Acronis annuncia la partnership tecnologica con l’Arsenal Football Club

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Aziende, Calcio, Tecnologia

Acronis, leader globale della protezione informatica e lo storage nel cloud ibrido, si appresta a festeggiare il 15° anniversario dalla fondazione annunciando la recente partnership tecnologica con l’Arsenal Football Club. La partnership, presentata durante una conferenza stampa a Singapore, ai margini del torneo pre-stagionale a cui la squadra prende parte, prevede che l’azienda svizzero-singaporiana fornisca soluzioni di protezione dei dati destinate all’infrastruttura IT della società sportiva, in costante crescita.

Negli sport di punta e in particolare nel calcio, l’analisi della squadra e degli avversari è un aspetto che ha assunto via via maggiore rilevanza. In quest’epoca digitale in costante progredire, battere i rivali ed elaborare un piano di gioco vincente significa registrare e analizzare il numero di passaggi in determinate aree del campo, il possesso di palla in area di rigore, le reti segnate a palla ferma e tanti altri aspetti che vengono meticolosamente studiati prima, durante e dopo ogni incontro.

L’Arsenal Football Club è all’avanguardia nell’impiego e nell’analisi di questo tipo di dati per migliorare le prestazioni dentro e fuori dal campo. Il team sa anche che i dati sono estremamente preziosi e vanno protetti.

È qui che entra in gioco la relazione con Acronis: nel suo ruolo di partner ufficiale, l’azienda fornirà metodi di protezione dei dati semplici, efficienti e sicuri per tutti i dati, le applicazioni e i sistemi dell’Arsenal, inclusi ovviamente gli account Microsoft OneDrive e Office 365 della squadra. I servizi prevedono anche lo storage sicuro di ogni sessione di allenamento della Prima squadra e di quella giovanile che si terrà nel campo di Colney: un totale di 8 TB di dati ogni anno, l’equivalente di 875 partite.

Ideate per proteggere file, applicazioni e sistemi in ambienti esigenti e con un’elevata densità di dati, le soluzioni Acronis offrono le prestazioni superiori imprescindibili per le squadre più competitive. Per questa ragione Acronis è già stata scelta come partner per la protezione dei dati da diversi team internazionali di un altro settore fortemente legato all’analisi delle informazioni, quello degli sport motoristici e in particolare della Formula 1 e della Formula E. Solo Acronis può garantire la sicurezza, la protezione e la privacy degli asset digitali strategici sui quali questi team si basano per migliorare le proprie prestazioni e i risultati finanziari.

“Più è serrata la competizione, più i dati diventano un asset strategico. Le squadre che ne comprendono il valore scelgono la partnership con Acronis per ottimizzare la gestione delle informazioni. Da sempre leader nell’impiego dei dati, Arsenal FC è orgogliosa di questa partnership, che sottolinea come la tecnologia Acronis sia perfettamente adatta agli ambienti più esigenti e con un’elevata densità di dati. Siamo certi che la partnership sarà vantaggiosa per Arsenal, per Acronis e per tutti i nostri partner e clienti”, ha dichiarato John Zanni, Presidente di Acronis.

Come partner ufficiale per il backup dei dati di Arsenal FC, Acronis metterà la sua esperienza al servizio del club per aiutarlo a districarsi con i volumi crescenti di dati, garantendo al contempo la continuità delle operazioni societarie.

“Siamo lieti di dare il benvenuto ad Acronis nella famiglia dei nostri partner ufficiali”, ha dichiarato Vinai Venkatesham, responsabile commerciale dell’Arsenal, in un conferenza stampa che si è tenuta durante un torneo di grande richiamo a Singapore, che precede l’inizio della stagione. “Acronis è un leader globale nei servizi per il backup dei dati, e la sua tecnologia avanzata garantisce che i dati della squadra siano protetti e sicuri. Collaborare con l’azienda sarà entusiasmante. Sosterremo ogni loro piano di sviluppo futuro del business”, conclude.

Tutte le soluzioni Acronis integrano la difesa attiva contro il ransomware: i dati protetti da Acronis sono quindi anche al sicuro dagli attacchi. Basata sull’intelligenza artificiale, Acronis Active Protection monitora attivamente e in tempo reale i sistemi e individua eventuali attività sospette e potenzialmente dannose, rilevando e bloccando automaticamente gli attacchi. Le sue capacità di autodifesa impediscono inoltre ai criminali di manomettere il software di backup o di alterare il contenuto dei file protetti.

