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Una rivoluzione in corso

Varvel SpA ha ospitato un importante convegno sulla propria esperienza innovativa in ambito IT e supply chain. Una case history di successo sull’integrazione dei processi interni.

Varvel SpA, azienda bolognese da oltre sessant’anni specializzata nella progettazione, realizzazione e commercializzazione di riduttori e variatori meccanici di velocità, è stata protagonista di un open day molto particolare. Lo scorso 13 maggio si è infatti tenuta presso la sede produttiva di Crespellano la conferenza “Varvel la nuova rivoluzione industriale”, organizzata in collaborazione con Altea UP, Assi, Associazione Meccanica e l’Università degli Studi del Salento. La finalità dell’incontro era il confronto su nuovi modelli di sviluppo industriale sulla base dell’esperienza di una realtà, come appunto Varvel, leader nella progettazione di riduttori e variatori meccanici di velocità made in Italy commercializzati a livello mondiale.
Il focus dell’evento ha esposto i vantaggi dell’integrazione dei processi interni, attraverso l’esperienza di Varvel, in relazione allo scenario industriale italiano e al modello Industry 4.0.
Dall’incontro e dall’esperienza di Varvel è emerso come le aziende manifatturiere moderne che abbiano intenzione di cavalcare il cambiamento debbano puntare allo sviluppo, ridefinendo necessariamente i loro modelli di business e diventare Industry 4.0 utilizzando la “matematica” come strumento di innovazione. Modelli matematici “flessibili” offrono infatti nuove possibilità per gestire le complessità, reagire rapidamente ai cambiamenti del mercato ed esplorare nuovi scenari.
Industry 4.0 è la nuova Rivoluzione industriale che ha come obiettivo una Fabbrica intelligente dove nuovi metodi e nuove tecnologie possono avere un significativo impatto in diversi ambiti. L’utilizzo dei dati, i big data dai quali ricavarne valore, ma anche la connettività, l’interazione tra uomo e macchina, che coinvolge interfacce sempre più diffuse e orientate alla facilità d’uso e la realtà aumentata, sono elementi che non possono essere trascurati. Non ultimo, il settore che si occupa del passaggio dal digitale al “reale” e che comprende la robotica, la manifattura additiva, la stampa 3D, le interazioni machine-to-machine, le comunicazioni.
Non solo ospitante, ma anche modello di innovazione costante, di sviluppo continuativo e di notevole dinamismo, Varvel ha esposto gli obiettivi principali per raggiungere il concetto chiave di integrazione. In particolare, la Direzione ha illustrato la visione completa dei processi aziendali, dalla progettazione alla produzione, attraverso un sistema che integra tutte le realtà aziendali coinvolte. Non da meno, l’integrazione tra i processi ERP di gruppo e la “Fabbrica”, con uno sguardo aperto verso l’internazionalizzazione.
In linea con quanto delineato, Varvel ha raccontato l’interesse per una soluzione applicativa integrata. L’azienda è partita dalla necessità di una soluzione che permettesse di gestire i propri processi a 360°, evitando che i diversi enti aziendali lavorassero “a compartimenti stagni” e favorendo il più possibile la condivisione delle informazioni, con uno sguardo rivolto verso clienti e fornitori.
La scelta è caduta sulla soluzione internazionale SAP per la gestione e l’organizzazione dei processi aziendali. Insieme alla parte gestionale, SAP ECC, è stata implementata la soluzione di CRM per la gestione e il potenziamento dei meccanismi relazionali con clienti e distributori e per la gestione delle attività di marketing.Successivamente è stata implementata la soluzione SAP PLM per la gestione del ciclo di vita del prodotto integrando l’ufficio tecnico, i sistemi di progettazione e disegno CAD con il resto dell’azienda. L’ERP SAP è stato individuato come la risposta agli obiettivi della Direzione nell’ambito del piano strategico triennale e nel processo di innovazione e internazionalizzazione di Varvel, in concomitanza con il periodo coincidente con il proprio sessantesimo, a testimonianza dell’estrema vitalità dell’impresa.
Una scelta premiante, quella compiuta dalla storica azienda meccanica bolognese, dal momento che il processo di informatizzazione avviato ha rappresentato una spinta all’innovazione agevolando le dinamiche non solo tra le compagini del Gruppo Varvel, ma anche tra tutti i partner e fornitori, a livello globale. L’introduzione di SAP ha infatti consentito un approccio integrato (unico sistema) con tutte le aree aziendali e un’ottimizzazione dei processi. In particolare, l’ottimizzazione dei sistemi ha portato all’unicità del dato, alla riduzione dei costi e alla razionalizzazione degli sprechi, una maggiore efficienza e prestazioni più performanti, un innalzamento del livello di servizio, una notevole velocità di risposta al mercato, con conseguente soddisfazione finale.
“Un’azienda che guarda al futuro deve investire non solo in strutture e macchinari, ma anche in strumenti che permettano di soddisfare le nuove esigenze di una clientela in forte cambiamento – afferma Francesco Berselli, Presidente di Varvel SpA”. Dello stesso avviso anche Mauro Cominoli, Direttore Generale di Varvel SpA: “Occorre una sinergia e una vista d’insieme completa, in cui tutti i processi di filiera consentano di avere riscontri immediati e un flusso di informazioni costante. Varvel non si contraddistingue solo per l’altissima qualità di prodotto e di servizio, all’insegna di un made in Italy assoluto, ma anche per una gestione oculata delle risorse e dei dati di processo, a beneficio di tutti gli stakeholder”.

Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980 n. 9 – 40056 Crespellano BO – Italy – Tel. +39 051 6721811 – varvel@varvel.com Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

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