Archivio per 7 Marzo 2019

Marilisa D’Amico: inaugurato il 94° anno accademico dell’Università degli Studi di Milano

Scritto da newsprofficemd il . Pubblicato in Affari, Aziende, Istruzione

Marilisa D’Amico è Professore Ordinario di Diritto costituzionale e Giustizia Costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano e Prorettore con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità di diritti dell’Ateneo. Era presente alla cerimonia d’inaugurazione del 94° anno accademico.

Marilisa D'Amico

Marilisa D’Amico: inaugurazione del 94° anno accademico

L’8 febbraio è stato inaugurato il 94° anno accademico dell’Università degli Studi di Milano. Alla cerimonia era presente anche Marilisa D’Amico, Professore Ordinario di Diritto costituzionale e Giustizia Costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano e Prorettore con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità. Il tema scelto a cornice della serata era “il futuro”, visto come via di internazionalizzazione della cultura e della conoscenza: un argomento caro al nuovo rettore, Elio Franzini, che ne parlò anche in occasione del suo primo discorso lo scorso 1° ottobre. All’inaugurazione, sono stati ribaditi gli obiettivi dell’Ateneo, in particolare il ruolo di promotore dei valori dell’identità europea. A fianco di Marilisa D’Amico, figure quali il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il Prefetto di Milano Renato Saccone.

Marilisa D’Amico: gli interventi

Marilisa D’Amico è stata invitata a presenziare, spesso, in qualità di relatrice in numerose occasioni quali convegni scientifici focalizzati su temi di rilievo costituzionalistico. In particolar modo, si è sempre occupata dei profili giuridici sottesi alla fecondazione assistita, al fine vita, alle unioni civili e matrimonio omosessuale e alle pari opportunità, essendo lei stessa diventata docente subito dopo la maternità in un contesto fortemente connotato dalla presenza maschile. Di recente, Marilisa D’Amico è intervenuta all’incontro organizzato presso l’Università degli Studi di Milano, nel gennaio 2019, per celebrare la giornata della Memoria, dove ha tenuto il discorso introduttivo alla proiezione del film documentario di Ruggero Gabbai sulla Shoah italiana.

Francesco Starace e il modello di sviluppo sostenibile di Enel

Scritto da office fsonline il . Pubblicato in Affari, Aziende

Francesco Starace, CEO di Enel, ha presenziato all’incontro pubblico “La politica italiana e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A che punto siamo?”, promosso dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile. Il manager ha ricordato il piano di sviluppo di Enel e l’importanza di investire nella sostenibilità.

Francesco Starace

Francesco Starace: l’importanza di investire in un progetto sostenibile

È ormai risaputo quali siano i vantaggi e i benefici derivati da un approccio sostenibile. Enel ha scelto di crescere e svilupparsi secondo questa logica e Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale della società, lo ha confermato, presenziando al convegno organizzato dall’Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile: “La politica italiana e L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A che punto siamo?”. Il manager crede in prima persona nella sostenibilità, infatti, è membro della multitaskholder platform della Commissione europea sugli obiettivi di sviluppo sostenibile e in occasione dell’incontro ha ricordato le attività dell’azienda che riprendono 4 dei 17 punti dell’Agenda 2030: la necessità di dare a tutti istruzione, accesso ad energia pulita e conveniente, di mettere in atto ciò che serve per far crescere in maniera sostenibile l’economia e la lotta al cambiamento climatico. Francesco Starace ha aggiunto: “Abbiamo visto che sostanzialmente evitiamo errori, siamo in armonia con le popolazioni con le quali ci troviamo a operare e i nostri conti migliorano. Lavoriamo in Russia, in Cile e in Italia con questa logica”

Francesco Starace: la carriera dell’AD di Enel

Nominato nel maggio 2014, Francesco Starace è l’attuale Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Enel. La sua carriera inizia nel 1981, dopo il conseguimento della laurea in ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, in qualità di analista della sicurezza degli impianti elettronucleari in NIRA Ansaldo. Per dieci anni, dal 1988 al 1998, guida alcune società del gruppo ABB. La collaborazione con Enel inizia nel 2000, dopo aver ricoperto il ruolo di Responsabile Energy Management di Enel Produzione. Nel 2002 guida l’Area Business Power, divisione Generazione ed Energy Management e in seguito diventa Direttore della Divisione Mercato Italia, mentre nel 2008 Francesco Starace è Amministratore Delegato della neonata Enel Green Power, specializzata nello sviluppo e nella gestione delle attività finalizzate a generare energia da fonti rinnovabili.

