Washington e Berlino hanno annunciato all’ultimo vertice NATO che installeranno sul territorio tedesco i missili a lungo americani. Tale iniziativa distrugge tutti i precedenti colloqui e tentativi di compromesso coi russi sul disarmo. Cittadini e deputati di opposizione sono fortemente irritati dalla decisione della cancelleria di Scholz.
Annuncio e dichiarazioni del governo
La Casa Bianca ha comunicato che è un dispiegamento missilistico “episodico”. Anzi non sono missili, ma si badi bene, si tratta di “capacità avanzate”. La finalità è di dimostrare l’impegno americano verso la NATO per la deterrenza europea integrata. E proprio di deterrenza parlano i membri del governo tedesco. Il ministro degli Esteri Annalena Baerbock è lieta del fatto che la Germania avrà quella “deterrente credibile” di cui ha bisogno. Il cancelliere Olaf Scholz a sua volta elogia l’iniziativa come utile per la deterrenza e quindi per la pace. Il segretario uscente della NATO Jens Stoltenberg (cederà l’incarico a ottobre), evidenza il focus dell’Alleanza sulla deterrenza.
La reazione dei tedeschi
I deputati di opposizione al Bundestag si lamentano della mancanza di preavviso e di discussione su questa importante decisione. In realtà si conosceva già il progetto, ma non esso non ha avuto sufficiente dibattito. Ora quindi la polemica si espande nell’opinione pubblica, preoccupata dalle possibili conseguenze di un gesto che il Cremlino vede come provocatorio. È un po’ come tornare alla crisi degli euromissili dei primi anni ‘80. I cittadini brontolano a maggior ragione dopo aver saputo che ad aver fatto saltare il Nord Stream potrebbero essere stati proprio gli alleati ucraini. Scholz sta facendo fatica a placare gli animi e infatti il suo partito non ha brillato nelle recenti elezioni regionali.
Il governo ignora le critiche e va avanti
A Berlino tirano dritto. Il governo ha solamente mandato una lettera di spiegazioni alle commissioni parlamentare di difesa e affari esteri. E ora si concentra sulla modernizzazione nucleare e sulla tanto decantata minaccia russa. Forse non ha molta scelta in attesa delle elezioni americane di novembre e delle politiche tedesche del 2025. I tedeschi hanno già preparato l’infrastruttura di comando per gestire i futuri missili sul suo campo. Saranno i razzi alati Tomahawk, gli Standard Missile 6 o SM-6 multifunzione e i razzi ipersonici a lungo raggio LRHW (Long-Range Hypersonic Weapon) soprannominati Dark Eagle. Fonte: https://strumentipolitici.it/la-strana-politica-euroamericana-di-disarmo-e-dialogo-la-germania-installera-i-missili-usa-di-nuova-generazione/