In azione: l’AITO forma, informa e celebra la Terapia Occupazionale

Si è svolto a Tesimo il corso AITO “Valutazione e trattamento di Terapia Occupazionale dell’aprassia conseguente a ictus”, rivolto a Terapisti Occupazionali.

L’aprassia è una delle conseguenze meno visibili ma altamente impattanti dell’ictus, capace di compromettere in modo significativo l’autonomia della persona nelle attività quotidiane. Nonostante ciò, viene spesso sottovalutata nel processo riabilitativo. La formazione di professionisti in grado di riconoscerla, valutarla e trattarla efficacemente è essenziale per garantire un intervento mirato e centrato sui bisogni della persona. Questo corso intensivo di due giornate ha fornito ai partecipanti strumenti teorici e pratici per affrontare l’aprassia ideativa e ideomotoria nel contesto della Terapia Occupazionale. La docente Patrizia Ianes ha guidato i lavori offrendo una solida cornice teorica, spunti clinici e numerosi esempi pratici al fine di consolidare competenze operative per la valutazione funzionale e il trattamento riabilitativo. Si ringrazia la sezione Trentino Alto Adige per il supporto organizzativo e il Salus Center per l’ospitalità.

Il prossimo corso targato AITO si terrà il 15 novembre presso l’Istituto Habilita di Zingonia, con il contributo non condizionante di Handytech. Il docente Fabio Ferraris condurrà un approfondimento sul tema della guida adattata, un ambito di crescente rilevanza per la promozione dell’autonomia delle persone con disabilità. Il corso si propone di fornire una cornice teorica e normativa sulla guida adattata e sulle patenti speciali, approfondire la valutazione clinico-funzionale in relazione alla guida, esplorare le soluzioni tecniche per l’allestimento dei veicoli, chiarire il ruolo operativo del Terapista Occupazionale nel team multidisciplinare, sperimentare dal vivo allestimenti veicolari, analizzandone vantaggi e limiti in contesti reali. Il corso è rivolto a Terapisti Occupazionali, medici fisiatri e neurologi e rappresenta un’occasione concreta per ampliare le competenze in un settore specialistico ad alto impatto sulla qualità della vita.

In ogni ambito della cura, il Terapista Occupazionale è riferimento nel percorso verso il diritto alla partecipazione: promuove l’autonomia, adatta gli ambienti, valorizza le capacità residue e sostiene le persone nell’affrontare le sfide del quotidiano.

A ottobre, mese dedicato alla Terapia Occupazionale a livello mondiale, AITO partecipa con una serie di iniziative formative, divulgative e di confronto.

Tra queste, il convegno nazionale gratuito e accreditato ECM “Terapia Occupazionale in azione: presente attivo, futuro sostenibile”, che si terrà il 25 ottobre a Rimini, organizzato in collaborazione con l’Ordine TSRM PSTRP di Forlì-Cesena-Rimini. L’evento è destinato a tutte le professioni sanitarie e vuole mettere in luce il valore concreto e innovativo della Terapia Occupazionale nei percorsi di cura.

Dopo la lettura magistrale di Barbara Volta, seguiranno gli interventi, ispirati alle competenze descritte nel DM 136/97 che ha istituito il profilo professionale del Terapista occupazionale, di:

  • Devis Trioschi: Ausili e adattamento dell’ambiente personale domestico e sociale
  • Alessandro Lanzoni: Promuovere l’inclusione delle persone con demenza e dei loro caregivers: dal domicilio alla comunità
  • Sara Cavicchia: Individuazione ed esaltazione degli aspetti motivazionali e le potenzialità di adattamento dell’individuo: l’impatto della terapia occupazionale nei disturbi dello spettro autistico
  • Maria Teresa Mascia e Elena Merighi: Reinserimento, adattamento e integrazione dell’individuo nel proprio ambiente: il Terapista Occupazionale in reumatologia
  • Angelo Bottini: Futuro sostenibile: il contributo necessario del Terapista occupazionale

A chiudere, la tavola rotonda “Fare la differenza: si deve, si può”, moderata da Margherita Schiavi, con la partecipazione della Presidente AITO Gabriella Casu, della Presidente CDAN TO Michela Bentivegna, del Presidente dell’Ordine TSRM PSTRP Forlì Cesena Rimini Gianni Pollini,  e di rappresentanti delle associazioni scientifiche e stakeholder territoriali.

Si ringrazia la sezione AITO Emilia Romagna per il supporto organizzativo.

Altre due iniziative completano le celebrazioni del #WorldOTDay:

  • Il webinar per i soci AITO del 27 ottobre, tenuto da Michelangelo Bartolo, su “Come leggere un articolo scientifico”, strumento fondamentale per una pratica evidence-based;
  • La call social “Terapia Occupazionali in azione”, ispirata al tema scelto dalla World Federation of Occupational Therapists (WFOT). AITO invita tutti i Terapisti Occupazionali a condividere contenuti digitali che mostrino il proprio impegno concreto nell’attivare, sostenere e motivare le persone in attività che desiderano, necessitano o ci si aspetta che svolgano.

Per rimanere aggiornati sulle iniziative dell’Associazione italiana di Terapia occupazionale: www.aito.it