Xsolla lancia il nuovo Web Shop per Mobile Game che permette agli sviluppatori di aumentare del 40% i propri guadagni

I creatori di videogame avranno accesso a più di 700 metodi di pagamento

La società russa in risposta alla battaglia legale tra Epic e Apple presenta una nuova soluzione per aiutare gli sviluppatori di giochi per mobile e PC a guadagnare di più e raggiungere i giocatori di tutto il mondo

Xsolla, società specializzata in soluzioni per il commercio di videogiochi, che aiuta sviluppatori ed editori a commercializzare, vendere, connettere e ottimizzare i propri giochi su scala globale, ha presentato Xsolla Web Shop che permette agli stessi sviluppatori di aumentare il proprio fatturato fino al 40%, con la possibilità di raggiungere nuovi giocatori in aree geografiche non disponibili fino a poco tempo fa.

Xsolla Web Shop si presenta dunque come un modo per aumentare i profitti per gli sviluppatori di giochi in relazione ai recenti problemi relativi all’App Store e ad altri problemi di pagamento. Questa soluzione risolve molte delle sfide che si pongono davanti ai creatori, come visibilità, margini di profitto in calo, mancanza di controllo sull’user experience, accesso a metodi di pagamento localizzati, marketing “cross game”, acquisizione di utenti più efficienti, collaborazione efficace con creatori, influencer e molto altro.

«Xsolla ha anticipato il brusco cambiamento di quest’anno – dice Chris Hewish, presidente di Xsolla – quando abbiamo lanciato vari prodotti, utilizzati attivamente da alcune delle più grandi compagnie di videogiochi, per aumentare profitti e costruire legami stretti con i propri giocatori su dispositivi mobili e PC. Ora abbiamo combinato questi prodotti e conoscenze in una nuova elegante soluzione, chiamata Xsolla Web Shop for Mobile Game.

Sono tre i cambiamenti che infatti coinvolgeranno l’intero settore:

  1. La decisione Epic contro Apple che permette agli sviluppatori su l’App Store di indirizzare gli utenti verso altri sistemi di pagamento, aggirando di fatto la quota del 30% che Apple si prende dai pagamenti in-app.
  1. La Apple ha annunciato la disponibilità a permettere l’utilizzo di metodi di pagamento alternativi esterni all’App Store.
  1. La Corea del Sud ha approvato la prima legge nel mondo per cui Apple e Google dovranno aprire le proprie piattaforme a sistemi di pagamento alternativi.

Combinato al fatto che sia Apple che Google hanno esplicitamente affermato che i giochi cross-platform possono vendere IAP (acquisti in-app) al di fuori di app per dispositivo mobile, è chiaro che gli sviluppatori sono pronti a sbloccare il pieno potenziale del proprio fatturato globale, aumentare i margini di profitto e costruire un legame più forte con i giocatori.

Yoshio Osaki, presidente e CEO della IDG Consulting, ha detto in una dichiarazione a Xsolla, «Sebbene sia ancora presto per determinare il grado del potenziale impatto della decisione di Apple, ciò rappresenta un incrementale primo passo positivo nell’espandere la scelta del consumatore, oltre a una flessibilità maggiore nella monetizzazione e nei modelli di impresa per gli sviluppatori, che ne hanno davvero bisogno. Crediamo sia una novità nettamente positiva per l’industria, ma l’esecuzione e la realizzazione da parte sia di Apple che degli sviluppatori sarà fondamentale».

Il partner ideale nel commercio videoludico

Con un set robusto e potente di strumenti e servizi, Xsolla ha aiutato sviluppatori ed editori di videogiochi a lanciare, vendere, collegare e ottimizzare a livello globale i loro giochi per più di 16 anni, studiando con attenzione le correnti dell’industria per mettere i propri partner nella posizione giusta per un successo continuo.

Nel 2020, i portafogli digitali e mobili hanno rappresentato a grosso modo il 45% delle transazioni di pagamento nell’e-commerce globale, il che rende il portafogli digitale il metodo di pagamento preferito in tutto il mondo. Si stima che nel 2025 questo numero arriverà a più del 60%. I consumatori sono più portati a pagare con portafogli mobili in paesi come Malesia e India, e altri luoghi in cui la carta di credito non è il metodo di pagamento primario. Implementando la soluzione Xsolla Web Shop, gli sviluppatori hanno accesso immediato a più di 700 metodi di pagamento, inclusi quelli più popolari nel sud-est asiatico.

«Con lo Xsolla Web Shop – dice Anton Zelenin, capo del game commerce a Xsolla –aiutiamo gli sviluppatori a pensare e distribuire i propri giochi su varie piattaforme, per espandere il loro business in nuovi mercati e far crescere il loro pubblico. Le opportunità sono ora ancora più grandi e abbiamo assistito a incredibili storie di successo da partner che hanno integrato questa soluzione».