Una special edition per i Granripieni Fini

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina

Dal web arrivano in tavola, solo da marzo a Pasqua, le Gran Ricette riportate sui pack Fini, con le creazioni delle tre vincitrici del contest “Il Pranzo della Domenica”. Ravioli e tortellini emiliani incontrano la cucina regionale con gusto e originalità

Un’occasione da non perdere quella offerta da Fini con i pack special edition “Gran Ricette” de “I Granripieni”, la linea premium che raccoglie le proposte più gustose della storica azienda emiliana nata nel 1912 a Modena e specializzata nella pasta fresca ripiena.
Da marzo a Pasqua, le tre ricette vincitrici del contest #ilpranzodelladomenica – progetto di comunicazione web e social svoltosi sulle piattaforme Facebook e Instagram del Gruppo Fini, che ha coinvolto tra aprile e settembre 2018 20 food blogger selezionate in tutta Italia – troveranno spazio nel banco frigo accanto alla tradizionale offerta gastronomica della gamma di pasta ripiena Fini. Si tratta degli abbinamenti culinari giudicati più appetitosi e selezionati tra le 20 ricette che meglio hanno saputo coniugare la pasta ripiena Fini con gli ingredienti e i sapori regionali di ciascun/a partecipante. Grazie a questa iniziativa i consumatori potranno replicare i tre piatti, individuabili grazie ai bollini “Gran Ricette” apposti sul pack, affidandosi alle indicazioni per la realizzazione culinaria “home made”.

Le tre proposte corrispondono, in ordine di classifica, ai Ravioli ricotta erbette con pesto di fave, pecorino e pancetta (https://www.cappuccinoecornetto.com/2018/06/ravioli-di-ricotta-con-pesto-di-fave-pecorino-e-pancetta.html) realizzati dalla vincitrice del Lazio Fedora D’Orazio, seguita dall’umbra Miria Onesta, con i suoi sfiziosi Tortellini al prosciutto crudo con cicerchie e guanciale (https://www.dueamicheincucina.it/2018/09/tortellini-al-prosciutto-crudo-con-cicerchie-e-guanciale.html),e dalla terza classificata, la piemontese Adele Gilardo, autrice dei Ravioli alla carne 100% italiana in panatura di nocciole con fonduta di raschera (https://www.fornellifuorisede.com/2018/09/14/ravioli-in-panatura-di-nocciole-con-fonduta-di-raschera/). Le tre fantasiose idee ricettate si caratterizzano non solo per l’utilizzo di ingredienti tipici regionali, ma anche per la semplicità e la rapidità di esecuzione, tali da permettere a tutti – esperti e amatori – di cimentarsi ai fornelli e di replicare i primi piatti, pensati per tre tipologie di pubblico differenti: i consumatori tradizionali, quelli più sensibili al benessere e, infine, i giovani.
La grande partecipazione al contest e la vittoria a colpi di like delle tre food blogger sulle 20 selezionate, hanno decretato anche il forte interesse degli amanti della buona tavola, già destinatari della linea premium “I Granripieni”, per sua stessa identità incentrata sul gusto, sulla scelta delle materie prime e sui formati di pasta che continuano a registrare ottimi andamenti. Oltre ai ripieni sapientemente ricercati, anche l’inconfondibile sfoglia ruvida e porosa di Fini, realizzata con farine 100% italiane, ha contribuito al successo di questi prodotti, disponibili per un bimestre con lo speciale pack ricettato che li rende ancora più stuzzicanti.

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare in Italia. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

www.nonsolobuono.it

Bernardo Bertoldi: l’attività in 3H Partners e gli altri impegni professionali

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Bernardo Bertoldi vanta una carriera di ampio respiro, che tocca il mondo accademico, imprenditoriale e finanziario: impegnato come docente, porta avanti le attività della società di consulenza strategica 3H Partners. Ha pubblicato diversi testi per Il Sole 24 Ore e l’Harvard Business School.

Bernardo Bertoldi

La carriera di Bernardo Bertoldi fino agli anni 2000

Nato a Torino nel 1973, Bernardo Bertoldi si laurea a pieni voti e con menzione in Economia e Management nel 1996, discutendo una tesi sul benchmarking come nuova tecnica manageriale. Si specializza ottenendo il Dottorato in Economia e Direzione d’Azienda nel 2003, occupandosi di “Strumenti innovativi per le valutazioni finanziarie”. Al contempo diventa Responsabile Commerciale Estero presso Aurora – Fabbrica Italiana Penne Stilografiche.. Nel 2004 Bernardo Bertoldi diventa Professore Aggregato presso il Dipartimento di Management dell’Università di Torino, mentre al contempo contribuisce alla nascita di 3H Partners, boutique di consulenza strategica e finanziaria che garantisce l’accesso a un esteso network di professori delle migliori business school. Contemporaneamente, contribuisce all’avvio del campus torinese di ESCP Europe, Grand Ecole francese, ottenendo la cattedra dei corsi di “Fondamenti di Finanza” e di “Entrepreneurship and Family Business”. L’anno seguente diventa insegnante di “Finanza Aziendale e decisioni strategiche di investimento” al Master in Business Administration della Facoltà di Economia di Torino.

