Le scarpe corsa sono online!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Sport

Se vi piace correre e siete alla ricerca di scarpe di qualità potete consultare il web, proprio qui si trovano moltissime opportunità di scelta. Le scarpe corsa sono adatte a tutti e offrono il grande vantaggio di avere a disposizione un modello comodo e ben fatto in qualsiasi momento. Dal design ai materiali, dal peso alla tipologia, sono solo alcuni aspetti da considerare nella scelta. I materiali in genere sono sintetici ma di qualità mentre il design varia da scarpa e scarpa e vi deve certamente piacere. Possono essere molto leggere o più pesanti, tuttavia non trascurate l’aspetto più importante: il comfort! Il piede, infatti, deve stare comodo e non sudare troppo e nemmeno prendere umidità. La scarpa deve essere di qualità, traspirante e resistente al tempo. Leggere recensioni e consigli di persone che già utilizzano il modello può essere molto utile per capire se la scelta è quella giusta. Per questo effettuate un confronto qualità-prezzo tra vari modelli e poi fate la vostra scelta in base alle varie caratteristiche.

Scarpe calcetto: come scegliere il modello più adatto?

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Calcio

Se avete bisogno di trovare delle belle scarpe calcetto il web offre tantissime opportunità. Online, infatti, si può trovare una vasta gamma di prodotti adatti a svariate esigenze. Partite dalle vostre esigenze e cominciate a fare un elenco dei modelli più interessanti, poi effettuate un confronto qualità-prezzo e scegliete ciò che fa per noi non prima di aver letto recensioni e pareri di chi già utilizza il prodotto e vi può certamente consigliare al meglio. Tra gli aspetti più importanti c’è il design: avere una scarpa che piace stimola il gioco. Quindi colori accessi e vivaci se siete creativi e volete osare o colori sobri e delicati se vi piace l’eleganza. Le scarpe calcetto devono risultare comode, di qualità e ben rifinite.

La resistenza al tempo, infatti, è un requisito importante. La scelta della taglia richiede il suo tempo perché non sempre la taglia “solita” può andare bene, alcune ditte offrono tabelle precise che si possono consultare prima dell’acquisto. Ma fondamentale è consultare le recensioni online di chi già utilizza il prodotto che sono di grande aiuto. E voi stessi, dopo aver usato le scarpe calcetto, potete lasciare feedback preziosi.

Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa presentato al Motor Bike Expo

Scritto da Pr24News il . Pubblicato in Auto/Moto

Davanti ad una platea numerosa e appassionata, il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa ha presentato oggi all’interno di Motor Bike Expo la nuova livrea per la stagione 20 vedrà la squadra italiana impegnata nel Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike e del Campionato Mondiale FIM Supersport.

La ripresa delle competizioni nell’ambito del Campionato Mondiale Superbike e Supersport 2019 assume un significato speciale per il Team Pedercini Racing con l’ingresso di un’importante azienda, la Global Service Solutions Spa, con sedi a Roma, Piacenza, Milano e Napoli, che riassume l’esperienza ventennale di aziende operanti nel settore dei servizi di Facility Management e di Gestione del Patrimonio Immobiliare di grandi Clienti.

Già presente dal 2018 nel settore Racing del Campionato Mondiale Superbike e Supersport, da oggi Global Service Solutions Spa interverrà nel Team Pedercini brandizzando con i propri loghi e colori aziendali, le tute dei piloti del team e le Kawasaki.

Global Service Solutions Spa promuoverà la propria immagine in veste di “Title Sponsor del Team Pedercini Racing nel Campionato del mondo di Superbike e Supersport” Il Team Owner Lucio Pedercini, il Team Manager Giordano Mozzi e i due piloti Jordi Torres ed Ayrton Badovini hanno finalmente tolto il velo sui programmi 2019, che vedranno Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa lanciare una doppia sfida in due dei più appassionanti campionati motociclistici del mondo.