Molte delle tecnologie basate su intelligenza artificiale sono state sviluppate nel centro di ricerca e sviluppo di Singapore. Acronis impiega oltre 50 ingegneri specializzati e pianifica di aumentarne il numero nei prossimi tre anni, portandolo a 150. Il centro R&S continua a concentrarsi sull’ingegneria informatica avanzata, sull’espansione dell’intelligenza artificiale, sulla sicurezza e sulle funzionalità legate alla privacy dei dati da includere nelle future soluzioni Acronis.

La partnership proseguirà per tre anni, durante i quali il logo Acronis sarà visibile in campo in ogni partita della Premier League, dell’Emirates FA Cup e della Carabao Cup. Acronis avrà un suo spazio negli sfondi delle interviste ai giocatori e alle leggende della Prima squadra dell’Arsenal, sostenendo così il proprio impegno all’aumento della visibilità globale del marchio.

Acronis Foundation

Come previsto dall’accordo di partnership, l’Arsenal Football Club sosterrà la Fondazione Acronis e il suo impegno a fornire un’educazione accessibile tramite la realizzazione di scuole nei paesi emergenti. Creata in onore del 15 anniversario di Acronis e del principio fondatore dell’azienda, secondo il quale la causa di tutti i mali è la scarsa conoscenza, la fondazione assicura il supporto a diverse iniziative destinate a stimolare l’istruzione per acquisire e tutelare la conoscenza.

Assicurazioni: dal pedalò alla banana gonfiabile, ecco le polizze per l’estate

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Aziende, Economia, Sport, Turismo

Avreste mai pensato che anche andare in pedalò comporti dei rischi? Dati alla mano pare di sì visto che, come evidenziato da un’analisi di Facile.it, oggi ci sono compagnie assicurative che vendono polizze anche per gli infortuni occorsi su uno dei più classici mezzi di “locomozione” estivi.
Quella contro i danni da pedalò è una delle casistiche che rientra nella più generale polizza legata alla pratica di attività sportive, anche estreme, durante le vacanze, ma come vedremo i casi sono tantissimi, alcuni oggettivamente difficili da immaginare.

«Le formule base giornaliere», spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it «partono da cifre comprese fra poco meno di 15 o 30 euro al giorno a seconda che il viaggio sia in Italia o in altri Stati; le formule annuali hanno basi di partenza fra i 170 e i 280 euro, maggiore è il rischio, più alto è il premio».

Banana gonfiabile e racchettoni
Il concetto di sport estremo alle volte è decisamente relativo, ma quello di infortunio no. Ecco quindi che fra i prodotti offerti dalle assicurazioni c’è la polizza che tutela dai danni procurati a se stessi o ad altri durante i giochi in spiaggia –  racchettoni e tamburelli inclusi – o con mezzi di divertimento come la banana gonfiabile e la canoa. Per proteggersi, in questi casi, bastano appena 15 euro al giorno, 18 se vogliamo prevedere anche il rischio di avere necessità di cure riabilitative ex post.

Sport acquatici
Tra gli sport coperti dalle assicurazioni di cui stiamo parlando non potevano certo mancare quelli acquatici: nuoto, vela, surf, kitesurf o sci nautico, ma anche attività come il flyboard, il waterball, la pesca subacquea non professionale, le immersioni e lo snorkeling. La polizza copre eventuali infortuni subiti e, in caso di rottura della propria attrezzatura, rimborsa i costi sostenuti per noleggiare una strumentazione sostitutiva. Se è la compagnia aerea con cui viaggiate a smarrire l’attrezzatura sportiva (che sia acquatica o no), l’assicurazione rimborserà sia il valore degli oggetti persi, sia i costi per affittarne di nuovi.

Sport invernali…anche d’estate
Chi l’ha detto che si può sciare solo d’inverno? Se volete approfittare dell’estate per affrontare qualche pista innevata, la polizza interverrà nel caso in cui l’impianto, causa troppa, o troppo poca neve, fosse chiuso; non potrà far nulla contro le condizioni metereologiche avverse, ma almeno rimborserà i costi legati al mancato utilizzo delle strutture e le eventuali spese del vostro trasferimento verso un luogo alternativo. Molte le attività sportive coperte in caso di infortunio; sci, sci di fondo, snowboard, slitta con cani, racchette da neve, arrampicata e pattinaggio su ghiaccio, moto da neve, ma la lista è davvero lunga.

