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	<title>Comunicati Stampa Italia</title>
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	<description>Comunicati Stampa Europei in Italiano Online e Gratis</description>
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	<title>Comunicati Stampa Italia</title>
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	<item>
		<title>Carte elettroniche: 2 milioni di italiani hanno subito una tuffa</title>
		<link>https://www.comunicati.eu/carte-elettroniche-2-milioni-di-italiani-hanno-subito-una-tuffa-135687/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 13:45:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[carte elettroniche]]></category>
		<category><![CDATA[Facile.it]]></category>
		<category><![CDATA[furti carte elettroniche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Secondo le stime di Facile.it su dati Eurostat, ogni mese in Italia vengono effettuati circa 1,4 miliardi di pagamenti elettronici con carte di credito, debito, prepagate, app di pagamento e altri strumenti digitali. Un bacino molto ampio che fa gola anche ai malfattori tanto è vero che, come emerso dall’indagine commissionata da Facile.it a mUp ... <a title="Carte elettroniche: 2 milioni di italiani hanno subito una tuffa" class="read-more" href="https://www.comunicati.eu/carte-elettroniche-2-milioni-di-italiani-hanno-subito-una-tuffa-135687/">Read more</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Secondo le stime di Facile.it su dati Eurostat, ogni mese in Italia vengono effettuati circa <strong>1,4 miliardi di pagamenti elettronici</strong> con carte di credito, debito, prepagate, app di pagamento e altri strumenti digitali<strong>. </strong>Un bacino molto ampio che fa gola anche ai malfattori tanto è vero che, come emerso dall’indagine commissionata da <strong><a href="https://www.facile.it/" target="_blank" rel="nofollow">Facile.it</a></strong> a <em>mUp Research, </em>lo scorso anno <strong>più di 2 milioni di italiani hanno subito una truffa</strong> o un tentativo di frode legata alla propria <strong>carta elettronica di pagamento</strong>*.</p>
<p style="text-align: justify;">In estate, con milioni di italiani che vanno all’estero, i rischi aumentano: per questo Facile.it ha redatto un vademecum con <strong>10 consigli</strong> per ridurre la possibilità di truffe e di commissioni esagerate. Eccolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prima di partire</strong></p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Abilitare la carta per l’estero. </strong>Prima di partire è fondamentale verificare che la propria carta, sia essa di credito, debito o prepagata, sia abilitata per funzionare fuori dai confini nazionali. Spesso è possibile abilitarla direttamente dell’home banking, ma meglio contattare la propria banca per verificare che non ci siano blocchi territoriali: scoprirlo a destinazione sarebbe una pessima sorpresa!</li>
<li><strong> Impostare i limiti giusti. </strong>Le carte elettroniche hanno spesso impostato un limite di spesa giornaliera, settimanale, mensile e di prelievo contanti. Verificate quali sono e, se necessario, cambiate i limiti in base alle spese che dovrete affrontare.</li>
<li><strong> Non solo carte fisiche</strong>. I pagamenti tramite smartphone e dispositivi indossabili sono sempre più diffusi in Italia, ma non è detto che funzionino ovunque nel mondo. Attenzione, quindi, a verificare che la destinazione dove state andando accetti questa tecnologia, altrimenti meglio portare con sé anche una carta fisica.</li>
<li><strong>I codici dove li metto?</strong> Prima di partire è bene ripassare i codici PIN delle vostre carte e le credenziali di accesso alle app di home banking, soprattutto se li usate solo in occasione dei viaggi. Se non riuscite a memorizzarle tutte e avete bisogno di segnarle da qualche parte, cercate di camuffare l’informazione e, soprattutto, mai e poi mai tenere i PIN insieme alle carte stesse; in caso di furto rischiereste di perdere la tutela offerta da alcuni istituti di credito in caso di sottrazione illecita del denaro.</li>
<li><strong> Quale carta portare?</strong> Meglio la carta di credito, di debito o la prepagata? Dipende dall’uso che ne dovete fare. Ci sono servizi come il noleggio auto che richiedono obbligatoriamente una carta di credito e senza la quale rischiate di rimanere a piedi. Anche per la cauzione degli hotel, meglio usare una carta di credito; se usate quella di debito o la prepagata, spesso quell’importo resta “bloccato” per diversi giorni.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><strong>Arrivati a destinazione</strong></p>
<ol style="text-align: justify;" start="6">
<li><strong> Con quale carta prelevare?</strong> Le commissioni per il prelievo variano in base all&#8217;istituto, al circuito di pagamento e alla tipologia di carta utilizzata. In linea generale, le carte di credito non sono adatte poiché prelevare significa richiedere un anticipo contanti, operazione su cui gravano commissioni molto elevate (spesso intorno al 4%) e talvolta interessi immediati. Meglio utilizzare le carte di debito o le prepagate: oggi con molti conti correnti o carte da viaggio è possibile prelevare persino a costo zero. Se siete in un paese con valuta diversa dall’euro, fate inoltre attenzione a eventuali commissioni extra per la conversione valuta. Dove prelevare? Meglio usate gli ATM all&#8217;interno delle banche evitando gli sportelli bancomat isolati in strada o nei minimarket che applicano commissioni spesso altissime e sono più soggetti a manomissioni.</li>
<li><strong> Con quale carta pagare? </strong>Per il pagamento tramite Pos non ci sono grosse differenze di commissioni tra le diverse tipologie di carte elettroniche. Se la moneta del paese è l’euro, allora i pagamenti sono normalmente gratuiti, se invece siete in un’area con valuta diversa scegliete di pagare in valuta locale; in questo modo otterrete spesso condizioni migliori di cambio, evitando addebiti onerosi.</li>
<li><strong> Cosa fare in caso di furto o smarrimento?</strong>Se perdete la carta, vi è stata rubata o vengono addebitate spese sospette, il consiglio è di bloccarla immediatamente tramite home banking o contattando la vostra banca. È fondamentale avere sempre a portata di mano il numero da contattare in caso di urgenza. Se intervenite tempestivamente, eventuali transazioni non vostre avvenute prima del blocco saranno rimborsate dalla banca, al netto di una possibile franchigia. Se invece non denunciate immediatamente o agevolate in qualche modo la sottrazione di denaro, allora la banca potrebbe non rimborsare.</li>
<li><strong> Attivate le notifiche app o SMS. </strong>Attivare le notifiche dell’app della banca o l’alert SMS può essere una strategia efficace per tenere sotto controllo il conto. Attenzione però a non cliccare mai su link contenuti in messaggi WhatsApp o SMS che sembrano inviati dalla vostra banca, ma che in realtà potrebbero essere dei tentativi di truffa. Se dovete utilizzare l&#8217;Home Banking quando siete all’estero, evitate di farlo collegandovi a reti Wi-Fi pubbliche come quelle dell’aeroporto o dell’hotel, poiché se le connessioni non fossero sufficientemente protette, i malintenzionati potrebbero sottrarvi i dati. Meglio utilizza la vostra rete mobile (4G/5G) oppure connettersi tramite una VPN.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dopo la vacanza</strong></p>
<ol style="text-align: justify;" start="10">
<li><strong> Tenete d’occhio i conti anche dopo la vacanza. </strong>Dopo essere tornati a casa, meglio non abbassare la guardia. Il consiglio è di fare un bilancio su quanto speso per verificare che sia tutto a posto e non vi siano state addebitate spese doppie o mai fatte. Che si tratti di un errore, distrazione, o tentativo di truffa, meglio intervenire con tempestività e, in casi sospetti, informare la banca che vi potrà aiutare a trovare la soluzione migliore.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em>* Nota metodologica: </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8211; Numero di pagamenti elettronici: stime Facile.it su dati Eurostat 2025</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8211; Indagine sulle truffe: indagine commissionata da Facile.it a mUp Research &#8211; svolta tra il 17 e il 24 febbraio 2026 attraverso la somministrazione di n.2.897 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.</em></p><p>The post <a href="https://www.comunicati.eu/carte-elettroniche-2-milioni-di-italiani-hanno-subito-una-tuffa-135687/">Carte elettroniche: 2 milioni di italiani hanno subito una tuffa</a> first appeared on <a href="https://www.comunicati.eu">Comunicati.eu</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turismo sostenibile e formazione: verso la conclusione del progetto Interreg Italia-Croazia “TESTEAT”</title>
		<link>https://www.comunicati.eu/turismo-sostenibile-e-formazione-verso-la-conclusione-del-progetto-interreg-italia-croazia-testeat-135675/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[scuola centrale formazione]]></category>
		<category><![CDATA[testeat]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Turismo sostenibile e formazione: verso la conclusione del progetto Interreg Italia-Croazia “TESTEAT” Scuola Centrale Formazione traccia il bilancio di un percorso di successo tra sostenibilità, valorizzazione enogastronomica e innovazione formativa Con la scadenza fissata per il 31 luglio, giunge al termine l’iniziativa transfrontaliera Interreg Italia-Croazia dedicata al turismo sostenibile e sviluppo socio-economico e culturale sostenibile ... <a title="Turismo sostenibile e formazione: verso la conclusione del progetto Interreg Italia-Croazia “TESTEAT”" class="read-more" href="https://www.comunicati.eu/turismo-sostenibile-e-formazione-verso-la-conclusione-del-progetto-interreg-italia-croazia-testeat-135675/">Read more</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><b>Turismo sostenibile e formazione: verso la conclusione del progetto Interreg Italia-Croazia “TESTEAT”</b></div>
<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li>Scuola Centrale Formazione traccia il bilancio di un percorso di successo tra sostenibilità, valorizzazione enogastronomica e innovazione formativa</li>
</ul>
</div>
<div>
