“Luce sull’ironia”: quando l’ironia digitale di Antipatia Gratuita diventa mostra
500.000 follower, due romanzi, un’estetica del meme diventata linguaggio. Antonio Schiena si racconta attraverso le immagini. Dal 27 settembre alla Torre di Marciano della Chiana, nell’ambito di Cauthamente — spin-off del Festival della Scienza.
MARCIANO DELLA CHIANA (AR), 14 settembre 2026
Nel lessico della fisica, la luce è ciò che rende visibile. Nel lessico dei social, è il riflettore che si accende, o si spegne, su di te. Antonio Schiena, fondatore di @antipatiagratuita, scrittore e social media manager con oltre 500.000 follower, fa incontrare le due accezioni in una mostra che è autobiografia, arte digitale e riflessione sul tempo in cui viviamo.
“Luce sull’ironia, Antonio Schiena si racconta attraverso i meme” apre il 27 settembre 2026 alle ore 17:00 alla Torre di Marciano della Chiana (Arezzo), nell’ambito di Cauthamente Spin-off, organizzato da CAUTHA ETS come emanazione del Festival della Scienza. Visitabile fino al 7 ottobre, con ingresso libero.
Schiena, classe 1990, originario di San Marco in Lamis (Foggia) e residente a Roma, ha costruito in oltre dieci anni un linguaggio visivo e verbale riconoscibile: ironia malinconica, osservazioni universali, un’estetica del meme che non si esaurisce nell’immediato. Il suo profilo @antipatiagratuita conta oltre 500.000 follower su Instagram e TikTok; i suoi libri — Non contate su di me (2018, premio “Leggo QuINDI Sono”) e Chiodi (2023, Fazi Editore) — dimostrano che il confine tra scrittura letteraria e comunicazione digitale è più poroso di quanto sembri.
Con “Luce sull’ironia” Schiena porta il meme fuori dallo schermo e dentro uno spazio espositivo fisico, in un piccolo borgo della Valdichiana. Il tema della luce, filo conduttore di Cauthamente e del Festival della Scienza, diventa qui occasione per riflettere sull’esposizione, sulla visibilità, sull’atto di raccontarsi in pubblico attraverso un formato che milioni di persone consumano ogni giorno senza chiedersi chi ci sia dietro.
Antonio Schiena — “È stata l’occasione per dare ai miei meme quello che online non hanno mai: il tempo. Il tempo di essere guardati, invece che solo scorsi via. E questa mostra, in un modo che non mi aspettavo, ha permesso anche a me di vederli con una luce nuova. “
“Il Festival della Scienza Cauthamente, quest’anno alla quinta edizione, nasce per mettere in connessione idee ed esperienze diverse: accompagnarlo in giro per la Valdichiana è quindi per noi un grande onore, perché ci permette di fare rete anche fuori dai confini del comune di Cortona. Ringraziamo quindi TheaLabCultura per averci aperto le porte, insieme con l’Amministrazione di Marciano, per dar vita insieme a uno spin-off che guarda lontano, tra l’arte di Antonio, i libri e le chiacchierate di scienza e luce, tema di questa edizione“
Il programma prevede anche un talk tra arte e luce che mette a confronto creatività, comunicazione digitale e divulgazione scientifica.
Intervengono: Antonio Schiena (Antipatia Gratuita); Iacopo Mancini (CAUTHA ETS); Khristina Ots, curatrice del collettivo Splaces.Studio, che realizza opere d’arte al confine tra natura e scienza (prima mostra al Mac,N di Monsummano); Silvia Di Paolo, Musei Civici di Monsummano Terme: il Museo della città e del territorio; Marco Viti, presidente dell’associazione culturale Scannagallo; Dott. Marco Meucci, Vicepresidente, e Dott. Renzo Grassi, astrofisico, dell’Associazione Astrofili Valdinievole «Alessandro Pieri». La chiusura dei lavori è affidata a TheaLab Cultura.