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“Una nascita prodigiosa” di Fabio Mastelloni, il romanzo che invoca il risveglio

Con “Una nascita prodigiosa”, Fabio Mastelloni debutta nella narrativa con un’opera sospesa tra etica, memoria e ricerca interiore. Ex mental coach, oggi autore, Mastelloni trasforma la sua esperienza in riflessione narrativa, evocando un mondo che ha bisogno di tornare all’amore, ai legami, all’essenziale.

Ciao Fabio, da dove nasce l’ispirazione per il nuovo romanzo  “ Una Nascita Prodigiosa”?

La necessità, dopo aver concluso la mia esperienza dì mental coach ,dì continuare a trasmettere  liberamente quanto appreso da  studio e sperimentazione nell’ arco della mia vita.

Hai definito il libro un “Ritorno alle origini”. Cosa rappresenta per te questo ritorno?

Nei primi anni dì vita si determina lo sviluppo della psiche e dì conseguenza la personalità  dì un individuo. In mancanza dì stimoli adeguati il cervello può  perdere le sue grandi potenzialità. In questo libro ho cercato attraverso una narrazione limpida e accattivante dì mettere in evidenza quanto il ruolo dì figure dì primo piano, come genitori e nonni, siano importanti sullo scacchiere della vita dei figli e nipoti dalla nascita fino all’adolescenza. Là dove inconsapevolmente vengono commessi degli errori è fondamentale sapere per la qualità della vita degli individui che esistono strumenti e discipline che consentono dì correggere e rimediare.

Qual è secondo te il ruolo della fantasia in un mondo sempre più dominato da razionalità e tecnologia?

Già in età precoce- verso gli otto, nove anni disegnavo molto bene. Non sapevo cosa avrei disegnato fin quando accadeva che la mano cominciava a muoversi con maestria piuttosto elevata per un bambino. Alla fine veniva fuori un bel disegno. La gente diceva che avevo un dono naturale. Da adulto attraverso un lungo e approfondito percorso dì studio e apprendimento su me stesso ho scoperto che disegnare, come scrivere è facile. Con specifiche istruzioni è possibile posizionarsi sulla parte destra del cervello e prendere contatto con la nostra parte bambina presente in tutti noi. Il mondo sempre più proiettato sulla razionalità  e tecnologia  induce ad annullare completamente la presenza attiva dì questa parte dì noi che è la fonte dì  fantasia, creatività ,immaginazione ,curiosità ,gioia, vita. La fantasia va oltre il pensiero strutturato e  rende finalmente liberi dì volare felici al dì là dei confini materiali.

Hai in mente qualche altro progetto per il futuro?

Sono già impegnato in un nuovo romanzo dove fausto tra mille avventure si inoltrerà  in mondi sconosciuti trascinato dalla sete della conoscenza dì sé. Poi ho in progetto un libro che parlerà dì poesia e dì poesie.

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