Slitta ancora il nuovo DL Bollette; in attesa di conoscere quale sarà l’impatto del decreto, Facile.it ha calcolato che tra novembre e dicembre una famiglia tipo con contratto indicizzato nel mercato libero potrebbe vedere un aumento delle bollette elettriche di quasi il 51% rispetto allo scorso anno. Se si considera che tra settembre e ottobre la spesa media è aumentata di circa il 40% su base annua, l’aumento complessivo nei quattro mesi (da settembre a dicembre) potrebbe raggiungere i 99 euro.
Per calcolare questi costi, Facile.it ha preso in esame i consumi di una famiglia tipo (2.000 kWh), i prezzi effettivi registrati dal GME a settembre e ottobre e i forward sul prezzo dell’energia elaborati da EEX per novembre e dicembre: secondo le previsioni, il PUN (prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica) dovrebbe arrivare a 258 €/MWh a novembre (+121% rispetto a novembre 2025) e assestarsi a 247 €/MWh a dicembre (+114% su base annua).
Dati alla mano, se queste previsioni verranno confermate, la bolletta elettrica di una famiglia tipo con contratto di fornitura nel mercato libero a prezzo indicizzato arriverebbe a toccare gli 84 euro a novembre, mentre a dicembre dovrebbe salire a circa 91 euro. A parità di consumi, significa circa 59 euro in più rispetto agli stessi mesi dello scorso anno.
A questo possibile aumento, si aggiunge quello registrato nei mesi appena conclusi: a settembre la bolletta della famiglia tipo presa in esame è stata pari a 65 euro (17 euro in più rispetto allo scorso anno), mentre a ottobre la spesa è arrivata a 73 euro (+22 euro).
*Per le stime Facile.it ha utilizzato i prezzi effettivi dell’energia registrati dal GME (Gestore dei Mercati Energetici) a settembre e ottobre 2026, i forward del prezzo dell’energia elaborati da EEX (European Energy Exchange) aggiornati al 5 novembre 2026 per novembre e dicembre e i consumi medi ripartiti su base mensile di una famiglia tipo (2.000 kWh l’anno). Per il calcolo della bolletta sono state considerate tutte le voci di costo che gravano sulle utenze: materia energia (PUN + spread medio 0,014 €/kWh), trasporto e gestione contatore, oneri, imposte e iva in vigore al momento dell’analisi.