<p style="text-align: justify;">Con la scadenza fissata per il 31 luglio, giunge al termine l’iniziativa transfrontaliera Interreg Italia-Croazia dedicata al turismo sostenibile e sviluppo socio-economico e culturale sostenibile dell’area transfrontaliera. Le tappe conclusive di questo percorso: la conferenza finale a Venezia, l’inaugurazione della Cucina Didattica in Istria e un workshop formativo ad Ancona.Si avvia verso la conclusione ufficiale, prevista per il prossimo 31 luglio, il progetto europeo TESTEAT (Enhance enogastronomy heritage to establish and expand sustainable tourism), finanziato nell’ambito del programma Interreg VI-A Italia–Croazia 2021–2027. Scuola Centrale Formazione, che ha partecipato attivamente in qualità di partner di progetto al fianco dell’ente associato CIVIFORM, presenta il bilancio di oltre due anni di lavoro finalizzati alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico adriatico e all’innovazione dell’offerta turistico-formativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Per raccontare i risultati raggiunti, le tappe chiave e le metodologie sviluppate durante l&#8217;iniziativa, Scuola Centrale Formazione ha realizzato un video disponibile sul proprio canale YouTube: &gt; <a href="https://www.youtube.com/watch?v=8lPE8NqzYlY" target="_blank" rel="noopener nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.youtube.com/watch?v%3D8lPE8NqzYlY&amp;source=gmail&amp;ust=1786014391062000&amp;usg=AOvVaw2caZSRmHAb60Y1926x5FHT">https://www.youtube.com/<wbr />watch?v=8lPE8NqzYlY</a></p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto TESTEAT lascia in eredità ai territori strumenti e competenze che guardano al futuro: l’azione svolta ha rafforzato le competenze degli operatori del turismo enogastronomico, ma ha anche investito sulle prossime generazioni di professionisti, attraverso la formazione dei formatori e dei giovani che studiano per diventare cuochi, camerieri, operatori dell’accoglienza e promozione turistica, manager di imprese del settore. E perché questo investimento continui a portare benefici anche oltre la conclusione del progetto, TESTEAT ha creato risorse digitali, come l’online tool TESTEAT (<a href="http://www.testeat.eu/" target="_blank" rel="noopener nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.testeat.eu/&amp;source=gmail&amp;ust=1786014391062000&amp;usg=AOvVaw1lVgmbgQutCdZ6A3sjppGr">www.testeat.eu</a>) e una serie di micro-moduli di apprendimento su piattaforma Moodle fruibili liberamente online dedicati alla cucina sostenibile e inclusiva, anche alla luce di stili alimentari “free-from” per motivi di salute (intolleranze, malattie metaboliche…) o scelte etiche/valoriali, ma anche all’impatto della digitalizzazione sul settore dell’ospitalità e della ristorazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Le ultime tappe e la Conferenza Finale di Venezia<br />
La fase conclusiva del progetto è stata caratterizzata da momenti istituzionali e operativi di alto profilo:</p>
<p style="text-align: justify;">●       La Conferenza Finale a Venezia (11 giugno 2026): organizzata insieme al Comune di Venezia nel cuore della città lagunare, la conferenza ha riunito partner, istituzioni e stakeholders del settore per fare il punto sui risultati transfrontalieri e definire le strategie di sostenibilità a lungo termine. Per approfondimenti e dettagli sull&#8217;evento sono disponibili le reportistiche ufficiali:</p>
<p style="text-align: justify;">○       Comunicato ufficiale del Comune di Venezia &gt; <a href="https://live.comune.venezia.it/it/2026/06/testeat-valorizzare-la-gastronomia-un-turismo-sostenibile-conferenza-finale-del-progetto" target="_blank" rel="noopener nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://live.comune.venezia.it/it/2026/06/testeat-valorizzare-la-gastronomia-un-turismo-sostenibile-conferenza-finale-del-progetto&amp;source=gmail&amp;ust=1786014391062000&amp;usg=AOvVaw3Bhy3c0QggKSj6gM2r2_mY">https://live.comune.venezia.<wbr />it/it/2026/06/testeat-<wbr />valorizzare-la-gastronomia-un-<wbr />turismo-sostenibile-<wbr />conferenza-finale-del-progetto</a></p>
<p style="text-align: justify;">●       L’Inaugurazione della Cucina Didattica di AZRRI &#8211; Agenzia di Sviluppo Rurale della Regione Istriana (16 giugno 2026): SCF e lo staff di CIVIFORM hanno partecipato a Pisino (Croazia) alla celebrazione per i 10 anni del Centro di Educazione Gastronomica dell&#8217;Istria e all’inaugurazione ufficiale della nuova Cucina Didattica all&#8217;aperto realizzata da AZRRI (capofila di TESTEAT), un&#8217;infrastruttura destinata ad ampliare l’offerta formativa per gli operatori del settore. Nell’occasione, la vicepresidente della Regione Istriana ha portato i saluti dell’Amministrazione regionale, ricordando come Scuola Centrale Formazione e CIVIFORM sono stati al fianco di AZRRI sin dalle fasi di ideazione progettazione del Centro di Educazione Gastronomica, condividendo le proprie buone prassi ed esperienze in un percorso di collaborazione consolidata e di successo.</p>
<p style="text-align: justify;">●       Il Workshop TESTEAT ad Ancona nell&#8217;ambito di #SCF#LAB 2026 (8–10 luglio 2026): tra le ultime azioni concrete promosse direttamente da SCF spicca il workshop tenutosi ad Ancona durante la formazione estiva SCF#LAB@2026. Dedicato alla comunicazione degli eventi nell’era dei social media e dell’intelligenza artificiale, il workshop TESTEAT ha offerto a professionisti ed esperti della formazione un approccio pratico alle tecniche di storytelling e promozione turistica. La giornata inaugurale è stata focalizzata sulla presentazione dei risultati di TESTEAT e sull&#8217;analisi di un case study relativo all&#8217;uso di tecnologie digitali per la produzione video in alta qualità a partire dai reportage fotografici degli eventi.</p>
<p style="text-align: justify;">«Il progetto TESTEAT ha rappresentato un&#8217;opportunità per coniugare l&#8217;eccellenza della formazione professionale con le sfide del turismo sostenibile e dell&#8217;innovazione digitale», sottolinea Lorena Sassi, Project coordinator Scuola Centrale Formazione. «Attraverso la collaborazione transfrontaliera e la sinergia con i nostri soci sul territorio, come CIVIFORM, lasciamo in eredità al settore strumenti pratici, modelli didattici rinnovati e una rete di cooperazione attiva tra Italia e Croazia che proseguirà anche oltre la scadenza formale del progetto, in continuità con una storia di collaborazione ormai ventennale».</p>
</div><p>The post <a href="https://www.comunicati.eu/turismo-sostenibile-e-formazione-verso-la-conclusione-del-progetto-interreg-italia-croazia-testeat-135675/">Turismo sostenibile e formazione: verso la conclusione del progetto Interreg Italia-Croazia “TESTEAT”</a> first appeared on <a href="https://www.comunicati.eu">Comunicati.eu</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bollette, aerei, polizze viaggio, ristoranti e non solo: quanto ci costa agosto 2026</title>
		<link>https://www.comunicati.eu/bollette-aerei-polizze-viaggio-ristoranti-e-non-solo-quanto-ci-costa-agosto-2026-135032/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 10:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’estate 2026 è nel pieno e sta dimostrando di essere molto calda per i consumatori, non solo dal punto di vista meteorologico. In questo rapporto congiunto Facile.it – Consumerismo No Profit facciamo il punto su alcune delle principali voci di spesa delle famiglie italiane. Vacanze 2026 a rate Questa estate, stando ai numeri dell’indagine condotta ... <a title="Bollette, aerei, polizze viaggio, ristoranti e non solo: quanto ci costa agosto 2026" class="read-more" href="https://www.comunicati.eu/bollette-aerei-polizze-viaggio-ristoranti-e-non-solo-quanto-ci-costa-agosto-2026-135032/">Read more</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>L’estate 2026</strong> è nel pieno e sta dimostrando di essere <strong>molto calda per i consumatori</strong>, non solo dal punto di vista meteorologico. In questo rapporto congiunto <a href="http://www.facile.it" target="_blank" rel="nofollow"><strong>Facile.it</strong></a><strong> – </strong><a href="https://associazione.consumerismo.it/" target="_blank" rel="nofollow"><strong>Consumerismo No Profit</strong></a> facciamo il punto su alcune delle principali voci di spesa delle famiglie italiane.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vacanze 2026 a rate</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questa estate, stando ai numeri dell’indagine condotta per Facile.it dall’istituto di ricerca EMG, saranno oltre <strong>25 milioni gli italiani che si concederanno una vacanza</strong>, ma non per tutti i costi di un viaggio passano inosservati. Dallo studio è emerso che, considerando solo <strong>trasporti e alloggio</strong>, per le ferie 2026 gli abitanti del Belpaese spenderanno mediamente <strong>939 euro a testa</strong>, cifra che spiega la ragione per cui in tanti abbiano scelto di ricorrere ad un prestito personale così che questa spesa pesi il meno possibile sul budget familiare; secondo le stime di Facile.it, nei primi sei mesi del 2026, per la finalità viaggi e vacanze sono stati erogati finanziamenti per un totale di circa <strong>225 milioni di euro. </strong>Chi, nel periodo analizzato, si è rivolto ad una società di credito per un <strong>prestito personale da destinare alle spese di viaggio</strong> ha puntato ad ottenere, in media, <strong>5.239 euro</strong> da restituire in <strong>50 rate mensili</strong> del valore di 128 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">I <strong>prestiti per le vacanze</strong> stanno cominciando ad <strong>assumere una discreta rilevanza in Italia</strong>, basti pensare che la quota di questi prestiti è <strong>salita del 32%</strong> dal 2019 ad oggi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il carburante</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pessime notizie </strong>per gli oltre 15,8 milioni di italiani che questa estate hanno dichiarato di <strong>utilizzare un’auto per raggiungere la destinazione </strong>delle ferie. Secondo le stime di Facile.it, per un <strong>viaggio di circa 2.000 km</strong> (Milano-Lecce andata e ritorno) oggi si spenderebbero quasi <strong>262 euro per la benzina</strong> (erano 227 euro lo scorso anno). Per una vettura a diesel, invece, la spesa sarebbe di 240 euro, rispetto ai 183 euro del 2025.</p>
<p style="text-align: justify;">Considerando i consumi di carburante rilevati ad agosto 2025, lo scorso anno gli italiani hanno speso tra benzina e diesel poco più di 4,1 miliardi di euro in rifornimenti; quest’anno, a parità di consumi e con gli attuali prezzi, dovranno mettere a budget 5,2 miliardi, vale a dire il <strong>26% in più rispetto al 2025. Una differenza di circa 1,1 miliardi. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bagagli smarriti e assicurazioni di viaggio </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con l’arrivo della stagione estiva si moltiplicano i passeggeri che transitano negli aeroporti italiani e con essi anche gli imprevisti legati alle nostre valigie; sempre secondo la stessa indagine commissionata da Facile.it, tra chi ha viaggiato in aereo nell’ultimo anno, più di <strong>2,8 milioni di italiani</strong> hanno subito il <strong>furto o lo smarrimento dei propri bagagli. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per tutelarsi da questo tipo di imprevisti sempre più consumatori decidono di <strong>affidarsi alle assicurazioni</strong> private tanto è vero che, tra chi ha sottoscritto una polizza viaggio, <strong>oltre 1 su 3</strong> (ovvero oltre <strong>1,2 milioni di persone</strong>) ha incluso anche la <strong>copertura per lo smarrimento o il furto del bagaglio.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda i <strong>prezzi</strong>, secondo l’analisi di Facile.it, per una polizza viaggio che comprende l’assistenza sanitaria e la garanzia smarrimento bagagli i premi partono da circa <strong>12 euro </strong>per <strong>10 giorni di viaggio in Europa</strong> e da <strong>34 euro per due settimane in destinazioni extra europee.