Bernardo Bertoldi: dal secondo decennio del 2000 alle attività attuali

Nel ruolo di CEO di Sviluppo Italia Piemonte S.p.A., Bernardo Bertoldi supporta il Comitato Olimpico Internazionale e Locale nella realizzazione delle Olimpiadi Invernali Torino 2006. Nel 2008 è tra i fondatori del primo club di business angel italiano, il Club degli Investitori, di cui è tutt’oggi Vice Presidente. Viene nominato Consigliere della società di investimenti Piemontech High Technology srl, e viene nominato inoltre nei consigli di amministrazione o nei collegi sindacali di importanti realtà come Rai, Azimut Benetti e Sabelt. Nel 2010 e nel 2014 l’Harvard Business School pubblica due suoi testi: il primo, “The Agnelli and Fiat: Family Business Governance in a Crisis”, tratta della scomparsa di Umberto Agnelli e dell’avvio della leadership di John Elkann. Il secondo, “Sergio Marchionne at Chrysler”, approfondisce la figura del grande manager e l’applicazione del suo stile di leadership nei primi 90 giorni in Chrysler. Nel 2010 Bernardo Bertoldi avvia anche la collaborazione con Il Sole 24 Ore, trattando temi riguardanti l’automotive e il capitalismo familiare. La casa editrice del quotidiano pubblica “Manager di famiglia” nel 2015, un suo lavoro che analizza l’esperienza di quattro uomini d’affari. Nel 2014 l’Università di Torino gli affida il corso di laurea magistrale in Family Business Strategy, riconoscendo il suo ruolo fondamentale nella promozione di questo argomento, sempre più importante nel contesto accademico e manageriale. Il successo di 3H Partners porta all’apertura della sede romana e al lancio di nuove linee di servizio, frutto del rigore accademico e dell’approccio imprenditoriale che da sempre caratterizzano la società. Di recente, Bernardo Bertoldi ha contribuito a lanciare il master in “Family Business Management” della LUISS.

Il nuovo libro di Ugo Mastrogiovanni

Scritto da Centrone Stefano il . Pubblicato in Libri

E’ uscito il nuovo libro di Ugo Mastrogiovanni: poeta, scrittore e critico letterario. Un volume di ben cinquecentottantadue pagine dal titolo “Viaggio verso la vita”. Un libro in cui l’autore racconta la sua vita in versi.
Il libro è edito da EDITH EDIZIONI ed è in vendita ora su Lulu.com e Amazon. Presto anche negli altri store.

La via della felicità al Carnevale di Cento

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

La vera gioia e la vera felicità non hanno prezzo. La tua felicità può esser trasformata in tragedia e dolore dalla disonestà e cattiva condotta degli altri.

Ritornano domenica al carnevale di Cento i volontari con la distribuzione di copie degli opuscoli La via della felicità.
La scelta di azioni e decisioni richiede capacità e saggezza, non solo l’interesse personale o l’interesse del gruppo. Con 21 precetti, La Via della Felicità aiuta una persona nelle scelte da prendere nel corso della vita. Potrebbe trattarsi del primo codice morale non religioso basato interamente sul buon senso.
FATTI:
IL QUADRO GENERALE
Il fascino universale de La Via della Felicità descritto dalle cifre.
21 PRECETTI
Impartire i valori morali da “Abbi Cura di Te Stesso”, a “Sii Degno di Fiducia”, a “Fiorire e Prosperare”.
115 LINGUE
La Via della Felicità detiene un record del Guinness dei primati come libro non religioso tradotto in più lingue.
187 LE NAZIONI
in cui si trovano sostenitori e distribuzione coordinata della Via della Felicità.
118 MILIONI DI OPUSCOLI
distribuiti in tutto il mondo dalla sua pubblicazione nel 1981, fornendo una bussola morale da seguire nella vita.
La Fondazione della Via della Felicità opera per invertire il decadimento morale della società, ripristinando fiducia e onestà attraverso l’ampia distribuzione dei 21 precetti.
“Benché non si possa garantire che tutti gli altri siano felici, si possono aumentare le loro possibilità di sopravvivenza e di felicità. – scrisse L. Ron Hubbard nell’introduzione- E, con le loro, aumenteranno anche le tue.”
Usando questo libro si può senza troppe difficoltà, aiutare le persone a sopravvivere e a condurre una vita più felice.
Per informazioni visita il sito: www.laviadellafelicita.it