La prima grande novità delle livree che coloreranno la Kawasaki ZX-10RR #81 affidata a Torres e la Kawasaki ZX-6R #86 di Badovini è la predominanza del colore blu a richiamare l’identità d’immagine del title sponsor Global Service Solutions Spa. Un grande inedito che per la prima volta innova la classica colorazione verde Kawasaki, in combinazione con i particolari neri e bianchi sulla carena e l’affascinante rosso fluo dei cupolini che riprende anche le grafiche dei due numeri.

La seconda grande novità è la partecipazione del team italiano non solo al Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike 2019, dove Team Pedercini Racing vanta la più lunga esperienza del circus, ma anche al nuovo Campionato Mondiale FIM Supersport con la prima Kawasaki motorizzata 600cc. Una doppia esaltante sfida che ben rappresenta il nuovo corso che la squadra italiana vuole intraprendere a partire da questa stagione.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“È l’inizio di un cambiamento totale per il nostro team. L’’arrivo di Giordano Mozzi come Team Manager e la partnership fondamentale con una grande azienda come Global Service Solutions Spa ci permettono di guardare a questa stagione con grande fiducia. Questo sarà il mio ventottesimo anno di Campionato del Mondo, ma mi sento ancora un ragazzino pieno di emozione. È di certo un momento molto importante per la scuderia”.

Giordano Mozzi – Team Manager:
“È bellissimo essere qui e per me è un grande onore ricoprire questo ruolo nel team di Lucio Pedercini con il quale c’è una grande amicizia e del quale stimo il grande spessore umano. Abbiamo messo in piedi un progetto significativo e molto ambizioso di crescita del team con collaborazioni strategiche non solo per questa stagione ma anche sul medio e lungo periodo, come quella con il title sponsor Global Service Solutions Spa. Ci tengo a ringraziare anche I.M.C. Trading, e in particolare il Sig. Antonello, che ha permesso questa collaborazione, e lo Studio Costa che da tanti anni ci segue per gli aspetti legali e contrattualistici. La stagione è alle porte, abbiamo acquistato un nuovo camion officina e una doppia hospitality dove, nel rispetto della filosofia del Team Pedercini Racing, vi invito tutti sin da ora. Sono sicuro che quest’anno ci divertiremo”.

Roberto Colombo – Presidente Global Service Solutions Spa:
“Sono nato a Monza, patria dei motori, mio padre correva in moto e mi ha trasmesso questa passione. Con Lucio Pedercini c’è stato subito affiatamento e abbiamo impostato un progetto industriale legato al mondo delle corse con uno sviluppo triennale concentrato sia sull’aspetto tecnico e che sulla promozione e sul marketing. Ci credo molto, il clima che si respira è famigliare e condividiamo ogni passo, preparando le cose affinché Phillip Island sia il primo tassello di un grande mosaico”.

Jordi Torres #81 – Pilota:
“Non vedo l’ora di salire sulla moto, iniziare a spingerla, sentirla, viverla ma anche capirne le criticità e lavorare insieme alla squadra per superarle. Sono tanto fiducioso, la base di partenza è ottima, il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa ha fatto un cambiamento incredibile quest’anno quindi vi invito a seguirci lungo tutta questa esaltante stagione”.

Ayrton Badovini #86 – Pilota:
“La livrea è davvero molto bella, e la partnership con Global Service Solutions Spa qualcosa di incredibile. Siamo al top, personalmente sono carichissimo e non vedo l’ora di cominciare. Ci attendono due giornate di test dove cercheremo di sfruttare ogni situazione per imparare più cose possibili in vista dell’Australia dove si inizierà a fare sul serio”.

L’impegno sportivo del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa inizierà ufficialmente dal 22 al 24 febbraio sulla pista di Phillip Island (AUS) per il primo round del campionato, ma prima di allora ci sarà tempo per una doppia sessione di test invernali Superbike, a Portimao (P) il 27-28 gennaio e proprio a Phillip Island il 18-19 febbraio.

Fonte: pr24.news

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
ponticelli@pr24.news
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Creativi e fantasisti: il Natale sportivo made in Borderline

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Sport

Il 22 dicembre l’agenzia di comunicazione di Bologna chiama a raccolta tutta la community per celebrare l’inizio delle Feste e la chiusura di un anno di soddisfazioni, con il torneo di beach tennis firmato Palabeach.  