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bollette elettriche e condizionatore</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Fino ad ora l’estate si è dimostrata rovente dal punto di vista delle temperature e sono tanti coloro che cercano refrigerio grazie ai condizionatori. Secondo l’analisi di <strong>Facile.it</strong>, un condizionatore dual split in classe A+, utilizzato per 8 ore al giorno, ci costerà <strong>in bolletta</strong> <strong>146 euro complessivi per i tre mesi estivi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">A peggiorare la situazione c’è il fatto che, a causa del conflitto in Iran, le tariffe quest’anno sono <strong>più alte del 4%</strong> rispetto all’estate 2025 e oggi più che mai è importante utilizzare nel modo corretto il condizionatore, anche perché, <strong>se usato male</strong>, <strong>la spesa potrebbe lievitare del 90%</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Strutture ricettive</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Hotel, B&amp;B, case vacanza, residence e agriturismi continuano a registrare prezzi elevati, soprattutto nelle settimane centrali di agosto. Secondo Consumerismo, per una famiglia media una settimana in una casa vacanza o in un B&amp;B può richiedere tra <strong>800 e 1.800 euro</strong>, mentre per hotel e strutture di categoria superiore la spesa supera facilmente i <strong>2.000-2.500 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le destinazioni balneari restano tra le più costose, ma anche montagna, laghi, città d’arte e borghi <strong>turistici registrano aumenti medi compresi tra il 5% e il 10%</strong> rispetto ai livelli precedenti alle recenti tensioni internazionali, con punte superiori al <strong>15%</strong> nelle località più richieste durante l’alta stagione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gli altri mezzi di trasporto</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non va meglio per chi, questa estate, utilizzerà un mezzo di trasporto diverso dall’auto per raggiungere la meta delle vacanze. Il <strong>trasporto aereo </strong>– evidenzia Consumerismo No Profit – è tra i comparti maggiormente influenzati dalle tensioni internazionali del 2026. Come già rilevato a maggio, il <strong>prezzo del carburante per l’aviazione</strong> <strong>è aumentato dell’84%</strong> rispetto a febbraio 2026, con relativi incrementi sui biglietti, soprattutto nei periodi di maggiore domanda come ad agosto. Un buon metodo per risparmiare è acquistare in anticipo e controllare bene i prezzi sia sulle piattaforme di comparazione che sui siti delle compagnie aeree. Gli orari peggiori per acquistare i propri biglietti sono quelli di lavoro o le ore di punta (come le 20:00); mentre le offerte più convenienti si trovano online nel cuore della notte, durante le prime ore del mattino e nei giorni feriali.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche i prezzi dei traghetti sono cresciuti; secondo le ultime rilevazioni disponibili, <strong>le tariffe sono aumentate del 9,7%</strong> rispetto all’anno precedente. Una famiglia composta da quattro persone con auto al seguito, a Ferragosto, può arrivare a <strong>spendere oltre 1.300 euro per un viaggio di andata e ritorno verso la Sardegna</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Weekend fuori porta: il lusso delle piccole fughe</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche le vacanze brevi stanno diventando più costose; per <strong>una famiglia di tre o quattro persone</strong>, un semplice weekend fuori città, secondo le stime di Consumerismo e Facile.it, può facilmente costare <strong>tra i 300 e i 600 euro</strong> considerando carburante, pedaggi, parcheggi, pasti e attività ricreative. Sommando un pernottamento, la spesa può superare gli 800 euro, soprattutto nelle località turistiche e nei periodi di maggiore affluenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Animali domestici: vacanze più care anche per loro</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sempre più italiani convivono con un animale domestico e l’estate porta nuove esigenze organizzative. <strong>Portare in vacanza con sé il proprio animale può comportare costi aggiuntivi</strong> per trasporto, strutture pet friendly e servizi dedicati, con una spesa che può variare mediamente <strong>tra 100 e 400 euro per una settimana di soggiorno</strong>. Molte strutture ricettive applicano supplementi per la presenza di animali domestici che possono far aumentare il costo del pernottamento, mediamente, tra il 10% e il 20%, con punte superiori nelle località turistiche più richieste. Chi, invece, sceglie di affidare Fido a pensioni specializzate o pet sitter deve mettere in conto costi compresi tra <strong>15 e 40 euro al giorno per un cane e tra 10 e 25 euro al giorno per un gatto</strong>, con una spesa che per due settimane può facilmente superare i 300-500 euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pizza, ristoranti e aperitivi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mangiare fuori casa continua a rappresentare uno dei principali momenti di socialità dell’estate italiana tanto che, secondo l’indagine di Facile.it, ben <strong>15,6 milioni di rispondenti</strong> hanno detto di non saper rinunciare ad un pasto fuori casa. La buona cucina, però, pesa sempre di più sul budget. Oggi per una famiglia di quattro persone <strong>una serata in pizzeria</strong> supera facilmente i <strong>60 euro</strong>, mentre una cena al ristorante può arrivare ad una cifra compresa tra 120 e 200 euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il gelato</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2026 il gelato artigianale viene venduto mediamente tra <strong>i 20 e i 28 euro al kg</strong>, con punte che superano i 30 euro nelle località turistiche, mentre quello confezionato, nei supermercati si attesta intorno ai 5,8 euro al kg. Oggi un semplice <strong>cono costa mediamente tra i 3 e i 4 euro</strong>, ma nelle località turistiche si superano facilmente i 5 euro. Le stime indicano per quest’anno ulteriori aumenti compresi tra il 3% e il 5%, che si aggiungono al rincaro medio del 9% registrato nel 2025.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Fonti:</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Prestiti vacanze</em></strong><em>: </em><em>Analisi condotta da Facile.it su un campione di oltre 420.000 richieste di prestiti personali raccolte online da gennaio a giugno 2019 e 2026.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Carburante</em></strong><em>: p</em><em>er i consumi sono stati utilizzati i valori comunicati dal Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica &#8211; DGFTA DIV. Per il prezzo del carburante sono stati utilizzati i valori del 28 luglio 2025-2026 rilevati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il prezzo medio agosto 2025 rilevato dal Ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica &#8211; Direzione generale fonti energetiche e titoli abilitativi.  Per le automobili sono stati considerati i seguenti consumi medi: auto a benzina 6,6 l/100 km; auto diesel 5,5l/100 km.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Assicurazioni viaggio:</em></strong><em> s</em><em>imulazione Facile.it sulla base delle offerte disponibili online in data 14 luglio 2026</em><em>.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Bollette elettriche e condizionatore</strong></em><em>: stima Facile.it su un condizionatore dual split classe A+, 720 ore di utilizzo, famiglia tipo (consumo annuo 2.700 kWh e prezzo bloccato a 0,28€/kWh incluse tutte le voci di spesa che gravano in bolletta).</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Per i dati su bagagli, chi va in auto, quanti vanno in vacanza</em></strong><em>: indagine condotta da EMG per Facile.it su un campione (1.500 rispondenti) rappresentativo di italiani dai 18 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo di realizzazione: 4/8 giugno 2026.</em></p><p>The post <a href="https://www.comunicati.eu/bollette-aerei-polizze-viaggio-ristoranti-e-non-solo-quanto-ci-costa-agosto-2026-135032/">Bollette, aerei, polizze viaggio, ristoranti e non solo: quanto ci costa agosto 2026</a> first appeared on <a href="https://www.comunicati.eu">Comunicati.eu</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>BLACKOUT ESTIVI: LA RISPOSTA DI WHITE ENERGY GROUP</title>
		<link>https://www.comunicati.eu/blackout-estivi-la-risposta-di-white-energy-group-128566/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 16:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[blackout estivi]]></category>
		<category><![CDATA[cogenerazione]]></category>
		<category><![CDATA[Continuità Operativa]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Manifattura Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[micro-interruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[rete elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[White Energy Group]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un recente articolo de &#8220;Il Sole 24 Ore&#8221; certifica il peggioramento della rete elettrica in Italia, con interruzioni che al Sud raggiungono 7,5 eventi per utenza. Per le imprese energivore la vera minaccia non è il blackout totale ma le micro-interruzioni che fermano le linee produttive. White Energy Group propone un modello per garantire la ... <a title="BLACKOUT ESTIVI: LA RISPOSTA DI WHITE ENERGY GROUP" class="read-more" href="https://www.comunicati.eu/blackout-estivi-la-risposta-di-white-energy-group-128566/">Read more</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400; text-align: justify;"><strong>Un recente articolo de &#8220;Il Sole 24 Ore&#8221; certifica il peggioramento della rete elettrica in Italia, con interruzioni che al Sud raggiungono 7,5 eventi per utenza. Per le imprese energivore la vera minaccia non è il blackout totale ma le micro-interruzioni che fermano le linee produttive. White Energy Group propone un modello per garantire la business continuity basato su cogenerazione, fotovoltaico ed energy management.</strong></p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Le ondate di calore sempre più frequenti e il conseguente <strong>sovraccarico delle reti elettriche </strong>stanno trasformando i blackout estivi da emergenza occasionale a criticità strutturale per l&#8217;intero sistema produttivo italiano. Secondo un recente articolo del quotidiano <strong>“Il Sole 24 Ore”</strong> che riporta i dati di <strong>ARERA</strong> e le rilevazioni di <strong>Confcommercio</strong>, il peggioramento della continuità del servizio è ormai evidente da Nord a Sud, con una frequenza media di interruzioni che al Sud raggiunge i 7,5 eventi per utenza e i 3,5 al Nord.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Per il comparto manifatturiero ed energivoro (chimico, plastico, ceramico, alimentare, cartario), il vero danno economico non è causato solo dalla sospensione totale della fornitura, ma dal progressivo decadimento della qualità della rete. Le cosiddette <strong>micro-interruzioni della corrente</strong>, sempre più frequenti, sono infatti sufficienti a mandare in tilt i sistemi informatici, danneggiare i macchinari e costringere gli stabilimenti a bloccare la produzione per ore, con perdite economiche reali che superano di gran lunga gli indennizzi automatici previsti dalla normativa vigente.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">In questo scenario di forte vulnerabilità infrastrutturale, <strong>White Energy Group </strong>– ESCo leader da oltre 10 anni nel percorso di efficientamento energetico e decarbonizzazione delle imprese – evidenzia come <strong>la transizione ecologica e l&#8217;efficienza</strong> non siano più solo scelte orientate al risparmio o alla sostenibilità, ma pilastri fondamentali per <strong>garantire oggi la stabilità operativa dell&#8217;azienda (<em>business continuity</em>).</strong></p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">L&#8217;impatto di White Energy Group sulla decarbonizzazione del tessuto produttivo è confermato dai numeri del 2025: la società ha affiancato un articolato portafoglio di imprese industriali, per <strong>oltre il 30% rappresentato da realtà energivore</strong>, permettendo all&#8217;insieme dei propri clienti di <strong>generare 230.125 MWh di energia da fonti rinnovabili</strong>. Un intervento ad ampio raggio che ha garantito un <strong>risparmio ambientale complessivo di circa 58.000 tonnellate di CO2</strong> evitate nell&#8217;ultimo anno.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;"><em>«Oggi una delle sfide principali per le imprese manifatturiere non riguarda più solo il costo o la disponibilità dell&#8217;energia, ma riuscire a garantire una power quality ottimale durante i picchi di calore e di fronte agli eventi atmosferici estremi che ne derivano»,</em> dichiara Domenico Burrai, Head of Engineering Projects di White Energy Group.<br />