Sport aerei
Anche gli amanti degli sport aerei possono tutelarsi; tra le attività assicurabili ci sono, ad esempio, il parapendio, l’ultraleggero, lo skysurf, il deltaplano, il base jumping, il wingsuit, il volo a vela e molti altri.
«Attenzione al prezzo però», continua Agnoli «inserire la copertura degli sport aerei su una polizza annuale Italia, ad esempio, spesso fa più che raddoppiare l’importo del premio».

Per chi pratica gli sport estremi, c’è l’elisoccorso
Sembrava impensabile sino a qualche tempo fa, ma oggi anche chi vuole organizzare una vacanza all’insegna di uno sport estremo, può farlo in sicurezza…assicurativa. Numerose le discipline coperte: arrampicata, paracadutismo, bungee jumping, rafting, idrospeed, canyoning, sandboarding, snowkiting, solo per citarne alcune. In questo caso la polizza, oltre a coprire gli infortuni, rimborsa anche eventuali costi sostenuti per la ricerca dell’assicurato se disperso e, per fortuna, anche quelli relativi al suo salvataggio. Se necessario, in caso di incidenti in pista, l’assicurazione copre anche i costi d’intervento di mezzi speciali come slitte o elisoccorso. Attenti però, alcuni sport potrebbero richiedere un’estensione di garanzia.

Per chi pratica gli sport tradizionali…ci sono le stampelle
Non c’è bisogno di fare acrobazie per rischiare di farsi male e anzi, spesso, sono proprio gli sport più “tradizionali” ad essere fonte di infortuni. Ragione per cui le compagnie assicurative coprono anche chi vuole dedicare l’estate ad un’attività fisica meno estrema; che si tratti di golf, ciclismo, tennis o corsa, pensa a tutto l’assicurazione, anche ai costi per eventuali stampelle. Se invece siete tra quelli che preferiscono rilassarsi in riva a un fiume e dedicarsi alla pesca in superficie, niente paura; la polizza copre anche nel caso in cui vi infilzaste l’amo nel dito.

Non solo RC
Oltre alla responsabilità civile, queste polizze coprono le spese sostenute dell’assicurato per le prestazioni sanitarie urgenti necessarie a seguito dell’infortunio. Rientrano tra le spese rimborsate, ad esempio, gli interventi medici, il ricovero e i farmaci che, se non disponibili in loco, verranno recuperati e spediti dall’assicurazione. E ancora, i costi per il trasferimento dell’assicurato in strutture ospedaliere idonee, il rimpatrio anticipato dell’assicurato e di un accompagnatore. Se invece l’infortunio richiede un prolungamento del soggiorno, la compagnia coprirà i costi per il pernottamento extra.
Come sempre, per evitare brutte sorprese, è importante fare attenzione a franchigie, limitazioni ed esclusioni; queste polizze, ad esempio, non coprono se l’infortunio è occorso durante un’attività agonistica, competizioni ufficiali, private e allenamenti.
E se pensate di fare il giro del mondo in mongolfiera, state tranquilli…anche quello è protetto.

Caschi moto jet: dove trovare i migliori!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Auto/Moto, Aziende, Viaggi

Pratici, indistruttibili, sicuri! I caschi moto jet sono alla portata di tutti e pratici in ogni occasione di viaggio. Si indossano molto facilmente e si adattano a qualsiasi situazione (per viaggi di piacere o gare). Il costo dei caschi moto jet è davvero molto accessibile. Se state cercando un buon casco cominciate a fare una ricerca sul web per capire quali e quanti modelli sono disponibili. Una volta fatto ciò stilate un elenco delle caratteristiche che vi sembrano più importanti e poi passate alla scelta. Partite dalle dimensioni e dal peso, poi dalla qualità dei materiali, poi delle funzionalità e dagli accessori. Infine, non dimenticate di dare risalto all’estetica. Il vostro casco sarà vostro fedele compagno, pertanto deve essere molto piacevole. Se avete dubbi non esitate a chiedere informazioni, consultare recensioni e pareri sul web e a prendervi il giusto tempo per decidere senza fretta. Nel viaggio dovete essere comodi e i caschi moto jet consentono molta libertà di movimento ma fate le dovute considerazioni anche sulle altre tipologie. È importante la vostra sicurezza.

