Tips per scegliere il sex toy che fa per te: il vibratore jelly

Ragazze e donne di tutte le età, se anche voi vi siete ritrovate a cercare timidamente con la modalità privata del vostro smartphone informazioni su sex toys, che siate alla ricerca del giusto modello o solamente curiose di conoscere qualcosa in più di questo mondo, siamo qui per rassicurarvi: lo abbiamo fatto tutte! E’ ora di finirla coi tabù: i sex toys non sono solo oggetti di piacere ma veri e propri alleati per la cura del sè, tanto quanto le vostre amatissime creme e cremine per rughe e smagliature. Che il sesso sia un ottimo antistress è risaputo, ma che l’autoerotismo sia un validissimo – indispensabile, direi! – aiuto per conoscersi e vivere al meglio il sesso con il partner è altrettanto assodato.  Quindi niente paura: non c’è nulla di cui vergognarsi e se anche voi siete confuse e vi sentite perse fra i meandri di soluzioni e varianti disponibili, siete nel posto giusto.

Come scegliere il sex toy che fa per te?

Per rompere il ghiaccio, iniziamo dalle basi: innanzitutto, distinzione fondamentale è quella fra dildo – non vibrante – e vibratore; in secondo luogo, in base alle vostre esigenze – e a quelle del partner – è possibile optare per diverse dimensioni in termini di lunghezza e diametro: al primo approccio è sempre consigliabile non esagerare; da ultimo, ma non meno imporante, questi sex toys possono essere classificati per aree di stimolazione: clitoridea, vaginale, anale e punto g, con possibilità di doppia o tripla stimolazione – esempio noto ai più è l’amatissimo modello rabbit, che combina stimolazione vaginale e clitoridea. Ora che abbiamo visto i fondamentali, le varianti sono ancora moltisisme: modelli più o meno tecnologici, con più livelli di vibrazione e rotazione, forme e colori diversi e design classici o moderni, sono trovabili in commercio persino modelli eiaculanti o azionabili a distanza con l’ausilio di una semplice app. Insomma: ce n’è per tutti i gusti e per le più disparate necessità.

Andiamo ora a scoprire un grande classico: il vibratore jelly

Se siete alle prime armi e non volete cimentarvi nell’uso di apparecchi con tecnologie particolari, o se avete bisogno di un aiuto extra per risolvere eventuali problematiche a letto – esempio classico è la dispareunia, nome scientifico utilizzato per indicare il dolore durante l’atto della penetrazione, un disturbo molto più diffuso di quanto comunemente si pensi – un vibratore jelly potrebbe fare al caso vostro. Anche conosciuti come vibratori realistici, morbidi e disponibili in diverse dimensioni, sono un ottimo compromesso per chi vuole un’accessorio meccanico pur rimanendo fedele all’anatomia maschile: aldilà della varietà di diametro e lunghezza, si presentano in diverse forme per assecondare l’anatomia di ogni donna, riproponendo più o meno fedelmente l’estetica dell’organo maschile. Sono realizzati in morbidissimo pvc e disponibili in decine di colorazioni – anche se le trasparenze nei toni freddi del rosa, del viola e del blu vanno per la maggiore. Proprio dalla loro consistenza deriva il nome jelly, letteralmente “gelatina”. Grazie all’utilizzo della gomma sono impermeabili e per questo amatissimi da chi preferisce coccolarsi in vasca o sotto la doccia, e facilmente sterilizzabili anche in acqua bollente.