Una nuova sfida per l’agenzia di comunicazione bolognese Borderline, da anni partner della struttura sportiva del Palabeach di via dell’Aeroporto 40 e promotrice dei valori insiti nello sport e nella sana competizione agonistica.

Dopo l’edizione autunnale, ecco arrivare il 22 dicembre l’appuntamento pre-natalizio con il torneo di beach tennis volto a celebrare l’inizio delle Festività e l’avvicinarsi di un anno di successi, novità e riconferme. Dalle 13.00 alle 19.00, si alterneranno sul campo da gioco numerosi sfidanti (16 coppie maschili e 8 coppie femminili), in gara per aggiudicarsi i gustosi premi e i gadget brandizzati Borderline.

Anche in questo caso assisteranno agli scontri diretti gli appassionati della disciplina ma anche le community dell’agenzia Borderline e del Centro Sportivo Palabeach, invitate a condividere una giornata di svago fatta di momenti agonistici, ricreativi e umanitari. Ci sarà infatti anche spazio per l’impegno sociale e solidale, grazie al contributo e alla presenza della neo Associazione AfricaNoLimits (da poco iscritta al registro regionale dell’Emilia Romagna nel novero delle Associazioni a scopo benefico), che racconterà i progressi del progetto che si prepone di realizzare in Senegal, nel villaggio di Ndawene, un’adeguata struttura ospedaliera, capace di garantire l’assistenza sanitaria, le cure ambulatoriali e la fornitura di medicinali necessarie alla popolazione locale (http://www.facebook.com/africanolimits).

Borderline riconferma quindi il suo attaccamento al lavoro di squadra e allo sviluppo di un approccio competitivo e sinergico, finalizzato all’elaborazione delle migliori soluzioni di marketing strategico e all’ideazione di originali e innovative campagne online e offline. L’agenzia di comunicazione di Bologna è animata da un gruppo di creativi poliedrici ed esperti che ogni giorno elaborano la più efficace strategia di comunicazione integrata per offrire ai clienti un servizio a 360°, reso speciale dal tocco di estro made in Borderline. Un mix vincente che ottimizza al meglio i tradizionali strumenti di comunicazione con le più moderne formule, sia in ambito trade che consumer. L’agenzia “prossima al limite” garantisce un alto standard di professionalità in tutti i rami della comunicazione e del marketing, dall’ufficio stampa alla grafica, dall’event management al web marketing, dalla programmazione alla consulenza, dalla media strategy al content management, grazie al know-how di una squadra giovane e ricca di entusiasmo.

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1° Campionato italiano di Blind tennis: Bologna vola in alto e conquista il podio

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Sport, Tennis

Il torneo, organizzato dalla Federazione Italiana Tennis ciechi e disputato grazie al supporto del promotore Virtus Tennis, consacra in Italia questa disciplina e la proietta verso Tokyo 2020.

Nato in Giappone nel 1984 e regolamentato solo 30 anni dopo, nel 2014, il Blind tennis assume nel 2018 ufficialità anche entro i confini italiani.

Dopo le edizioni internazionali di Alicante 2017 e Dublino 2018, rivolte a decine di partecipanti provenienti da 14 nazioni, è stata la volta dell’Italia: dal 23 al 25 novembre, i 20 migliori atleti delle categorie B1 (non vedenti), B2 e B3 (ipovedenti) di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Valle d’Aosta si sono infatti sfidati per aggiudicarsi il primo Campionato nazionale.

Tra loro anche la punta di diamante della batteria bolognese allenata dall’ASD PAT Bologna (http://www.patbologna.it) Luigi Abate, già posizionatosi trai primi 6 alla gara di Alicante: lo sportivo ha scalato la classifica della categoria B1 maschile fino a conquistare la finale contro il milanese Maurizio Scarso e a guadagnarsi il secondo posto.

Il Blind tennis ebbe origine negli anni ’80 in Giappone grazie allo spirito volitivo e all’intuizione pratica del giovane Miyoshi Takei, cieco dalla nascita.