LA THUILE (VALLE d’AOSTA) MTB NATURAL TRAIL AREA

Scritto da HALO COMUNICAZIONE il . Pubblicato in Ciclismo, Sport, Turismo

La cultura della mountain bike e di casa a La Thuile . Grandi dislivelli e scenari maestosi, nei quali spiccano il Monte Bianco, il ghiacciaio del Rutor e più in lontananza il gruppo del Rosa e il Cervino, faranno amare la MTB Natural Trail Area di La Thuile che, a partire dal punto più alto raggiungibile nella zona del Belvedere, a 2.600 m di quota, scende per oltre 1.200 m fino al paese. Un grande bike park con 220 km di itinerari, raggiungibile, bici al seguito, con gli impianti di risalita, aperti questa estate dal 30 giugno al 2 settembre . La bellezza e la forza sprigionate dall’ambiente nel quale è inserito il bike park sono ciò che rende affascinante la rete dei suoi percorsi, tutti altamente naturali e tracciati in armonia con il territorio, uno spettacolo rigenerante per gli occhi e un puro piacere per la guida. I percorsi, di ogni livello di difficolta, per esperti rider o per chi e alle prime armi, sono indicati nella mappa dell’MTB Natural Trail Area, scaricabile dal sito www.lathuile.it, oppure disponibile presso il Consorzio Operatori Turistici e presso il Punto giallo Blu delle Funivie Piccolo San Bernardo. L’apposita segnaletica lungo i sentieri aiuta nell’orientamento durante le escursioni.

Trasmissioni, scommesse, partite: cosa succederebbe se gli hacker prendessero il controllo dei Mondiali di calcio?

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Calcio, Informatica, Internet, Sport, Tecnologia Personale

Anche in occasione del 21° mondiale di calcio di cui si sono già disputate le prime partite la maggior parte delle sfide avranno luogo nel mondo “reale”, in Russia, tuttavia non sono le uniche! Alcune “partite” si giocheranno anche nel mondo virtuale: che siano essi adibiti alla gestione delle trasmissioni, di piattaforme di scommesse o alla vendita di biglietti, anche i sistemi IT necessitano di una difesa ben schierata.

Come avviene con tutti gli eventi sportivi di portata globale, anche la Coppa del Mondo di calcio rappresenta un’ottima occasione per riunire i fan di questo sport ma non solo, è anche palcoscenico di tensioni tra i governi, come dimostrato dalle recenti questioni tra Russia e Ucraina. La principale differenza tra le partite sull’erba e gli attacchi virtuali è che gli hacker di solito fanno attenzione a non mostrare i loro colori: l’obiettivo è di lasciare il minor numero possibile di tracce. Le attribuzioni sono un gioco politico piuttosto che una questione di IT; ci vuole “naso” per distinguere le impronte digitali reali da quelle fasulle lasciate di proposito dagli attaccanti.

I fornitori di connettività, gli operatori televisivi e persino i router xDSL sono potenziali bersagli per raggiungere un obiettivo, che non è tanto quello di creare scompiglio tra gli spettatori interrompendo le trasmissioni quanto piuttosto quello di screditare il Paese organizzatore cagionando interruzioni del servizio di infrastrutture critiche come ospedali o reti stradali. La Russia farebbe così (ancora) notizia in ambito cyber …

Trasmissioni televisive: l’annosa questione dei diritti sulle informazioni

Qualsiasi trasmissione di una partita di calcio è esposta al rischio di pirataggio o manomissione: i cybercriminali possono limitarsi ad un semplice blocco “improvviso” del segnale (un po’ come quando Amélie Poulain staccava l’antenna del vicino per vendicarsi) fino ad attacchi molto più estesi, quasi di scala industriale. La questione è complessa: è necessario poter trasmettere informazioni, ma non troppo, fornire un servizio ai clienti (in caso di caso di canali “premium”) ma assicurarsi che gli stessi non possano abusare del segnale televisivo che ricevono per condividerlo con terzi.