<em>«Dal punto di vista ingegneristico, i macchinari industriali moderni sono estremamente sensibili: una micro-interruzione di pochi millisecondi basta a fermare un&#8217;intera linea produttiva o a usurare la componentistica. Per questo, la soluzione su cui puntiamo è la decentralizzazione energetica: unire l&#8217;autoproduzione in loco al monitoraggio predittivo ci permette di creare uno scudo tecnologico, isolando e proteggendo la produzione del cliente dalle fisiologiche oscillazioni della rete pubblica»</em></p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Per mettere in sicurezza gli stabilimenti industriali, White Energy Group propone un <strong>ecosistema di soluzioni integrate</strong> basato su tre asset strategici:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Energy Management e Monitoraggio Continuo:</strong> Attraverso piattaforme digitali e contatori dedicati, White Energy Group analizza in modo costante i parametri elettrici di rete, individuando tempestivamente anomalie di tensione e sprechi energetici prima che si trasformino in guasti ai macchinari.</li>
<li><strong>Impianti di Autoproduzione (Cogenerazione e Fotovoltaico):</strong> La progettazione su misura di impianti fotovoltaici industriali e sistemi di cogenerazione (CHP) o biomassa consente alle aziende di generare autonomamente la propria energia termica ed elettrica. Questo riduce la dipendenza dalla rete nazionale proprio nelle ore di picco estivo, stabilizzando la fornitura dello stabilimento.</li>
<li><strong>Contratti EPC (Energy Performance Contract) a Rischio Zero:</strong> Per evitare che la tutela della produzione pesi sui bilanci aziendali, White Energy Group finanzia e realizza direttamente gli interventi tecnologici. Il cliente non anticipa capitali e i benefici economici generati dall&#8217;efficienza vengono condivisi, azzerando il rischio d&#8217;investimento.</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">L&#8217;approfondimento del Sole 24 Ore conferma che il clima estremo è un fattore permanente che sta già incidendo sulla continuità del servizio elettrico e sulla tenuta della rete, rendendo la <strong>gestione dell&#8217;energia</strong> non solo una <strong>leva di efficienza</strong>, ma soprattutto un <strong>fattore strategico per difendere la produzione industriale</strong>.</p><p>The post <a href="https://www.comunicati.eu/blackout-estivi-la-risposta-di-white-energy-group-128566/">BLACKOUT ESTIVI: LA RISPOSTA DI WHITE ENERGY GROUP</a> first appeared on <a href="https://www.comunicati.eu">Comunicati.eu</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>FLEET220 integra il PTV EV Truck Route Planner di PTV Logistics in my-ev-truck</title>
		<link>https://www.comunicati.eu/fleet220-integra-il-ptv-ev-truck-route-planner-di-ptv-logistics-in-my-ev-truck-128106/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Press Fleet]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 16:45:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nuovo livello di routing unisce la mappatura FLEET220 dei punti di ricarica dedicati e adatti ai truck con il motore di pianificazione dei percorsi di PTV Logistics, offrendo ai gestori di flotte di camion elettrici un&#8217;unica piattaforma per pianificare i percorsi, ricaricare e monitorare i veicoli. Milano, Italia, 25 giugno 2026. FLEET220, società del ... <a title="FLEET220 integra il PTV EV Truck Route Planner di PTV Logistics in my-ev-truck" class="read-more" href="https://www.comunicati.eu/fleet220-integra-il-ptv-ev-truck-route-planner-di-ptv-logistics-in-my-ev-truck-128106/">Read more</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><i><span style="font-weight: 400;">Il nuovo livello di routing unisce la mappatura FLEET220 dei punti di ricarica dedicati e adatti ai truck con il motore di pianificazione dei percorsi di PTV Logistics, offrendo ai gestori di flotte di camion elettrici un&#8217;unica piattaforma per pianificare i percorsi, ricaricare e monitorare i veicoli.</span></i></p>
<p style="text-align: justify;"><b>Milano, Italia, 25 giugno 2026.</b><a href="https://fleet220.it" target="_blank" rel="nofollow"> <span style="font-weight: 400;">FLEET220</span></a><span style="font-weight: 400;">, società del gruppo</span><a href="https://route220.it" target="_blank" rel="nofollow"> <span style="font-weight: 400;">ROUTE220</span></a><span style="font-weight: 400;"> e B Corp certificata, annuncia oggi l&#8217;integrazione del</span><a href="https://www.ptvlogistics.com/it/prodotti/ptv-ev-truck-route-planner" target="_blank" rel="nofollow"><span style="font-weight: 400;"> PTV EV Truck Route Planner di PTV Logistics</span></a><span style="font-weight: 400;"> in </span><a href="https://fleet220.it/app-flotte-camion-elettrici/" target="_blank" rel="nofollow"><span style="font-weight: 400;">my-ev-truck</span></a><span style="font-weight: 400;">, la sua app per le flotte di veicoli commerciali elettrici. La nuova sezione di routing, sviluppata dai team commerciale e IT di FLEET220 in collaborazione con PTV Logistics, calcola le soste di ricarica ottimali lungo il percorso per furgoni e camion elettrici pesanti, attingendo al database FLEET220 delle stazioni di ricarica dedicate e adatte ai truck in tutta Europa. L&#8217;integrazione è attiva all&#8217;interno di my-ev-truck a partire da oggi.</span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><b>Il divario che colma</b></h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">L&#8217;elettrificazione delle flotte di veicoli commerciali pesanti comporta una sfida operativa per la quale la maggior parte degli strumenti esistenti non era stata concepita. I sistemi di gestione flotte in genere non tengono conto dell&#8217;autonomia limitata dei veicoli pesanti elettrici (eHDV) né della necessità di pianificare le soste di ricarica lungo il percorso, mentre i software di routing logistico hanno generalmente mancato di dati specializzati e aggiornati sull&#8217;infrastruttura di ricarica compatibile con i camion.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">FLEET220 ha costruito una mappa dei punti di ricarica dedicati e adatti ai truck in tutta Europa, integrata in my-ev-truck. PTV Logistics apporta il suo PTV EV Truck Route Planner, utilizzato per la pianificazione dei percorsi logistici. L&#8217;integrazione riunisce entrambe le funzionalità all&#8217;interno di my-ev-truck, così i gestori di flotte non devono più conciliare due sistemi separati.</span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><b>Come funziona</b></h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">All&#8217;interno di my-ev-truck, la nuova sezione di routing comprende:</span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Pianificazione del percorso per qualsiasi veicolo commerciale elettrico, dai furgoni agli eHDV, con soste di ricarica ottimali aggiunte automaticamente lungo il tragitto</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Un motore di routing che attinge alla mappatura FLEET220 dei punti di ricarica dedicati e adatti ai truck, lo stesso database utilizzato nell&#8217;app my-ev-truck</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Dati di dettaglio per ogni stazione di ricarica, tra cui la potenza disponibile, i connettori compatibili e la disponibilità in tempo reale</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Dati della flotta, tra cui lo stato dei veicoli, il livello di carica e le sessioni di ricarica, visualizzati accanto alla pianificazione del percorso nella stessa interfaccia</span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">Per i clienti FLEET220 che gestiscono flotte di camion elettrici, l&#8217;effetto pratico è un&#8217;unica piattaforma al posto di due. Le soste di ricarica vengono calcolate automaticamente in base all&#8217;autonomia residua del veicolo, al programma della missione e alla disponibilità delle stazioni lungo il percorso, eliminando la necessità di passare dal software di gestione flotte a quello di routing durante la pianificazione.</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Oggi un gestore di flotte che impiega camion elettrici utilizza strumenti separati per pianificare i percorsi e per sapere dove e quando ricaricare. Abbiamo colmato questo divario all&#8217;interno della piattaforma FLEET220. Con PTV Logistics, il piano della missione e le soste di ricarica diventano un&#8217;unica decisione.&#8221; </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><b>Fabrizio Vallero, Business Development, FLEET220</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Il futuro della logistica non è puramente elettrico né puramente convenzionale: è un mix intelligente. Le aziende hanno bisogno di strumenti affidabili per valutare, validare, sostenere e ottimizzare le strategie di transizione delle flotte, ed è esattamente qui che le tecnologie avanzate di routing e simulazione generano un valore di business misurabile.&#8221; </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><b>Alberto Franceschi, Account Executive, PTV Logistics</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Quando si parla di elettrificazione delle flotte, il modo migliore per ottimizzare il TCO è simulare gli scenari di utilizzo con gemelli digitali dei veicoli, un approccio molto più rapido ed economico rispetto ai test con veicoli reali.&#8221; </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><b>Michael Hubschneider, Senior Product Manager PTV EV Truck Route Planner, PTV Logistics</b></p></blockquote>
<h3 style="text-align: justify;"><b>Informazioni aggiuntive</b></h3>
<p style="text-align: justify;"><b>Disponibilità:</b><span style="font-weight: 400;"> L&#8217;integrazione è attiva all&#8217;interno di my-ev-truck a partire dal 25 giugno 2026, per i clienti FLEET220 che operano flotte di veicoli commerciali elettrici.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><b>Terminologia:</b><span style="font-weight: 400;"> eHDV indica i veicoli pesanti elettrici (electric heavy-duty vehicles); SOC indica il livello di carica (state of charge).</span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><b>FLEET220 (società del gruppo ROUTE220)</b></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">FLEET220 aiuta le aziende ad accelerare la transizione verso una mobilità a basse emissioni. Offriamo una soluzione full-service che integra la progettazione, la fornitura e l&#8217;installazione dell&#8217;infrastruttura di ricarica presso uffici e abitazioni, unita a una piattaforma di gestione intelligente per connettori, utenti e driver. La nostra tecnologia supporta sia le flotte di auto sia quelle di camion, consentendo operazioni di ricarica senza soluzione di continuità in tutta Europa grazie ad app dedicate che mappano e gestiscono le stazioni. Con FLEET220 le aziende gestiscono le flotte elettriche e ibride con efficienza e sicurezza, riducendo i costi, abbattendo le emissioni di carbonio e ottenendo risultati di sostenibilità misurabili. FLEET220 fa parte di ROUTE220, B Corp certificata.</span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><b>PTV Logistics</b></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">PTV Logistics è un leader tecnologico globale nella decision intelligence per la logistica su strada. Basata su un&#8217;architettura API-first, la piattaforma integra pianificazione, ottimizzazione, esecuzione e insight in tempo reale in un unico ecosistema scalabile. Sostenuta da un&#8217;AI avanzata, algoritmi consolidati e dati affidabili, e supportata da oltre 40 anni di esperienza nella logistica, PTV Logistics aiuta i leader del settore a gestire la complessità, a prendere decisioni migliori più rapidamente e a operare in modo più efficiente e sostenibile attraverso reti di trasporto complesse. Web:</span><a href="https://www.ptvlogistics.com/" target="_blank" rel="nofollow"> <span style="font-weight: 400;">www.ptvlogistics.com</span></a></p>