Il desiderio di “colpire una palla e farla viaggiare nell’aria il più forte possibile” spinse lo sportivo a ricorrere all’aiuto dei 4 sensi “funzionanti” per riuscire a sentirla pur senza vederla. Creò a tal proposito una leggera pallina di spugna, dalle dimensioni lievemente maggiori rispetto allo standard, con una particolare foratura all’interno per contenere dei piccoli sonagli, fondamentali per percepire distanza e velocità della pallina stessa rispetto al giocatore. Il suono rimpiazzò quindi lo sguardo, arrivando a interessare anche le fasi di servizio e scambio palla per mezzo di avvisi verbali. Dopo un periodo di grande diffusione in Giappone, questa disciplina agonistica valicò i confini e raggiunse oltre 30 nazioni nei 5 continenti.

In Italia, il Blind tennis giunse nel 2013 per iniziativa del maestro di tennis Eduardo Silva, argentino di nascita e friulano di adozione, fondatore del progetto “Tennis per ciechi Italia” e rappresentante del Paese nell’International Blind Association. Gli istruttori dell’associazione sportiva PAT Bologna hanno sposato la vocazione e il metodo originario del Blind Tennis – dapprima importati da Takei e successivamente promossi dall’impegno di Silva – per proporre presso la palestra di Rastignano (via Marzabotto, 35) allenamenti rivolti a entrambe le categorie di non vedenti e ipovedenti, divenendo una struttura d’eccellenza nell’ambito della disabilità visiva.

Enel: la lezione di Francesco Starace alla Scuola dello Sport

Scritto da office fsonline il . Pubblicato in Aziende, Sport

“Io e lo sport che verrà”: alla Scuola dello Sport del CONI l’incontro degli studenti del Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico con Francesco Starace.

Francesco Starace, AD Enel

CONI: la lezione di Francesco Starace sullo sport

“Lo sport è un formidabile strumento di conoscenza ed un dono che va coltivato il più possibile”: Francesco Starace ha lanciato questo messaggio a dirigenti, atleti e studenti che lo scorso 23 ottobre hanno assistito alla lezione che ha tenuto alla Scuola dello Sport del CONI nel Centro Sportivo di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa. L’Amministratore Delegato di Enel è stato ospitato nell’ambito del ciclo di incontri organizzato dalla Scuola per riflettere sull’evoluzione del mondo sportivo attraverso il pensiero di alcuni dei massimi rappresentanti del tessuto imprenditoriale e sociale del Paese. Nel suo intervento, Francesco Starace si è focalizzato su tecnologie e implicazioni socio-culturali dello sport nel contesto attuale e in prospettiva futura. Al termine della lezione, il Presidente Giovanni Malagò ha donato all’AD di Enel la medaglia celebrativa di Roma ’60 evidenziando come il suo intervento al CONI sia “per noi motivo di grande orgoglio”.

Francesco Starace: il valore dello sport oggi

“Parlare di sport qui dentro è un problema perché siete tutti più esperti di me” ha esordito ironicamente Francesco Starace. L’AD si è concentrato su diversi aspetti che impattano oggi il mondo sportivo. Innanzitutto la tecnologia: “Ci sono persone che pensano di poter dirigere la sua evoluzione ma essa in realtà, ha una sua dinamica” ha fatto notare l’AD aggiungendo che “si può influenzare molto poco e si può cercare di anticiparne un pochino i risultati”. Ma lo sport spesso è anche competizione e la tecnologia “ci permette di competere con noi stessi o con persone lontane”. Francesco Starace si è poi soffermato sugli altri valori veicolati dallo sport: “Aiuta a capirci molto più e molto più profondamente, a conoscere i nostri limiti ed i nostri talenti”. Inoltre “è una delle poche cose che ci consentono di viaggiare nel tempo: possiamo confrontarci con noi stessi nel passato o nel futuro grazie ad una combinazione tra tecnologia e materiali”.