Come ci si può difendere da tale pratica? Come si codificano i dati da trasmettere? Un qualsiasi utente con cattive intenzioni (o troppo buone, a seconda del punto di vista) può mettere le mani su un flusso televisivo in chiaro e inoltrarlo altrove. Un rischio che rimanda alla gestione dei diritti televisivi digitali: come garantite che qualcuno che sta guardando una trasmissione “premium” non cifrata non possa ritrasmetterla? Diversi operatori televisivi premium per quest’anno hanno optato per la fruibilità gratuita dei propri programmi sportivi, per vanificare sul nascere eventuali tentativi di pirataggio. Questa scelta però implica la necessità di identificare altre fonti di guadagno (attraverso contenuti aggiuntivi o pubblicità).

Piattaforme di scommesse e mercato nero: l’integrità dei dati è fondamentale

La sfida principale nella commercializzazione dei biglietti per via elettronica non è tanto la riservatezza dei dati, quanto la disponibilità del servizio e l’autenticità di quanto venduto. Come la precedente Coppa del Mondo in Brasile, anche il torneo di quest’anno è stato oggetto di massicce campagne di phishing atte alla vendita di biglietti fasulli. In combinazione con attacchi denial of service (DoS), la situazione potrebbe diventare esplosiva: se un sistema di accesso allo stadio non fosse in grado di distinguere i biglietti veri da quelli falsi si potrebbero generare gigantesche code all’ingresso dando luogo a problemi di sicurezza molto reali. Per assurdo, provate ad immaginare lo spettacolo che offrirebbe al mondo lo svolgimento delle semifinali o delle finali in uno stadio quasi vuoto, con la maggior parte degli spettatori bloccati ai cancelli … O giornalisti sportivi relegati alle loro sale stampa senza connessione a Internet. Ecco perché i dati devono essere protetti da firewall, essere ospitati su infrastrutture ridondate e ripristinabili tramite backup operativi, anche senza accesso a Internet.

La questione dell’integrità dei dati non dovrebbe ovviamente essere trascurata: è importante sapere se la persona giusta è in possesso del giusto biglietto. Ma dal momento che questo tipo di frode elettronica ha conseguenze meno disastrose, il problema dell’integrità ha una priorità inferiore rispetto a quello della disponibilità del servizio. L’aspetto della Coppa del Mondo in cui l’integrità dei dati è più critica, sono le piattaforme di scommesse: come assicurarsi che le vincite vadano alla persona giusta, a colui che ad esempio ha avuto l’intuizione di pronosticare l’improbabile gol con cui l’Islanda è riuscita a pareggiare con l’Argentina? Ovviamente è possibile cifrare le informazioni e in questo caso, in particolare, utilizzare la tecnologia delle firme crittografiche per assicurarsi che il pronostico sia stato inserito dalla persona giusta (il sito di scommesse, non l’hacker), al momento giusto (preferibilmente prima del gol!), e che il denaro venga poi versato nel modo giusto attraverso una transazione bancaria.
A differenza dei sistemi che privilegiano la disponibilità dei dati / servizi, ad esempio con i biglietti, in questo caso l’integrità dei dati prevale sulla disponibilità – non ha senso continuare ad utilizzare una cassaforte una volta depredata. Su un sito di scommesse online è quindi necessario assicurarsi che le scommesse siano archiviate in luoghi protetti dagli attacchi, non necessariamente con sistemi ridondati o tramite back-up ma con misure per la protezione completa della rete che combinino crittografia, parole chiave, firewall e un sistema di analisi automatizzato per identificare comportamenti fraudolenti all’interno del flusso di dati.

E le partite?

All’interno dello stadio, mentre i telecronisti sportivi hanno bisogno di un collegamento per farci vivere l’azione dal vivo, i furgoni preposti alla trasmissione della partita, con le loro enormi antenne montate sul tetto, sono per lo più autonomi e collegati direttamente ai satelliti. A meno che qualcuno non sia fisicamente lì a dirottare il segnale del furgone – e riesca a non farsi prendere – è improbabile che si possa hackerare il satellite nel pieno della trasmissione del match.

Almeno sul campo, tutti possono stare tranquilli. Per il momento, la probabilità che gli hacker manipolino in tempo reale il VAR (video assistant referee) del tiro di Gignac finito contro il palo in un gol contro il Portogallo è ancora fantascienza. E anche un VAR integralmente manomesso non potrà certo far credere che Sergio Ramos possa deviare con il pensiero il gol della squadra avversaria – ci sono (teoricamente) ancora persone reali con il compito di verificare ogni dettaglio.

