La dipendenza dai cellulari sta diventando un problema analizzato anche dagli addetti ai lavori o dagli esperti nel campo della psicologia. Si è sempre detto che in Italia ci sia un utilizzo esagerato dei telefoni ma le ultime statistiche riportano invece una rappresentazione della realtà diversa.
Chi utilizza più cellulari? Italia neanche nei primi venti
Le ultime statistiche sull’utilizzo a persona dei telefoni ha portato alla luce dati sorprendenti. La tanto criticata Italia infatti non figura neanche tra i primi venti posti, con la media di 1.58 telefoni a persona, in una posizione che quindi non fa gridare allo scandalo. Al primo posto, sorprendentemente, c’è Macao (2.74 cellulari a persona), seguito dagli Emirati Arabi (2.45 a persona) e Hong Kong (2.31 a persona).
I primi Paesi europei sono Russia e Finlandia, con rispettivamente 1.84 e 1.77 cellulari a persona. Nei primi venti posti, ci sono solo altri tre Paesi europei, Austria, Estonia e Montenegro. Non sono presenti i grandi Paesi padroni della tecnologia come Stati Uniti (patria della Apple), Giappone o Cina. Bisogna tuttavia anche vedere quante persone decidano di registrare i propri cellulari in questi Paesi. Completano la classifica, in ordine sparso, Paesi come Arabia Saudita, Kuwait, Isole Cayman, Suriname, Oman, Bahrain e Anguilla.
La dipendenza in Italia
Certo, questi dati potrebbero far pensare che in Italia non ci sia troppa dipendenza ma il fenomeno va analizzato a 360 gradi. Gli smartphone si sono impossessati della vita delle persone, condizionando la loro vita in tutti gli istanti della giornata. Ora anche i ragazzi più piccoli, 8-9 anni, girano con un cellulare e questo potrebbe essere un danno per lo sviluppo del bambino stesso.
E’ giusto ammettere che in Italia ci sia forse eccessiva dipendenza, amplificato dal fatto che i nuovi smartphone hanno talmente tante applicazioni che inglobano tutta l’attenzione degli utenti. I social network consultabili dai propri telefoni hanno incrementato questa sorta di “dipendenza”, che si è allargata all’acquisto della custodia per smartphone più accattivante e personalizzata. Anche quest’ultimo è diventato ormai un business che cresce di giorno in giorno, tra mercati legalizzati e abusivi.