<h3 style="text-align: justify;"><b>Contatti stampa</b></h3>
<p style="text-align: justify;"><b>Media Relations:</b><span style="font-weight: 400;"> ROUTE220 / FLEET220 Email: &#x70;r&#x65;&#115;s&#x40;r&#x6f;&#117;t&#x65;2&#x32;&#48;.&#x69;t / &#x70;&#x72;&#x65;&#x73;&#x73;&#x40;&#x66;&#x6c;&#101;&#101;&#116;&#50;20.it Web: route220.it | fleet220.it LinkedIn: ROUTE220 | FLEET220</span></p><p>The post <a href="https://www.comunicati.eu/fleet220-integra-il-ptv-ev-truck-route-planner-di-ptv-logistics-in-my-ev-truck-128106/">FLEET220 integra il PTV EV Truck Route Planner di PTV Logistics in my-ev-truck</a> first appeared on <a href="https://www.comunicati.eu">Comunicati.eu</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Vacanze: 243mila rinunciano per paura del conflitto</title>
		<link>https://www.comunicati.eu/vacanze-243mila-rinunciano-per-paura-del-conflitto-122355/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto in Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Facile.it]]></category>
		<category><![CDATA[iran]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze estive]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicati.eu/?p=122355</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il conflitto in Iran, almeno per il momento, sta frenando i piani per le vacanze estive degli italiani: secondo l’indagine commissionata da Facile.it a EMG quasi 6,7 milioni di italiani quest’anno non le faranno, mentre 7,3 milioni non hanno ancora deciso se partire o restare a casa. Anche fra chi ha intenzione di concedersi un ... <a title="Vacanze: 243mila rinunciano per paura del conflitto" class="read-more" href="https://www.comunicati.eu/vacanze-243mila-rinunciano-per-paura-del-conflitto-122355/">Read more</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il <strong>conflitto in Iran</strong>, almeno per il momento, sta frenando i piani per le<strong> vacanze estive degli italiani</strong>: secondo l’indagine commissionata da <a href="https://www.facile.it" target="_blank" rel="nofollow"><strong>Facile.it</strong></a> a EMG <strong>quasi 6,7 milioni </strong>di italiani quest’anno<strong> non le faranno, </strong>mentre <strong>7,3 milioni</strong> non hanno ancora deciso se partire o restare a casa.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche fra chi ha intenzione di concedersi un viaggio, moltissimi, circa <strong>15,5 milioni di individui</strong>, <strong>non hanno ancora prenotato</strong>; tra questi, quasi 700mila stanno aspettando che la situazione di crisi si risolva.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il peso del conflitto </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se già le festività pasquali e i ponti di primavera hanno risentito negativamente degli effetti della guerra, la situazione di crisi <strong>rischia di condizionare anche parte delle vacanze estive</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Guardando ai dati emersi dall’indagine* – realizzata su un campione di 1.500 rispondenti rappresentativo della popolazione nazionale – si scopre ad esempio che <strong>243mila italiani</strong> hanno dichiarato di <strong>rinunciare alle ferie estive proprio a causa del conflitto in Medio Oriente</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra chi non ha ancora deciso se concedersi una vacanza, invece, ci sono <strong>138mila italiani</strong> che stanno <strong>aspettando </strong>di vedere come si evolve la situazione di crisi per <strong>decidere se partire e verso quale destinazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche molti tra gli italiani che quest’anno partiranno hanno, in qualche modo, dovuto <strong>rivedere i propri piani</strong> a causa del conflitto, tanto è vero che, sempre secondo l’indagine il <strong>24% dei rispondenti</strong>, pari a <strong>6,5 milioni di italiani</strong>, ha dichiarato di <strong>aver cambiato la meta del proprio viaggio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le principali ragioni per cui si è riprogrammata la vacanza c’è la “<em>paura di viaggiare in una situazione di conflitto come quella attuale</em>” (42%) e il “<em>timore che il volo venga cancellato a causa dell’assenza di carburante</em>” (17%).</p>
<p style="text-align: justify;">Quali sono le <strong>mete a cui si è rinunciato</strong>? L’Asia (13%), il Nord America (8,4%), l’America Latina e i Caraibi (8,1%) e il Medio Oriente (6.5%).</p>
<p style="text-align: justify;">Non mancano gli italiani che pur avendo scelto destinazioni più vicine come l’Italia, o l’Europa, hanno comunque preferito rivedere i loro programmi, optando per una meta ritenuta più sicura.</p>
<p style="text-align: justify;">Ne consegue che <strong>più di 6 italiani su 10 trascorreranno le vacanze in Italia</strong> (65%), mentre il 21,7% viaggerà in Europa; tra di loro il 22,4% in Spagna, il 14,5% in Grecia e il 10,8% in Francia. Guardando ai viaggi a lunga percorrenza, il 2,1% andrà in Asia, l’1,9% in America Latina, l’1,4% in Medio Oriente. Appena l’1% ha dichiarato che andrà in <strong>Nord America</strong>, un dato fortemente in calo se si considera che secondo l’Istat, nel 2022, gli italiani che hanno trascorso una vacanza negli Stati Uniti erano quasi il 3%. Effetto <strong>Trump</strong>?</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em>Nota metodologica: indagine condotta da EMG per Facile.it su un campione (1.500 rispondenti) rappresentativo di italiani dai 18 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo di realizzazione: 4/8 giugno 2026.</em></p><p>The post <a href="https://www.comunicati.eu/vacanze-243mila-rinunciano-per-paura-del-conflitto-122355/">Vacanze: 243mila rinunciano per paura del conflitto</a> first appeared on <a href="https://www.comunicati.eu">Comunicati.eu</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Vacanze senza tabù: le spiagge italiane Adults Only protagoniste dell’estate 2026</title>
		<link>https://www.comunicati.eu/vacanze-senza-tabu-le-spiagge-italiane-adults-only-protagoniste-dellestate-2026-122361/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[staff2020]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 15:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[spiagge per swingers]]></category>
		<category><![CDATA[Wyylde]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Secondo il social network Wyylde, sempre più coppie italiane scelgono spiagge per soli adulti. Il fenomeno coinvolge soprattutto persone tra i 30 e i 50 anni alla ricerca di esperienze condivise, privacy e nuove forme di socialità. Le relazioni aperte e il turismo libertino non sono più un fenomeno di nicchia. Secondo Wyylde, piattaforma europea ... <a title="Vacanze senza tabù: le spiagge italiane Adults Only protagoniste dell’estate 2026" class="read-more" href="https://www.comunicati.eu/vacanze-senza-tabu-le-spiagge-italiane-adults-only-protagoniste-dellestate-2026-122361/">Read more</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Secondo il social network Wyylde, sempre più coppie italiane scelgono spiagge per soli adulti</strong>. <strong>Il fenomeno coinvolge soprattutto persone tra i 30 e i 50 anni alla ricerca di esperienze condivise, privacy e nuove forme di socialità.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le relazioni aperte e il turismo libertino non sono più un fenomeno di nicchia. Secondo Wyylde, piattaforma europea dedicata all’esplorazione della sessualità libera e consensuale, cresce anche in Italia il numero di coppie che scelgono vacanze orientate a libertà relazionale, esperienze non convenzionali, ambienti adult only e socialità open minded.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo un’indagine condotta da Wyylde nella sua community italiana, che conta oggi oltre 20mila iscritti, alcune delle spiagge più frequentate dai social network per swinger si trovano proprio in Italia. Nella maggior parte dei casi si tratta di spiagge pubbliche ad accesso libero, senza tessere o ingressi dedicati, ma con aree storicamente frequentate dalla community libertina. I frequentatori si riconoscono attraverso community online, passaparola e app dedicate; gli incontri avvengono spesso nelle zone più appartate, soprattutto al tramonto. In alcuni casi esistono anche beach club privati, resort adults only ed eventi organizzati all’interno del circuito lifestyle e libertino, di cui Wyylde è oggi uno dei principali punti di riferimento in Europa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dai dati e dall’osservatorio Wyylde emerge inoltre che</strong><strong> il fenomeno riguarda sempre più coppie tra i 30 e i 50 anni, professionisti e viaggiatori alto-spendenti interessati al turismo esperienziale e ai circuiti swinger e libertini.</strong> Sebbene in Italia non esistano spiagge ufficialmente dedicate allo scambismo, alcune aree balneari sono diventate nel tempo punti di ritrovo storicamente associati a incontri tra adulti consenzienti, cultura swinger, dogging, turismo libertino. A tal proposito Wyylde ha stilato una mappa delle 10 spiagge più note e frequentate dalla sua community, anche per l’estate 2026.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Capocotta (RM) — il simbolo storico della trasgressione romana</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le dune e le aree più isolate di questa spiaggia sono diventate nel tempo luoghi simbolo della trasgressione romana.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bassona / Lido di Dante (RA) — la più citata nelle cronache recenti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">È probabilmente la spiaggia italiana oggi più associata al fenomeno swinger. La pineta retrostante viene spesso citata come luogo di incontri tra adulti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Focene (RM) — il litorale “after dark” vicino Roma</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La sua notorietà deriva soprattutto dal passaparola e dalle community online dedicate agli incontri outdoor.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Marina di Camerota (SA) — Spiaggia del Troncone</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Pur essendo conosciuta principalmente come spiaggia naturista, negli anni è stata citata nelle community swinger italiane come meta discreta e appartata. La conformazione della spiaggia e delle aree circostanti ha favorito questa reputazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pizzo Greco (KR) — Calabria</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Località spesso citata nelle community libertine del Sud Italia per privacy, isolamento e turismo adulto alternativo. La notorietà è soprattutto underground e legata ai circuiti online.