Sport e solidarietà per il torneo Borderline autumn edition

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Sport, Tennis

L’agenzia di comunicazione di Bologna sceglie il weekend di metà ottobre per il torneo di beach tennis organizzato in collaborazione con il Palabeach, tra agonismo, degustazioni e progetti benefici 

Torna sul campo da gioco Borderline, l’agenzia di comunicazione integrata con sede a Bologna e operante a livello nazionale che da anni promuove il valore dello sport e della sana competizione grazie alla consolidata partnership con una rinomata struttura del territorio bolognese: il Palabeach di via dell’Aeroporto 40.

Il tradizionale torneo di beach tennis, che prende il nome dall’agenzia pubblicitaria, aggiunge sul suo fitto calendario un appuntamento autunnale previsto per il pomeriggio di sabato 13 ottobre: alle 13.30 scenderanno sulla sabbia le coppie fisse maschili mentre dalle 16.30 sarà la volta delle sfide al femminile, fino ad arrivare alla premiazione conclusiva dei 4 team vincitori per ciascuna delle due categorie in gara con speciali gadget brandizzati Borderline.

Ad assistere sugli spalti amici e community, chiamati a prendere parte ad una giornata di svago e divertimento che non rinuncia però a un angolo di impegno sociale e umanitario, grazie alla presenza dell’Associazione AfricaNoLimits (http://www.facebook.com/africanolimits), attiva in Senegal con un prezioso progetto volto a risanare il dispensario medico e a garantire l’assistenza sanitaria di base alla popolazione locale. L’iniziativa solidale si pone l’obiettivo di ristrutturare e sanificare l’edilizia preesistente – così da permettere ai pazienti di godere della massima cura e dell’attenzione del qualificato personale medico presente in loco – ma anche di rifornire gli ospedali delle dotazioni ambulatoriali e delle medicine necessarie alle terapie, senza tralasciare l’affiancamento del personale per un corretto percorso di formazione e aggiornamento.

L’agenzia di comunicazione Borderline è animata da un gruppo di creativi poliedrici ed esperti che ogni giorno elaborano la più efficace strategia di comunicazione integrata per offrire ai clienti un servizio a 360°, reso speciale dal tocco di estro made in Borderline. Un mix vincente che ottimizza al meglio i tradizionali strumenti di comunicazione con le più moderne formule, sia in ambito trade che consumer. L’agenzia “prossima al limite” garantisce un alto standard di professionalità in tutti i rami della comunicazione e del marketing. Dall’ufficio stampa alla grafica, dall’event management al web marketing, dalla programmazione alla consulenza, dalla media strategy al content management, Borderline fornisce risposte dinamiche e attuali grazie al know-how di una squadra giovane e ricca di entusiasmo.

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Il bello dei ritiri sportivi di calcio

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Calcio

Il calcio è  sicuramente lo sport più popolare in Italia, basti pensare alla passione con cui i tifosi supportano la propria squadra del cuore per capirlo. Oltre ad essere guardato alla tv, il calcio è uno degli sport più giocati da giovanissimi e un po’ meno.  Il bello di questo sport, come chiunque lo abbia praticato per un po’ ben sa, è l’affiatamento e lo stimolo reciproco che si vive stando in una squadra. Questa coesione tuttavia non è semplice da ottenere ed è un qualcosa che si acquisisce nel corso di tanti e lunghi allenamenti insieme. Per questo i ritiri sportivi di calcio diventano l’occasione perfetta per sviluppare lo spirito di una squadra. Dall’esterno organizzare un occasione del genere pare un’impresa titanica se l’allenatore dovesse decidere tutte le questioni logistiche del caso. Per fortuna esistono delle associazioni che si occupano di organizzare gli eventi sportivi e che possono delineare il ritiro sportivo su misura per le proprie esigenze.

I ritiri sportivi di calcio: giorni tra allenamenti e relax

Questi ritiri sono delle esperienze che coniugano la passione per il calcio e lo sport con il relax e il benessere di una tipica vacanza. Essi infatti sono solitamente fatti in splendide location isolate dal resto del mondo in modo che l’unico pensiero del team possa essere giocare e divertirsi.