E facendo attenzione a semplici regole di comportamento nel mondo digitale, anche i giocatori dovrebbero essere al riparo dai tentativi di destabilizzazione: il governo britannico si è persino spinto al punto di informare il team inglese sui rischi di attacchi informatici ai danni dei loro smartphone o delle console di gioco! Finché i giocatori non saranno androidi hackerabili da remoto, si può ancora sperare di vedere una partita condotta lealmente.

L’anello debole della catena, al momento, è e rimane la ritrasmissione della partita, non quella dal furgone, ma dalla casa del telespettatore. Una volta diffuso il match i contenuti audio o video restano indisponibili per poco tempo al di fuori del mercato tradizionale. Assicurarsi che una o anche dieci persone di fiducia si attengano ai vincoli di confidenzialità è una cosa, aspettarselo da parte di centinaia di milioni di spettatori è un’utopia.
Ma è davvero questo il problema più serio? Il 20 maggio scorso, Michel Platini ha dichiarato che la Coppa del Mondo del 1998 è stata manipolata dai suoi organizzatori per evitare una partita tra Francia e Brasile prima della finale. E se, per il prossimo Mondiale tra quattro anni lasciassimo organizzare l’evento all’Intelligenza Artificiale e agli umani giusto il gioco sul campo?

Chi è Stormshield

Stormshield sviluppa soluzioni di sicurezza end-to-end innovative per la tutela di reti (Stormshield Network Security), workstation (Stormshield Endpoint Security), e dati (Stormshield Data Security). Certificate ai più alti livelli in Europa (EU RESTRICTED, NATO, e ANSSI EAL4+), queste soluzioni affidabili di nuova generazione assicurano la massima protezione delle informazioni strategiche. Le soluzioni Stormshield sono commercializzate attraverso una rete commerciale costituita da distributori, integratori e operatori di canale o telco e sono implementate presso aziende di qualsiasi dimensione, istituzioni governative e organizzazioni preposte alla difesa in tutto il mondo.

Torna a Limone Piemonte “La Via del Sale MTB”

Scritto da Officine Kairos il . Pubblicato in Ciclismo

Ritorna sabato 23 e domenica 24 giugno la MTB-Marathon Gran Fondo “La Via del Sale” di Limone Piemonte, una competizione che si è conquistata negli anni un ruolo da protagonista nel calendario degli appassionati. Gli oltre 1000 partecipanti a questa che è la gara più frequentata di tutto il Piemonte possono scegliere fra tre percorsi rispettivamente di 54 km. (Marathon), 48 km. (Granfondo), 30 km. (Mediofondo). Si correranno inoltre una Mediofondo Cicloturistica di 33 km. con un primo tratto ad andatura controllata e, al sabato pomeriggio, una Baby Cup dedicata ai piccoli ciclisti.
I percorsi si snodano lungo la “Via del Sale”, che sin dai tempi antichi collegava i monti al mare e sulla quale hanno transitato per anni viandanti, commercianti, pastori, pellegrini e mulattieri per scambiare sale proveniente dalla Liguria con prodotti agricoli piemontesi. La strada, oggi ristrutturata, permette di far vivere a tutti la bellezza di questo selvaggio territorio che ad ogni curva cambia aspetto, dai pascoli alpini alle Carsene, al paesaggio che man mano diventa marittimo. La strada è a transito regolamentato a pedaggio e transitabile solamente d’estate nel periodo di apertura e conduce su sterrato da Limone Piemonte a qualunque cittadina della Riviera di Ponente fino alla Costa Azzurra; l’itinerario più frequente è Limone-Ventimiglia.
Limone Piemonte fa parte di Alpine Pearls, un network formato da 25 tra le più belle località alpine unite dal denominatore comune della sostenibilità e della mobilità dolce, impegnate a promuovere vacanze ecocompatibili e soluzioni di mobilità innovative a tutela dell’ambiente.
(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

Info: www.laviadelsale.com

Guanti riscaldati moto: online trovi il modello adatto a te!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Auto/Moto, Aziende, Turismo, Viaggi

Sono utilissimi per chi cerca comfort e praticità, un toccasana per affrontare viaggi di qualsiasi destinazione. Comfort e praticità d’uso sono le parole d’ordine per un prodotto che non tramonta mai. I guanti riscaldati moto sono indispensabili durante l’inverno e consentono la massima protezione. Non sempre è facile trovare al primo colpo il modello più adatto, per questo occorre prendersi un po’ di tempo e fare la scelta giusta. Recensioni e pareri sul web di persone che già usano il modello che vi piace di più possono essere di grande aiuto. Per questo armatevi di pazienza e cominciate a fare una accurata ricerca online. Forme, colori, materiali, dimensioni e tanto altro sono tra i tanti aspetti da valutare nella scelta. Grazie alla loro forma ridotta non occupano spazio e possono essere indossati facilmente. Considerate la forma della vostra mano per scegliere la taglia giusta e fate considerazioni sul fatto di scegliere una taglia in più o meno.