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nido dell’Aquila (LI) — Toscana</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel tempo è diventata una delle spiagge toscane più conosciute nei forum dedicati a naturismo, incontri e coppie open minded. Molto apprezzata per l’atmosfera discreta e rilassata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Baia di Sistiana (TS) — Trieste</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie alla forte influenza mitteleuropea e alla cultura FKK dell’area, è stata associata negli anni a turismo libertario, incontri tra adulti e frequentazione internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Acquarilli (LI) — Isola d’Elba</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Spiaggia di Acquarilli. Piccola baia isolata, spesso citata nei forum lifestyle per privacy, discrezione E frequentazione adulta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Piscinas (CI) — Sardegna</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le enormi dune e l’isolamento naturale hanno reso la spiaggia popolare tra coppie, turismo libertario e viaggiatori alla ricerca di privacy assoluta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Arenauta (LT) — la “spiaggia dei 300 gradini”</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Storicamente frequentata da un pubblico adulto e da coppie in cerca di discrezione, isolamento e ambiente non convenzionale. La conformazione appartata ha contribuito alla sua fama alternativa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il decalogo delle spiagge per swingers</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’accesso a queste spiagge è libero e non esistono regolamenti dedicati allo “swinging”. Tuttavia, nelle community internazionali e nei circuiti libertini vigono regole comportamentali condivise da Wyylde, fondamentali per la convivenza tra tutti i frequentatori.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima regola riguarda il <strong>consenso, sempre imprescindibile</strong>: ogni interazione tra adulti deve essere esplicitamente consensuale e rispettare la volontà di tutte le persone coinvolte. Allo stesso modo, è considerato fondamentale il principio del <strong>divieto di fotografare o filmare senza consenso</strong>, poiché la tutela della privacy rappresenta uno dei valori centrali della cultura libertina.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo si aggiunge la necessità di mantenere la <strong>massima discrezione</strong>. Molti frequentatori scelgono infatti questi luoghi proprio per la possibilità di vivere la propria esperienza in un contesto riservato e anonimo. Il rispetto dei segnali, dei limiti e delle eventuali manifestazioni di disinteresse è una condizione essenziale per una frequentazione serena. È importante ricordare anche che <strong>non esiste alcuna aspettativa automatica</strong>: il fatto che una spiaggia sia nota all’interno di determinati circuiti non implica che tutti i presenti condividano le stesse intenzioni o siano disponibili a interagire. Ugualmente, occorre prestare <strong>attenzione alla legalità</strong>, poiché comportamenti espliciti in luoghi pubblici possono essere soggetti a sanzioni secondo la normativa vigente.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i principi più condivisi rientra inoltre il <strong>rispetto dell’ambiente</strong>: pulizia, attenzione agli spazi comuni e comportamento civile contribuiscono alla conservazione e alla vivibilità di questi luoghi. Nelle dinamiche swinger, inoltre, vale la regola secondo cui <strong>la coppia è sempre un’unità decisionale</strong>, e qualsiasi scelta o interazione deve basarsi su un consenso condiviso.</p>
<p style="text-align: justify;">Un altro aspetto caratteristico è che <strong>molte interazioni nascono online</strong>, attraverso community e piattaforme dedicate che consentono alle persone di conoscersi e organizzare eventuali incontri prima di ritrovarsi in spiaggia. A fare da cornice a tutte queste regole resta infine il principio più importante: <strong>la privacy è la regola principe</strong>. La discrezione e il rispetto della riservatezza altrui rappresentano infatti il fondamento su cui si regge l’intero ecosistema delle community open minded.</p><p>The post <a href="https://www.comunicati.eu/vacanze-senza-tabu-le-spiagge-italiane-adults-only-protagoniste-dellestate-2026-122361/">Vacanze senza tabù: le spiagge italiane Adults Only protagoniste dell’estate 2026</a> first appeared on <a href="https://www.comunicati.eu">Comunicati.eu</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Mutui e BCE: rate in aumento fino a 50 euro</title>
		<link>https://www.comunicati.eu/mutui-e-bce-rate-in-aumento-fino-a-50-euro-122275/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 09:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[BCE]]></category>
		<category><![CDATA[Euribor]]></category>
		<category><![CDATA[Facile.it]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo]]></category>
		<category><![CDATA[riunione BCE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Durante la riunione dell&#8217;11 giugno la BCE è intervenuta sui tassi, alzando il costo del denaro di 25 punti base per fare fronte all&#8217;aumento dell&#8217;inflazione scatenata dal conflitto in Medio Oriente. Secondo l’analisi di Facile.it, la rata di un mutuo variabile standard (126.000 euro in 25 anni)* potrebbe quindi crescere da subito di circa 16 ... <a title="Mutui e BCE: rate in aumento fino a 50 euro" class="read-more" href="https://www.comunicati.eu/mutui-e-bce-rate-in-aumento-fino-a-50-euro-122275/">Read more</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Durante la riunione dell&#8217;11 giugno la BCE è <strong>intervenuta sui tassi</strong>, alzando il costo del denaro di <strong>25 punti base</strong> per fare fronte all&#8217;aumento dell&#8217;inflazione scatenata dal conflitto in Medio Oriente. Secondo l’<strong>analisi di </strong><a href="https://www.facile.it/" target="_blank" rel="nofollow"><strong>Facile.it</strong></a>, la rata di un mutuo variabile standard (126.000 euro in 25 anni)* potrebbe quindi <strong>crescere da subito</strong> di circa <strong>16 euro</strong>, arrivando a <strong>606 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Euribor in aumento già da marzo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se è vero che l’ultimo aumento della BCE prima di quello odierno risale a quasi tre anni fa (era il luglio 2023), l’<strong>Euribor</strong>, l’indice di riferimento per i mutui variabili, a seguito dello scoppio del conflitto in Iran<strong> ha già ripreso a crescere</strong> sin da marzo, anticipando almeno in parte le mosse della Banca Centrale Europea e determinando un aumento delle rate variabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Analizzando l’andamento dell’Euribor a 3 mesi, Facile.it ha evidenziato come da prima dello scoppio del conflitto ad oggi sia <strong>salito di quasi 30 punti base, arrivando al 2,31% </strong>in data 5 giugno 2026 (era 2,01% a fine febbraio). Questi movimenti hanno determinato <strong>un aumento della rata di una decina di euro tra marzo e giugno</strong>, con un esborso mensile che è passato dai 579 euro di marzo 2026 ai <strong>590 euro di giugno 2026</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>«Se è vero che l’Euribor si muove in base alle aspettative sui tassi BCE, non è detto che lo faccia con lo stesso passo e con gli stessi tempi di questi ultimi, bisognerà quindi aspettare ancora un pochino per capire come cambieranno nel concreto le rate»</em><em>, spiegano <strong>gli esperti di Facile.it</strong>. </em><em>«È bene ricordare, però, che l’impatto degli aumenti sarà diverso per ciascun mutuatario in base all’importo residuo del finanziamento e al numero di rate ancora da pagare: più si è vicini alla fine del piano di ammortamento, minore sarà l’effetto.».</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Gli aumenti futuri</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Secondo gli esperti, la prospettiva è di un <strong>ulteriore rincaro nei prossimi mesi</strong>; guardando ai Futures aggiornati al 5 giugno 2026, Facile.it ha calcolato che la rata del mutuo potrebbe crescere ancora nei prossimi mesi e arrivare a circa <strong>626 euro entro la fine dell’anno o, al massimo, l’inizio del 2027</strong>. Se queste previsioni si avvereranno, considerando che a gennaio 2026 la rata del mutuo sopra indicato era pari a 578 euro, <strong>nel 2026 l’aumento complessivo</strong> della rata media sarebbe pari a circa <strong>50 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cresce l’importo medio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Secondo l’Osservatorio** Facile.it – Mutui.it, da gennaio a maggio, l’importo medio richiesto è <strong>aumentato </strong>dell’1,7<strong>%</strong> rispetto a dodici mesi fa, arrivando a<strong> 139.663 euro</strong>, a fronte di una crescita del valore medio dell’immobile oggetto di finanziamento (+1,8%; 211.679 euro). In calo <strong>l’età media dei richiedenti</strong>, che passa dai 40 anni e mezzo anni dei primi cinque mesi del 2025 ai 39 anni e mezzo dello stesso periodo del 2026; se si limita il campione alle sole richieste di mutuo prima casa, l’età media è scesa da 38 a 37 anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tasso fisso preferito, ma cresce il variabile</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Analizzando la tipologia di tasso richiesto emerge che il <strong>fisso resta quello preferito dagli italiani,</strong> ma sale la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che oggi rappresenta l’<strong>8% delle richieste; </strong>lo stesso periodo dello scorso anno rappresentava appena l’1% della richiesta.</p>
<p style="text-align: justify;">Guardando alle migliori offerte sul mercato, secondo le simulazioni** di Facile.it realizzate prendendo a campione un finanziamento da 126.000 euro con piano di ammortamento in 25 anni a copertura del 70% del valore dell’immobile, il <strong>tasso variabile</strong> rappresenta la soluzione più conveniente, con TAN disponibili online a partire da <strong>2,32%</strong> e una rata iniziale di<strong> 554 euro</strong>, valori che spiegano come mai sia salita la quota di mutuatari che punta a questo tipo di finanziamento.</p>
<p style="text-align: justify;">I migliori tassi <strong>fissi</strong>, invece, partono da un TAN del <strong>3,20%</strong> ed una <strong>rata di 611 euro</strong>, vale a dire quasi 60 euro in più rispetto a quella variabile. Un aumento dei tassi BCE potrebbe ridurre, almeno in parte, questo gap.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>«Quando sì è alle prese con la richiesta del finanziamento è importante non limitarsi a guardare il tasso»</em>, spiegano gli esperti di Facile.it <em>«le variabili sono tante e l’intervento di un consulente esperto può essere di aiuto per identificare la soluzione più adatta».</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em>* Le simulazioni realizzate da Facile.it sono fatte su un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%, Tan iniziale 2,70% (Euribor3m+0,70%) sottoscritto a gennaio 2026; la stima sull’impatto dell’aumento delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>** L’Osservatorio Facile.it è stato realizzato su un campione di oltre 700.000 richieste di mutuo raccolte da Facile.it e Mutui.it tra gennaio e maggio 2025 e 2026. Le simulazioni sui tassi sono state effettuate su Facile.it in data 09/06/2026.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Immagine © Lazy_Bear</p><p>The post <a href="https://www.comunicati.eu/mutui-e-bce-rate-in-aumento-fino-a-50-euro-122275/">Mutui e BCE: rate in aumento fino a 50 euro</a> first appeared on <a href="https://www.comunicati.eu">Comunicati.eu</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Cara estate: ecco gli aumenti dei prossimi mesi</title>