Un po’ come il calcio i ritiri sportivi sono qualcosa che si può fare ad ogni età. Per i ragazzi più piccoli può essere la prima importante esperienza di vacanza senza genitori e quindi risultare un momento di crescita oltre che di spasso. Per i giocatori di calcio più cresciutelli può invece risultare una vera e propria settimana di vacanza trascorsa a dissipare lo stress del lavoro giocando con i propri amici.

Oltre ad essere una bella esperienza per ciascuno un ritiro sportivo è anche il modo migliore per allenare la squadra in quanto squadra. Vivere fianco a fianco con altre 10 persone condividendo tutti i pasti e i momenti di pausa  è un qualcosa che opera molto bene nel fortificare il rispetto reciproco.

Non è un caso che tutte le squadre più illustri organizzino ogni sei mesi dei ritiri sportivi di questo tipo, solo così infatti tutte i membra di un team possono imparare a giocare e muoversi in campo come se fossero un corpo solo.

I vantaggi di organizzare i ritiri sportivi di calcio tramite un’associazione

Un ritiro calcistico è un esperienza che chiunque faccia parte di una squadra dello sport dovrebbe vivere.

Chiaramente non è facile da organizzare, dato che bisogna trovare la location e altre complicazioni. Esistono delle associazioni che si occupano di tutti questi dettagli logistici. Solitamente esse operano offrendo vari servizi sotto un solo pacchetto in modo che pagando la cifra indicata si abbia a disposizione l’alloggio in un albergo con pensione completa, almeno due allenamenti al giorno nell’impianto sportivo più vicino e persino la possibilità di fare una partita amichevole con un vero arbitro.

Insomma con un solo pacchetto è possibile avere a disposizione tutti questi servizi e rimane possibile investire più soldi per un’esperienza da vero calciatore di serie A, ritrovandosi a disposizione i massaggi.

In conclusione un ritiro sportivo di calcio è il tipo di vacanza perfetto per chiunque sia in una squadra e vogli vivere un’esperienza all’insegna della sua passione, se rispondete a questi due requisiti fateci un pensiero.

Community Group: l’agenzia guidata da Auro Palomba consulente nelle trattative per il Milan

Scritto da melluccio il . Pubblicato in Aziende, Calcio

Community Group: l’agenzia guidata da Auro Palomba al fianco di Commisso nelle trattative per il Milan

Auro Palomba, presidente Community Group

Alla vicenda della vendita del Milan si aggiungono interessanti dettagli ogni giorno. Entro il 6 luglio, l’attuale Presidente del club rossonero, il cinese Yonghong Li, dovrà restituire a Elliott i 32 milioni di euro dell’aumento di capitale che il fondo statunitense ha effettuato nei giorni scorsi. La ricerca di capitale per risarcire Elliott è tra i motivi che spingono Yonghong Li ad avvalersi di un partner.

Tra i possibili nuovi azionisti del club, in pole position ci sono Rocco Commisso, imprenditore italo-americano, fondatore di MediaCom e proprietario della squadra di calcio New York Cosmos, Thomas Ricketts e la sua famiglia, proprietari del 95% del team di baseball Chicago Cubs, e Stephen Ross, che controlla la squadra di calcio Miami Dolphins.

Per il momento, i negoziati sembrano essere guidati saldamente da Rocco Commisso. L’offerta messa sul piatto dall’imprenditore originario di Marina di Gioiosa Ionica, in Calabria, è di tutto rispetto: Commisso è disposto ad acquistare il club per 500 milioni e, a differenza di quanto richiesto dagli avversari, ovvero il controllo del 100% del club, sarebbe pronto a riconoscere a Yonghong Li una quota di minoranza del 20-30%.

Rocco Commisso, imprenditore nel campo delle telecomunicazioni negli USA ma con il cuore da tifoso di calcio, è fortemente interessato ad acquisire il Milan e per intraprendere questo interessante percorso ha scelto un advisor che di calcio, e di Milan, è esperto: Community Group. L’agenzia di comunicazione guidata da Auro Palomba ha assistito Sino-Europe Sports, la cordata cinese guidata da Yonghong Li, nella trattativa per l’acquisto del club con Fininvest. Inoltre, in passato, Community ha ricoperto il ruolo di advisor di Erick Thohir nella scalata dell’imprenditore indonesiano al vertice dell’Inter. Ma oltre a essere Fondatore e Presidente di Community Group, Auro Palomba è anche un noto tifoso rossonero: in passato si è dedicato alla gestione di un profilo Twitter interamente dedicato alle notizie riguardanti la trattativa di cessione del Milan.

