Vacanze in Oman: scopri i segreti della Svizzera d’Arabia

Per le vacanze invernali di quest’anno, cosa ne dite di recarvi in una meta esotica e sperimentare un viaggio alla scoperta di un’Arabia diversa da quella annoverata nell’immaginario comune?
Stiamo parlando del Sultanato dell’Oman, un paese arabo situato nella parte sud-orientale della penisola ed incredibilmente diverso da quelli limitrofi.
Si tratta di un paese che è vissuto per molti anni in una specie di isolamento imposto dalla politica adottata dal precedente Sultano; camminando per le strade della capitale Muscat, si possono ancora vedere le porte della città, che venivano chiuse al calar del sole facendo scattare una sorta di coprifuoco. Oggi, sotto la guida di un altro sovrano, il Sultano Qaboos Bin Said, l’Oman sta riaprendo le porte al turismo, lasciandosi alle spalle la nomea di “eremita del Medio Oriente”.
Scegliere l’Oman come destinazione per le vacanze significa aprirsi ad un ventaglio pressoché infinito di possibilità: la conformazione geografica del territorio omanita è molto variegata e dunque adatta a soddisfare anche i gusti più esigenti. A seconda delle preferenze è possibile optare per vacanze in Oman al mare proposte dall’esperto tuor operator Originaltour.it, nel deserto, nei vasti e stretti canyon circondati da montagne rocciose, oppure nelle città, visitando i musei, i forti e i tipici souq, ovvero i mercati locali.
Ogni aspetto di questo paese, dalla cordialità degli omaniti alla bellezza dei paesaggi, può incantare anche il visitatore più scettico, per non parlare dei magnifici tramonti che si possono ammirare dalle dune di sabbia dorata e rossa del deserto di Wahiba Sands.
La capitale dell’Oman è la città di Muscat, caratterizzata da un’architettura moderna ma fedele a quella araba, con costruzioni bianche e basse che trasmettono pace e tranquillità. L’atmosfera di quiete si respira soprattutto interagendo con la popolazione locale, nota per essere molto cordiale ed amichevole. Ma l’aspetto che più distingue l’Oman dagli altri paesi arabi circostanti è la condizione delle donne: nel 1994, l’Oman è stato tra i primi paesi del Golfo del Medio Oriente a garantire alle donne non solo il voto, ma anche un ruolo attivo nella società e nell’ambiente politico locale.
Sebbene la condizione della donna sia molto avanzata rispetto ad altri paesi della penisola araba, l’Oman è una nazione che conserva le sue tradizioni: le donne usano indossare l’abba (abaya), una tunica nera a manica lunga e dal collo alto che copre il corpo fino alle caviglie. Naturalmente, nell’intimità delle loro case private, le donne arabe possono scegliere di abbigliarsi secondo il proprio gusto. Questo aspetto sottolinea l’importanza di mantenere un abbigliamento adeguato anche in veste di turiste, nel rispetto degli usi e costumi del luogo. In più, indossare capi di abbigliamento succinti, che lascino spalle e gambe scoperte, potrebbe infastidire o mettere a disagio gli omaniti, che penserebbero a voi come a delle prostitute. Il consiglio è di mettere in valigia degli abiti semplici, non vistosi, che non prevedano scollature particolari e che coprano le gambe almeno fino alle ginocchia. Per quanto riguarda il costume, in Oman è sconsigliato (o vietato in alcune zone) l’utilizzo del bikini nelle spiagge pubbliche, mentre è concesso in quelle private. È inoltre preferibile, nel caso si volesse visitare la Grande Moschea del Sultano Qaboos, munirsi di un copricapo senza il quale non è permesso entrare. Anche una felpa e un pantalone pesanti possono fare comodo qualora decideste di fare un’escursione consigliatissima nel deserto di Wahiba Sands, ammirando il tramonto dietro le dune di sabbia, alte anche 100 metri, e magari pernottando in tenda sotto un cielo dalle mille e una notte.
Il periodo sicuramente migliore per recarsi in Oman è da ottobre a dicembre e da gennaio a marzo, quando il clima è piacevole e il sole sopportabile. Nel periodo estivo, che va da aprile a settembre, le temperature possono sfiorare anche i 45° e diventerebbe proibitivo girare per il paese, basti pensare che gli stessi omaniti restano chiusi in casa, o negli uffici, beneficiando dell’aria condizionata.
In merito al cibo vi consigliamo di provare la cucina locale nei ristorantini del luogo, mescolandovi con la popolazione, mangiando seduti a terra e con le mani.
Infine, non esiste un ragione per non partire verso il Sultanato dell’Oman, una delle nazioni più sicure, pulite e suggestive della penisola arabica.