		<link>https://www.comunicati.eu/cara-estate-ecco-gli-aumenti-dei-prossimi-mesi-122258/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’estate 2026 è alle porte e gli italiani stanno iniziando a fare i conti con le numerose spese che caratterizzano questo periodo. Quali sono le principali voci di spesa che le famiglie dovranno affrontare? Quali quelle destinate a crescere e quelle in calo? Ecco il rapporto Facile.it – Consumerismo No Profit, con i principali costi ... <a title="Cara estate: ecco gli aumenti dei prossimi mesi" class="read-more" href="https://www.comunicati.eu/cara-estate-ecco-gli-aumenti-dei-prossimi-mesi-122258/">Read more</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>L’estate 2026</strong> è alle porte e gli italiani stanno iniziando a fare i conti con le numerose spese che caratterizzano questo periodo. <strong>Quali sono le principali voci di spesa che le famiglie dovranno affrontare? </strong>Quali quelle destinate a crescere e quelle in calo? Ecco il rapporto <a href="http://www.facile.it" target="_blank" rel="nofollow"><strong>Facile.it</strong></a><strong> – </strong><a href="https://associazione.consumerismo.it/" target="_blank" rel="nofollow"><strong>Consumerismo No Profit</strong></a>, con i principali costi dell’estate (e non).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bollette elettriche</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La prima voce finita sotto la lente è quella della <strong>bolletta elettrica</strong>. Il conflitto in Iran ha causato un <strong>aumento del prezzo delle materie prime</strong>, a partire dal gas, e anche le tariffe dell’energia elettrica ne hanno risentito; quelle a <strong>prezzo bloccate</strong>, ad esempio, pur ancora tutto sommato abbastanza accessibili, sono <strong>cresciute del 4%</strong> rispetto allo scorso anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Attenzione, quindi, ai consumi elettrici, che in estate tendono a salire soprattutto se si usa il condizionatore, facendo lievitare anche le bollette. Secondo le <strong>stime di Facile.it, un condizionatore dual split in classe A+</strong>, usato in media 8 ore al giorno per tutta l’estate, ci costa all’anno fino a <strong>146 euro in bolletta</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Con un <strong>modello più efficiente</strong> (Classe A+++) la spesa può <strong>scendere fino a 74 euro</strong>, ma ancora una volta attenzione a come lo utilizziamo; se troppo, e male, i consumi possono salire anche del 90%.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le vacanze a rate </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda le vacanze c’è un fenomeno da registrare in Italia, quello delle <strong>vacanze a rate</strong>. Nonostante quest’anno – a causa del conflitto in Iran e della paura di possibili cancellazioni nei voli – ci si aspetti un calo di viaggiatori che sceglieranno destinazioni lontane, esotiche e quindi tendenzialmente più costose, non mancano gli italiani scelgono di <strong>ricorrere ad un prestito personale</strong> per far pesare meno sul budget familiare il costo di una vacanza.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo le <strong>stime di Facile.it</strong>, nei primi cinque mesi del 2026 per questa finalità sono stati <strong>erogati finanziamenti </strong>per un importo totale che arriva a circa <strong>170 milioni di euro</strong>, cifra importante, ma in calo rispetto allo scorso anno quando il valore era superiore ai 200 milioni di euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi per poter partire si è rivolto alle società di credito al consumo ha puntato ad ottenere, in media, <strong>5.400 euro da restituire in 50 rate dal valore di 132 euro ciascuna</strong>. L’età media dei richiedenti è pari a <strong>39 anni</strong>, ma una richiesta su quattro arriva da un under 35.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Strutture ricettive</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Hotel, B&amp;B, case vacanza, residence e agriturismi continuano a registrare prezzi elevati, soprattutto nelle settimane centrali di agosto.  Secondo Consumerismo, per una famiglia media una settimana in una casa vacanza o in un B&amp;B può richiedere tra <strong>800 e 1.800 euro</strong>, mentre per hotel e strutture di categoria superiore la spesa supera facilmente i <strong>2.000-2.500 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le destinazioni balneari restano tra le più costose, ma anche montagna, laghi, città d’arte e borghi <strong>turistici registrano aumenti medi compresi tra il 5% e il 10%</strong> rispetto ai livelli precedenti alle recenti tensioni internazionali, con punte superiori al <strong>15%</strong> nelle località più richieste durante l’alta stagione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Assicurazioni viaggio </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Una spesa che molti italiani devono mettere in conto per l’estate, soprattutto se si viaggia all’estero, è quella della <strong>polizza viaggio</strong>, che consente di tutelarsi da una vasta gamma di imprevisti che possono rovinare la vacanza. Confrontando i dati 2026 con quelli del 2025, dall’analisi di Facile.it si scopre che <strong>la richiesta online di questi prodotti è cresciuta del 13%</strong>, nonostante negli ultimi mesi, a seguito dello scoppio del conflitto in Iran e della crisi del carburante, tanti italiani abbiano rinunciato a prenotare un viaggio all’estero.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda i <strong>prezzi</strong>, secondo l’analisi di Facile.it una polizza viaggio che comprende assistenza medica, smarrimento bagaglio e annullamento ha un costo di partenza pari a <strong>38 euro per due settimane di viaggio in Europa</strong>, che diventa <strong>54 euro</strong> se la vacanza è verso un <strong>paese extra europeo</strong> (ad esclusione di USA, Canada e Caraibi), <strong>61 euro</strong> se decidiamo di viaggiare verso queste destinazioni. Le tariffe risultano in aumento, in un range compreso tra il 6% e il 13% rispetto allo scorso anno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il carburante</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pessime notizie per tutti gli italiani che si sposteranno con un’automobile</strong>: i costi, come noto, a causa del confitto in Iran sono aumentati notevolmente. Guardando al prezzo alla pompa in modalità self in data 8 giugno 2026 si registrano aumenti del 13% per la benzina e addirittura del 26% per il diesel rispetto a dodici mesi fa.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i calcoli di <strong>Facile.it</strong>, quindi, per percorrere la <strong>tratta Milano-Bari andata e ritorno </strong>(circa 1.760 km), la spesa per un’auto a benzina è di <strong>223 euro</strong>, vale a dire circa <strong>26 euro in più rispetto allo scorso anno</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La differenza è più significativa se la vettura è <strong>diesel</strong>; la spesa stimata per quest’anno è pari a <strong>194 euro</strong>, vale a dire <strong>40 euro in più rispetto allo scorso anno</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Considerando che giugno, luglio e agosto sono i mesi in cui ci si sposta di più, a parità di consumi, con queste tariffe gli italiani nell’estate 2026 arriverebbero a spendere <strong>2,3 miliardi in più rispetto allo scorso anno.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le autostrade</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche per il 2026, a inizio anno, <strong>le tariffe autostradali sono cresciute</strong>, con un aumento medio delle principali tratte autostradali dell’1,5%, anche se su alcuni tratti specifici gli aumenti sono arrivati a sfiorare il 2%.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli italiani che si metteranno alla guida quest’anno, quindi, potrebbero trovare pedaggi più salati rispetto al 2025, con un’unica buona notizia: a partire dall’1 giugno 2026 gli automobilisti hanno diritto al rimborso del pedaggio, totale o parziale, in caso di ritardi causati dai cantieri stradali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I trasporti </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>trasporto aereo </strong>– evidenzia Consumerismo No Profit &#8211; è tra i comparti maggiormente influenzati dalle tensioni internazionali del 2026. Nel solo mese di maggio sono stati cancellati tra 12.000 e 13.000 voli a livello mondiale, con una riduzione di circa 2 milioni di posti disponibili. Parallelamente il <strong>prezzo del carburante per l’aviazione</strong> <strong>è aumentato dell’84%</strong> rispetto a febbraio 2026. Sebbene le compagnie non possano trasferire automaticamente tutti gli aumenti sui biglietti già acquistati, la riduzione dell’offerta e l’incremento dei costi operativi rischiano di mantenere elevate le tariffe soprattutto nei periodi di maggiore domanda.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche i prezzi dei traghetti sono cresciuti; secondo le ultime rilevazioni disponibili, <strong>le tariffe sono aumentate del 9,7%</strong> rispetto all’anno precedente. Una famiglia composta da quattro persone con auto al seguito, a Ferragosto, può arrivare a <strong>spendere oltre 1.300 euro per un viaggio di andata e ritorno verso la Sardegna</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Weekend fuori porta: il lusso delle piccole fughe</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche le vacanze brevi stanno diventando più costose; per <strong>una famiglia di tre o quattro persone</strong>, un semplice weekend fuori città, secondo le stime di Consumerismo e Facile.it, può facilmente costare <strong>tra i 300 e i 600 euro</strong> considerando carburante, pedaggi, parcheggi, pasti e attività ricreative. Sommando un pernottamento, la spesa può superare gli 800 euro, soprattutto nelle località turistiche e nei periodi di maggiore affluenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Animali domestici: vacanze più care anche per loro</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sempre più italiani convivono con un animale domestico e l’estate porta nuove esigenze organizzative. <strong>Portare in vacanza con sé il proprio animale può comportare costi aggiuntivi</strong> per trasporto, strutture pet friendly e servizi dedicati, con una spesa che può variare mediamente <strong>tra 100 e 400 euro per una settimana di soggiorno</strong>. Molte strutture ricettive applicano supplementi per la presenza di animali domestici che possono far aumentare il costo del pernottamento, mediamente, tra il 10% e il 20%, con punte superiori nelle località turistiche più richieste. Chi, invece, sceglie di affidare Fido a pensioni specializzate o pet sitter deve mettere in conto costi compresi tra <strong>15 e 40 euro al giorno per un cane e tra 10 e 25 euro al giorno per un gatto</strong>, con una spesa che per due settimane può facilmente superare i 300-500 euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le spese estive anche per chi non parte</strong></p>
