Il 19 e 20 settembre 2026 l’artista e autore torna a Badoer Letteraria. Al centro del fine settimana “Fratta, radici di futuro”: un dittico realizzato con i bambini e destinato al Comune, che patrocina il progetto.
FRATTA POLESINE (RO) – Un frammento di stoffa, un colore, un segno sulla tela: contributi individuali che entreranno in una composizione destinata a restare alla comunità. È da questo incontro tra ricerca artistica e partecipazione che nasce “Fratta, radici di futuro”, il progetto che Valerio Zezur porterà domenica 20 settembre 2026 a Badoer Letteraria, a Fratta Polesine.
L’artista ne curerà l’ideazione, la direzione e il completamento, coinvolgendo i bambini nella realizzazione di due tele concepite come un’unica opera. Il dittico sarà successivamente donato al Comune di Fratta Polesine, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa.
Il progetto sarà il momento partecipativo di un fine settimana dedicato alle due forme espressive attraverso cui Zezur sviluppa il proprio racconto: la pittura materica e la scrittura.
Valerio Zezur: memoria e identità diventano materia
Nato in Ucraina nel 2001 e oggi residente in Veneto, Valerio Zezur lavora sui temi della memoria, dell’appartenenza e della rinascita. Nella sua pittura, acrilico, gesso, tessuti e materiali recuperati costruiscono superfici attraversate da sovrapposizioni, fratture e ricomposizioni.
La materia assume un ruolo narrativo. Un frammento conserva tracce del proprio passato; una cucitura mette in relazione parti separate; un intervento dorato richiama l’attenzione su un punto della superficie. Da questi elementi prende forma una ricerca che nasce dall’esperienza personale e si apre all’interpretazione di chi guarda.
A Fratta Polesine questo linguaggio incontrerà l’immaginazione dei bambini. Zezur metterà a disposizione strumenti e pratica compositiva, guidando i contributi verso un lavoro unitario e preservando il carattere dei singoli interventi.
“Fratta, radici di futuro”: due tele per raccontare una comunità
Il dittico sarà composto da due tele di 60 × 80 centimetri ciascuna. La prima sarà dedicata alle radici: casa, affetti, memoria e senso di appartenenza. La seconda guarderà al futuro attraverso desideri, idee e immagini proposte dai piccoli partecipanti.
Acrilici, paste materiche a base di gesso, carte e tessuti entreranno nella composizione. Gli interventi dorati dell’artista collegheranno le due parti, costruendo una continuità visiva tra ciò che ci forma e ciò che immaginiamo.
I bambini potranno proporre anche un piccolo materiale portato da casa, come un nastro, un ritaglio di carta o un frammento di stoffa. Gli elementi dovranno essere puliti, leggeri e privi di parti taglienti; l’artista ne valuterà l’idoneità prima dell’inserimento. Portare un materiale sarà facoltativo.
Il valore dell’esperienza sta anche nella sua destinazione. Una volta completata, asciugata e predisposta per la conservazione, l’opera sarà donata al Comune. La documentazione che l’accompagnerà ricorderà l’ideazione e la direzione artistica di Zezur, insieme alla partecipazione dei bambini.
Il ritorno a Fratta Polesine
Per Valerio Zezur, già presente alla precedente edizione della manifestazione, il ritorno a Fratta Polesine ha un significato personale. Il territorio lo aveva accolto in una fase iniziale del suo percorso espositivo; il nuovo progetto porta dentro questo legame un gesto concreto di restituzione.
Anche l’attenzione ai bambini si collega alla sua storia. L’esperienza di un’infanzia difficile alimenta il desiderio di offrire occasioni di ascolto ed espressione: uno spazio nel quale provare, scegliere e lasciare un segno senza dover dimostrare di saper già dipingere.
L’appuntamento permette al pubblico di osservare da vicino una fase del lavoro artistico che spesso rimane nello studio: come nasce un equilibrio tra materiali diversi, quali scelte tengono insieme una composizione e come un’idea si trasforma durante la realizzazione.
Sabato il libro “Dentro l’incubo, oltre il buio”
La presenza di Zezur a Badoer Letteraria comincerà sabato 19 settembre. Alle ore 11, nella barchessa di destra di Villa Badoer, l’autore presenterà Dentro l’incubo, oltre il buio.
Il libro attraversa i temi dell’infanzia, dell’identità e della ricostruzione personale che alimentano anche la sua pittura. L’accostamento tra presentazione, esposizione e creazione dal vivo offrirà così più punti di accesso al suo percorso.
Valerio sarà presente durante entrambe le giornate della manifestazione; domenica il pubblico potrà conoscere le sue opere e assistere alla nascita del dittico partecipato.
Come partecipare all’attività con Valerio Zezur
L’incontro con i bambini si svolgerà domenica 20 settembre 2026, dalle 14 alle 16, nello spazio dedicato vicino allo stand di Valerio Zezur, nell’area artisti di Badoer Letteraria a Fratta Polesine.
Per partecipare sarà possibile presentarsi direttamente sul posto, con i bambini accompagnati da un adulto. È consigliato arrivare entro le 13.55, per consentire l’accoglienza e l’organizzazione dell’attività, e indossare abiti adatti all’uso dei colori.
Non è necessario saper dipingere: ogni contributo sarà accompagnato dall’artista. Il risultato sarà un’opera nella quale i bambini potranno riconoscere il proprio intervento e la comunità conservare la memoria dell’incontro.
Informazioni: press@valeriozezur.it
Sito dell’artista: www.valeriozezur.it
Instagram: @valeriozezurofficial