Cosa indossare sotto le giacche da moto?

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Auto/Moto, Aziende, Turismo, Viaggi

Sotto le giacche da moto è consigliato usare delle magliette di cotone molto comode e traspiranti. Le giacche da moto sono da sempre indispensabili per gli amanti della moto e dei viaggi on the road. Pratiche, comode e funzionali offrono vestibilità e praticità. Dopo aver valutato le vostre esigenze procedete con la scelta tra i tanti modelli. Il web offre numerose opportunità di scelta. Un confronto tra il prezzo e la qualità dei materiali vi può aiutare a capire quale modello può risultare più consono a voi. Se avete dubbi non esitate a consultare recensioni e pareri di chi già utilizza il modello da tempo e può darvi preziosi suggerimenti. Oltre al comfort, agli accessori, al peso, alla taglia, al design, verificate la presenza di accessori che possono rendere ancora più agevole il suo utilizzo. In merito ai materiali di solito vengono utilizzate fibre sintetiche come Kevlar o Cordura oppure tessuti impermeabili traspiranti come Gore-Tex o Windstopper che permettono una buona tenuta e protezione da eventuali urti.

Un’altra candelina on the beach per Borderline

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Pallavolo, Sport

L’agenzia di comunicazione saluta il suo sesto anno di attività con il trofeo di beach volley 3×3 misto. Appuntamento il 12 giugno alle 19.00 al Palabeach di via dell’Aeroporto 40, a Bologna, per festeggiare insieme un altro anno di successi

Spegne la sua sesta candelina Borderline, agenzia di comunicazione integrata da tempo affezionata al beach volley, che per la sua festa riconferma l’ormai consolidata partnership con il Palabeach di via dell’Aeroporto a Bologna.

Il torneo – che ha raccolto l’adesione di 32 team partecipanti per un totale di 96 sportivi – premierà 4 squadre miste con i gadget Borderline, accogliendo sugli spalti amici e community, invitati al termine dei giochi a celebrare insieme il compleanno dell’agenzia di comunicazione e brindare all’inizio di un nuovo anno di sfide stimolanti.

La partnership con il Palabeach bolognese di via dell’Aeroporto 40, location ormai familiare per Borderline, si riconferma anche in virtù della condivisa passione per il gioco di squadra, ritenuto dall’agenzia un ingrediente imprescindibile per ottenere dei risultati solidi e duraturi. Affiatamento, intesa, cooperazione: sono queste solo alcune delle caratteristiche che permettono ad un team di emergere e di imporsi sui diretti concorrenti, qualunque sia il loro terreno di applicazione.

Borderline è cresciuta anno dopo anno, dando vita a un gruppo di creativi poliedrici ed esperti, che ogni giorno elaborano la miglior strategia di comunicazione integrata, cercando di offrire ai clienti un servizio completo e attento, reso speciale dal tocco di estro made in Borderline. Un mix vincente che ottimizza al meglio i tradizionali strumenti di comunicazione con le più moderne formule, in linea con le tendenze più attuali, sia per il mondo trade che consumer. L’agenzia, per sua stessa natura “prossima al limite”, Borderline e non solo above the line o below the line, da sempre garantisce un alto standard di professionalità in tutti i rami della comunicazione e del marketing di cui è specialista affermata: dall’ufficio stampa alla grafica, dall’event management al web marketing, dalla programmazione alla consulenza, dalla media strategy al content management, l’agenzia di comunicazione Borderline esprime quotidianamente un forte dinamismo, grazie all’apporto di una squadra giovane e ricca di entusiasmo, che attinge al proprio know-how per proporre al cliente le soluzioni più efficaci.

www.borderlineagency.com

La Land of Joy Scrambler® inaugura a ritmo di musica

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Auto/Moto, Gastronomia e Cucina, Lifestyle, Locale, Turismo

Ha tagliato il traguardo la seconda tappa del viaggio Scrambler Ducati Food Factory nel centro di Bologna: il 6 giugno il locale ha proposto al pubblico una serata scandita dalla degustazione delle sue specialità food and beverage e dalle note del dj Ringo, il tutto nell’esclusiva cornice della duecentesca Corte de’ Galluzzi.