<p style="text-align: justify;">C’è chi parte e chi resta, ma nell’estate 2026 una certezza accomuna milioni di famiglie italiane: spenderanno di più. <strong>Restare in città non significa affatto risparmiare</strong>. Tra bollette, figli a casa da scuola, centri estivi, uscite serali, attività ricreative e maggiori consumi domestici, l’estate si trasforma in una vera e propria stagione di spese aggiuntive; Facile.it e Consumerismo stimano che una famiglia con uno o due figli possa sostenere tra i <strong>1.500 e i 3.000 euro di costi extra nel periodo compreso tra giugno e settembre</strong>, anche senza mettere in conto vacanze e viaggi. Una cifra che si aggiunge alle normali spese mensili.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mutui variabili</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Seppur non strettamente legate all’estate, anche le rate dei <strong>mutui variabili</strong> potrebbero aumentare nei prossimi mesi. Qualcosa, in senso negativo, si è già mosso a seguito dello scoppio del conflitto in Iran, tanto è vero che per un mutuo medio standard (126.000 euro da restituire in 25 anni a copertura del 70% del valore dell’immobile), <strong>tra marzo e giugno la rata media è aumentata di circa 11 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo gli esperti, la prospettiva è di un ulteriore rincaro nei prossimi mesi; dall’analisi di Facile.it, guardando ai Futures aggiornati al 5 giugno 2026, si scopre che l’indice potrebbe continuare a crescere e la rata del mutuo potrebbe arrivare entro fine anno a circa 626 euro. Se si considera che a gennaio 2026 la rata era pari a 578 euro, nel 2026 <strong>l’aumento complessivo della rata media sarebbe di quasi 50 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Centri estivi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Secondo le rilevazioni di Consumerismo, nel 2026 i prezzi dei <strong>centri estivi</strong> si confermano spesso proibitivi per molte famiglie: uno <strong>privato</strong> a tempo pieno costa mediamente <strong>190 euro a settimana</strong> al Nord, 160 euro al Centro e 135 euro al Sud, con una spesa che può superare i 700 euro al mese per ogni figlio. In quelli <strong>pubblici</strong> il costo medio si aggira intorno ai <strong>100 euro a settimana per il tempo pieno</strong> e circa 80 euro per la mezza giornata, con importi che variano in base all’ISEE familiare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pizza, ristoranti e aperitivi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mangiare fuori casa continua a rappresentare uno dei principali momenti di socialità dell’estate italiana, che però pesa sempre di più sul budget. Oggi per una famiglia di quattro persone <strong>una serata in pizzeria</strong> supera facilmente i <strong>60 euro</strong>, mentre una cena al ristorante può arrivare ad una cifra compresa tra 120 e 200 euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tempo libero</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Cinema all’aperto, parchi acquatici, concerti, spettacoli, eventi culturali e attività sportive registrano costi crescenti. A maggio, secondo l’Istat, i <strong>costi di servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona</strong> sono cresciuti del <strong>3,0% su base annua</strong> (con aumenti tra il 15% e il 30% se si confrontano le tariffe con quelle di appena cinque anni fa). Oggi una giornata in un <strong>parco acquatico</strong> può costare tra i <strong>25 e i 40 euro a persona</strong>, mentre una famiglia di quattro persone può arrivare a spendere oltre 120 euro considerando ingressi, parcheggio e consumazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche il <strong>cinema </strong>non è immune dai rincari: un biglietto intero si colloca mediamente tra gli 8 e i 15 euro, mentre per <strong>concerti e spettacoli dal vivo</strong> la spesa può facilmente superare i <strong>50 se non addirittura i 100 euro a persona</strong>. Per le attività sportive estive, dai campus ai corsi brevi, le famiglie possono sostenere costi compresi tra 50 e 300 euro a figlio a seconda della disciplina scelta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il carrello della spesa </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se le vacanze possono essere rinviate, la spesa alimentare resta una necessità quotidiana. I dati Istat di maggio 2026 evidenziano un <strong>aumento del 2,3% del costo del “carrello della spesa”</strong>, ma rispetto a 10 anni fa i rincari sono a doppia cifra: pane e pasta fino al +70% e +90%, latte e uova fino al +80%, carne e pesce fino al +60%, mentre l’olio extravergine d’oliva ha superato il +130%.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo le elaborazioni di Consumerismo, un paniere di prodotti che <strong>nel 2016 costava circa 11 euro</strong> oggi <strong>supera facilmente i 20 euro,</strong> con aumenti che incidono sui consumi quotidiani e difficilmente rinviabili.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il gelato</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2026 il gelato artigianale viene venduto mediamente tra <strong>i 20 e i 28 euro al kg</strong>, con punte che superano i 30 euro nelle località turistiche, mentre quello confezionato, nei supermercati si attesta intorno ai 5,8 euro al kg. Oggi un semplice <strong>cono costa mediamente tra i 3 e i 4 euro</strong>, ma nelle località turistiche si superano facilmente i 5 euro. Le stime indicano per quest’anno ulteriori aumenti compresi tra il 3% e il 5%, che si aggiungono al rincaro medio del 9% registrato nel 2025.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Integratori e benessere</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel nostro dossier entrano quest’anno vitamine, sali minerali, integratori per lo sport e prodotti dedicati al benessere, che stanno diventando una presenza stabile nei consumi estivi degli italiani. Il <strong>mercato italiano degli integratori alimentari supera ormai i 5 miliardi di euro l’anno</strong> e, secondo le stime, circa sei italiani su dieci fanno ricorso almeno occasionalmente a questi prodotti.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante l’estate, periodo in cui il ricorso soprattutto ad alcuni di questi integratori aumenta sensibilmente, una famiglia può arrivare a spendere <strong>tra 20 e 80 euro al mese</strong>, mentre per chi pratica sport con regolarità la spesa può superare i 100 euro mensili.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em>Fonti:</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Energia elettrica</em></strong><em> e condizionatori: I valori sono stati calcolati ipotizzando un condizionatore in classe energetica A++ con un utilizzo di 720 ore e un consumo annuo di 514 kWh. I prezzi sono stati calcolati considerando la migliore tariffa fissa del mercato libero aggiornata a giugno 2025 e giugno 2026 per un cliente tipo (2.000 kwh annui).</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Prestiti vacanze</em></strong><em>: Osservatorio realizzato su un campione di oltre 200.000 richieste di prestito personale raccolte online da Facile.it e Prestiti.it tra gennaio-maggio 2026.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Assicurazioni viaggio:</em></strong><em> andamento ricerche online di prodotti assicurativi viaggio tra da gennaio a maggio 2026 e 2025, simulazioni su Facile.it per due settimane di vacanza in Europa, USA e mondo intero per una persona realizzata a giugno 2025 e 2026.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Carburante</em></strong><em>: prezzi Ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica ed elaborazioni Staffetta quotidiana. Consumi carburante rilevati dal Mase.</em></p><p>The post <a href="https://www.comunicati.eu/cara-estate-ecco-gli-aumenti-dei-prossimi-mesi-122258/">Cara estate: ecco gli aumenti dei prossimi mesi</a> first appeared on <a href="https://www.comunicati.eu">Comunicati.eu</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Silvia Busacca tra i Volti della Repubblica Italiana: la testimonianza della regista e autrice ragusana nell&#8217;iniziativa del Quirinale per gli 80 anni della Repubblica</title>
		<link>https://www.comunicati.eu/silvia-busacca-tra-i-volti-della-repubblica-italiana-la-testimonianza-della-regista-e-autrice-ragusana-nelliniziativa-del-quirinale-per-gli-80-anni-della-repubblica-122101/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Busacca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 14:40:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La regista e autrice ragusana Silvia Busacca partecipa al progetto del Quirinale dedicato agli 80 anni della Repubblica Italiana, portando la propria testimonianza sui valori della partecipazione, della cultura e della cittadinanza attiva. RAGUSA – Regista, autrice e professionista della comunicazione, Silvia Busacca partecipa all&#8217;iniziativa del Quirinale &#8220;I Volti della Repubblica&#8221;, il progetto dedicato all&#8217;80° ... <a title="Silvia Busacca tra i Volti della Repubblica Italiana: la testimonianza della regista e autrice ragusana nell&#8217;iniziativa del Quirinale per gli 80 anni della Repubblica" class="read-more" href="https://www.comunicati.eu/silvia-busacca-tra-i-volti-della-repubblica-italiana-la-testimonianza-della-regista-e-autrice-ragusana-nelliniziativa-del-quirinale-per-gli-80-anni-della-repubblica-122101/">Read more</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La regista e autrice ragusana Silvia Busacca partecipa al progetto del Quirinale dedicato agli 80 anni della Repubblica Italiana, portando la propria testimonianza sui valori della partecipazione, della cultura e della cittadinanza attiva.</p>
<p style="text-align: justify;">RAGUSA – Regista, autrice e professionista della comunicazione, Silvia Busacca partecipa all&#8217;iniziativa del Quirinale &#8220;I Volti della Repubblica&#8221;, il progetto dedicato all&#8217;80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso la propria testimonianza, Busacca contribuisce al racconto collettivo promosso dalla Presidenza della Repubblica, offrendo una riflessione sui valori della partecipazione, della cittadinanza attiva e dell&#8217;identità nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso degli anni il suo percorso si è sviluppato tra cultura, comunicazione e produzione audiovisiva, con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla narrazione di storie attraverso il linguaggio cinematografico. La sua attività di regista e autrice l&#8217;ha portata a realizzare opere presentate e selezionate in diversi contesti nazionali e internazionali.</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione all&#8217;iniziativa del Quirinale rappresenta l&#8217;occasione per condividere il significato che la Repubblica continua ad avere per i cittadini italiani, in un anno particolarmente simbolico che celebra gli ottant&#8217;anni dalla nascita della Repubblica Italiana.</p>
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="silvia da Ragusa" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/-8YPFdkdOjo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><p>The post <a href="https://www.comunicati.eu/silvia-busacca-tra-i-volti-della-repubblica-italiana-la-testimonianza-della-regista-e-autrice-ragusana-nelliniziativa-del-quirinale-per-gli-80-anni-della-repubblica-122101/">Silvia Busacca tra i Volti della Repubblica Italiana: la testimonianza della regista e autrice ragusana nell’iniziativa del Quirinale per gli 80 anni della Repubblica</a> first appeared on <a href="https://www.comunicati.eu">Comunicati.eu</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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