Community Group e Auro Palomba tra i protagonisti delle trattative per la cessione del Milan

Auro Palomba , Fondatore e Presidente di Community Group, torna a ricoprire un ruolo chiave nelle trattative per la vendita del Milan. Stimato professionista nel campo della comunicazione ma anche noto tifoso rossonero, Auro Palomba e la sua Community Group sono infatti stati scelti come advisor di comunicazione da Rocco Commisso.

L’imprenditore italo-americano, fondatore di MediaCom e proprietario della squadra di calcio New York Cosmos, sta intrattenendo una serrata trattativa con Yonghong Li per la cessione del Milan e ha deciso di avvalersi dell’expertise di Community Group.

L’agenzia di comunicazione italiana non è il solo consulente coinvolto nella trattativa per l’acquisizione della quota di maggioranza del Milan. Per quanto riguarda gli advisor finanziari, Goldman Sachs segue il dossier per conto di Commisso, mentre Morgan Stanley è advisor Thomas Ricketts e la sua famiglia, proprietari della squadra di baseball Chicago Cubs.

Sul fronte legale, lo Studio Legance assiste la famiglia Ricketts, mentre l’attuale Presidente del Milan Yonghong Li è supportato dallo studio newyorkese White & Case. L’imprenditore cinese ha infatti da poco abbandonato l’advisor milanese Gattai-Minoli-Agostinelli, che lo aveva accompagnato nella precedente trattativa di acquisto del Milan da Fininvest.

Community Group e Auro Palomba riconfermano quindi il proprio ruolo di advisor esperto sia in campo finanziario, sia in campo sportivo. In passato, l’agenzia di comunicazione guidata da Auro Palomba ha infatti assistito Yonghong Li e la sua Sino-Europe Sports nella trattativa con Fininvest per l’acquisto del Milan e ha agito in qualità di advisor di Erick Thohir quando ha assunto la Presidenza dell’Inter.

Acronis annuncia la partnership tecnologica con l’Arsenal Football Club

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Aziende, Calcio, Tecnologia

Acronis, leader globale della protezione informatica e lo storage nel cloud ibrido, si appresta a festeggiare il 15° anniversario dalla fondazione annunciando la recente partnership tecnologica con l’Arsenal Football Club. La partnership, presentata durante una conferenza stampa a Singapore, ai margini del torneo pre-stagionale a cui la squadra prende parte, prevede che l’azienda svizzero-singaporiana fornisca soluzioni di protezione dei dati destinate all’infrastruttura IT della società sportiva, in costante crescita.

Negli sport di punta e in particolare nel calcio, l’analisi della squadra e degli avversari è un aspetto che ha assunto via via maggiore rilevanza. In quest’epoca digitale in costante progredire, battere i rivali ed elaborare un piano di gioco vincente significa registrare e analizzare il numero di passaggi in determinate aree del campo, il possesso di palla in area di rigore, le reti segnate a palla ferma e tanti altri aspetti che vengono meticolosamente studiati prima, durante e dopo ogni incontro.

L’Arsenal Football Club è all’avanguardia nell’impiego e nell’analisi di questo tipo di dati per migliorare le prestazioni dentro e fuori dal campo. Il team sa anche che i dati sono estremamente preziosi e vanno protetti.

È qui che entra in gioco la relazione con Acronis: nel suo ruolo di partner ufficiale, l’azienda fornirà metodi di protezione dei dati semplici, efficienti e sicuri per tutti i dati, le applicazioni e i sistemi dell’Arsenal, inclusi ovviamente gli account Microsoft OneDrive e Office 365 della squadra. I servizi prevedono anche lo storage sicuro di ogni sessione di allenamento della Prima squadra e di quella giovanile che si terrà nel campo di Colney: un totale di 8 TB di dati ogni anno, l’equivalente di 875 partite.