Dopo la riuscita esperienza di via Stalingrado e il successo registrato in occasione della Press Opening Preview del 24 maggio, il progetto Scrambler Ducati Food Factory prosegue e ottiene un altro importante traguardo.

Mercoledì 6 giugno, il secondo punto vendita della Land of Joy Scrambler® – risultato della collaborazione tra Ducati e la società bolognese specializzata nel food retail Sviluppi Urbanisi è presentato ai suoi futuri avventori attraverso un evento inaugurale dedicato all’intrattenimento. Le porte del locale di via D’Azeglio 34 si sono aperte alle 20.00 per accogliere gli ospiti della serata e accompagnarli lungo un percorso degustativo fatto di sapori e tipicità dell’Emilia Romagna, ma anche di piatti americani, tapas, elaborazioni gastronomiche customizzabili e birre artigianali.

Alle 21.00 è entrata in scena la musica, con una coinvolgente performance del noto dj e conduttore radiofonico Ringo chiamato ad animare la serata d’apertura.

Ad impreziosire il tutto, una location suggestiva ricreata tra le mura di un imponente organismo architettonico del XIII secolo, Torre Galluzzi, una delle poche torri gentilizie bolognesi ancora esistenti, eretta a ridosso dell’allora abitazione dei nobili Galluzzi, prospiciente l’omonima corte. Completa e distingue il look elegante e ricercato del locale di via D’Azeglio l’elemento motoristico e sportivo, percepibile distintamente nell’ingresso principale ma anche sulle pareti interne e in tutti i dettagli dell’allestimento. Un design vintage e curato che non rinuncia al buon gusto e alla raffinatezza, modernizzato dallo stile della tradizione Scrambler Ducati: il punto di ritrovo ideale per chi desidera vivere il centro di Bologna a qualsiasi ora, concedendosi una pausa ristorativa o sfruttando la sala privé ricavata all’interno del punto vendita.

Il tributo al gusto e alla ricercatezza è rintracciabile nell’intera offerta culinaria dello Scrambler Ducati Food Factory, declinata sui vari momenti della giornata: dalla colazione alla cena, passando per il brunch, l’aperitivo e il pranzo, il menù del format ristorativo mette a disposizione dei suoi clienti dolci prodotti di pasticceria e una vasta scelta di piatti salati, tra cui non possono mancare pasta fresca, taglieri misti e hamburger di manzo (classici o double) in perfetto stile americano.

Aperto 7 giorni su 7 bar lun-gio 08:00-00:00 ven-sab 08:00-01:00 dom 10:00-00:00 cucina 7/7 dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 19:00 alle 23:00.

Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

Scrambler Ducati. Scrambler® è un nuovo brand nato all’interno di Ducati per interpretare i valori dell’iconica Scrambler Ducati degli anni ’70, nata negli Stati Uniti e poi divenuta in pochi anni un successo mondiale. Anticonformista, accessibile ed essenziale, Scrambler Ducati identifica il mix perfetto di tradizione e modernità ed è un ritorno alla pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto, tanto divertimento. Scrambler® si presenta in tante differenti versioni, per venire incontro alla “self-expression” di ognuno. Icon, disponibile in giallo, rosso e nella colorazione Silver Ice, Classic, Sugar White, Mach 2.0, Street Classic, Full Throttle, Scrambler Sixty2 400 cm3 con la nuova Hashtag, Desert Sled, una versione dichiaratamente off-road, e la Café Racer, interpretazione Scrambler® delle leggendarie moto che hanno dato vita ad una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote che, nella sua colorazione “Black Coffee”, porta gli anni ’60 nella Land of Joy di oggi. Oltre a questi modelli, il 2018 ha visto il lancio della gamma 1100, una mota che amplifica l’indole creativa di Scrambler in linee più mature e ricercate, dal solido equilibrio tra muscoli e compattezza.

Scrambler Ducati Food Factory

Via D’Azeglio 34, Bologna Tel. 0514683535

Via Stalingrado 27/6, Bologna Tel. 051362777

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