Usare la moto in inverno con una tuta antipioggia

Nessuno di noi si è ancora rassegnato all’idea che non ci sono più le mezze stagioni. Proprio all’arrivo del mese di maggio pensiamo che siamo entrati in un clima umido e bizzoso. Tuttavia come spesso accade da moltissimo tempo il meteo è imprevedibile, è diventato praticamente tropicalizzato. Siamo di fronte a lunghi periodi di pioggia, scrosci e forti acquazzoni. La vegetazione è rigogliosa e contenta, mentre la faccia dei motociclisti è un pianto.

Dopo un breve sfogo scatta una pronta rassegnazione per il motociclista che non tiene conto della presenza delle tute antipioggia per la moto.

Tute antipioggia per moto da strada, come sceglierle

Attualmente i migliori prodotti antipioggia per moto da strada sono provvisti di tutto, molto leggeri e facilmente indossabili.

Per chi vuole essere sempre alla moda il mercato offre delle interessanti ed intriganti tute fluo, ovvero delle semplici bande fluorescenti, poco ampie, che sono collocate sui vari punti del corpo, non ci riferiamo a capi certificati secondo la CE En 471, la norma che dichiara che i criteri con devono essere prodotti i capi che indossano gli “operatori della strada”, dai vigili del fuoco a chi “stende” l’asfalto.

Un occhio di riguardo al mondo dell’ecologia con la presenza di tute per la moto in poliuretano. In futuro prossimo, forse, potremmo assistere ad interventi a ridurre la traspirazione anche se ciò è nettamente in contraddizione con l’impermeabilità.

Tutti gli ultimi trattamenti di spalmatura per cui si è ricorsi fino ai nostri oggi per rendere i capi impenetrabili dall’acqua non includono il passaggio dell’aria. E’ bene sapere che questi accessori per motociclisti devono essere lavati a mano. La lavatrice potrebbe compromettere la spalmatura e alla lunga è in grado di danneggiare la membrana. E’ utile anche evitare le escursioni termiche e le alte temperature, tra cui le pieghe molto secche, come anche le tensioni sulle cuciture.