Ideate per proteggere file, applicazioni e sistemi in ambienti esigenti e con un’elevata densità di dati, le soluzioni Acronis offrono le prestazioni superiori imprescindibili per le squadre più competitive. Per questa ragione Acronis è già stata scelta come partner per la protezione dei dati da diversi team internazionali di un altro settore fortemente legato all’analisi delle informazioni, quello degli sport motoristici e in particolare della Formula 1 e della Formula E. Solo Acronis può garantire la sicurezza, la protezione e la privacy degli asset digitali strategici sui quali questi team si basano per migliorare le proprie prestazioni e i risultati finanziari.

“Più è serrata la competizione, più i dati diventano un asset strategico. Le squadre che ne comprendono il valore scelgono la partnership con Acronis per ottimizzare la gestione delle informazioni. Da sempre leader nell’impiego dei dati, Arsenal FC è orgogliosa di questa partnership, che sottolinea come la tecnologia Acronis sia perfettamente adatta agli ambienti più esigenti e con un’elevata densità di dati. Siamo certi che la partnership sarà vantaggiosa per Arsenal, per Acronis e per tutti i nostri partner e clienti”, ha dichiarato John Zanni, Presidente di Acronis.

Come partner ufficiale per il backup dei dati di Arsenal FC, Acronis metterà la sua esperienza al servizio del club per aiutarlo a districarsi con i volumi crescenti di dati, garantendo al contempo la continuità delle operazioni societarie.

“Siamo lieti di dare il benvenuto ad Acronis nella famiglia dei nostri partner ufficiali”, ha dichiarato Vinai Venkatesham, responsabile commerciale dell’Arsenal, in un conferenza stampa che si è tenuta durante un torneo di grande richiamo a Singapore, che precede l’inizio della stagione. “Acronis è un leader globale nei servizi per il backup dei dati, e la sua tecnologia avanzata garantisce che i dati della squadra siano protetti e sicuri. Collaborare con l’azienda sarà entusiasmante. Sosterremo ogni loro piano di sviluppo futuro del business”, conclude.

Tutte le soluzioni Acronis integrano la difesa attiva contro il ransomware: i dati protetti da Acronis sono quindi anche al sicuro dagli attacchi. Basata sull’intelligenza artificiale, Acronis Active Protection monitora attivamente e in tempo reale i sistemi e individua eventuali attività sospette e potenzialmente dannose, rilevando e bloccando automaticamente gli attacchi. Le sue capacità di autodifesa impediscono inoltre ai criminali di manomettere il software di backup o di alterare il contenuto dei file protetti.

Molte delle tecnologie basate su intelligenza artificiale sono state sviluppate nel centro di ricerca e sviluppo di Singapore. Acronis impiega oltre 50 ingegneri specializzati e pianifica di aumentarne il numero nei prossimi tre anni, portandolo a 150. Il centro R&S continua a concentrarsi sull’ingegneria informatica avanzata, sull’espansione dell’intelligenza artificiale, sulla sicurezza e sulle funzionalità legate alla privacy dei dati da includere nelle future soluzioni Acronis.

La partnership proseguirà per tre anni, durante i quali il logo Acronis sarà visibile in campo in ogni partita della Premier League, dell’Emirates FA Cup e della Carabao Cup. Acronis avrà un suo spazio negli sfondi delle interviste ai giocatori e alle leggende della Prima squadra dell’Arsenal, sostenendo così il proprio impegno all’aumento della visibilità globale del marchio.

Acronis Foundation

Come previsto dall’accordo di partnership, l’Arsenal Football Club sosterrà la Fondazione Acronis e il suo impegno a fornire un’educazione accessibile tramite la realizzazione di scuole nei paesi emergenti. Creata in onore del 15 anniversario di Acronis e del principio fondatore dell’azienda, secondo il quale la causa di tutti i mali è la scarsa conoscenza, la fondazione assicura il supporto a diverse iniziative destinate a stimolare l’istruzione per acquisire e tutelare la conoscenza.