Stefano Venier: Snam al vertice della “A List” di CDP per il terzo anno consecutivo

Stefano Venier: ulteriori riconoscimenti per l’impegno di Snam nella riduzione delle emissioni e nel contrasto al cambiamento climatico oltre che per l’adozione di pratiche ESG su tutta la catena del valore.

 Stefano Venier

Stefano Venier: Snam riconfermata al vertice della “A List” di CDP e prima nell’indice Sustainalytics per l’impegno ESG

L’AD di Snam Stefano Venier lo aveva sottolineato anche in occasione del nuovo Piano Strategico 2023-2027: “Prosegue il nostro impegno per rafforzare la sicurezza energetica, garantendo infrastrutture per forniture diversificate e sostenibili nel lungo periodo e supportando il percorso di transizione, anche attraverso progetti considerati strategici a livello europeo”. D’altronde sostenibilità e innovazione sono le due leve strategiche abilitanti a servizio delle direttrici principali intorno a cui si sviluppa il nuovo Piano: da un lato gli investimenti nelle infrastrutture lungo l’intera catena del valore; dall’altro il contributo alla decarbonizzazione attraverso lo sviluppo della piattaforma Energy Transition. È un percorso quello intrapreso da Snam che, come indicano anche le parole dell’AD Stefano Venier, guarda in direzione di un futuro sempre più sostenibile, sicuro, digitale, connesso e inclusivo. E il valore delle iniziative avviate in quest’ottica è stato riconosciuto anche da CDP (ex Carbon Disclosure Project), che per il terzo anno consecutivo ha inserito Snam al vertice della “A List”, indice che raggruppa le aziende che si distinguono per l’impegno e la trasparenza nel contrasto al cambiamento climatico. La classifica ha preso in esame oltre 21.000 aziende in tutto il mondo, indagandone le risposte sui temi del cambiamento climatico, delle foreste e della sicurezza idrica. Circa 400 aziende a livello globale hanno raggiunto il “livello A”, di cui 346 per il cambiamento climatico e tra queste anche Snam insieme ad altre sette aziende italiane.

Stefano Venier, Snam: potenziato l’impegno di sostenibilità nel medio-lungo periodo

Per il Gruppo guidato da Stefano Venier, a riprova dell’efficacia delle iniziative legate alla sostenibilità, è arrivata in questi giorni anche la riconferma al vertice dell’indice Sustainalytics per il settore gas utility (prima su 96), una delle principali società indipendenti di analisi, rating e ricerca ESG e corporate governance. Il modello di valutazione di Sustainalytics riguarda un’ampia gamma di temi di rischio ESG specifici per settore e azienda. In questo, Snam, apprezzata per le solide performance di corporate governance, è passata in soli cinque anni da 22.8 (medium risk) a 12.9 (low risk), a dimostrazione di una gestione del rischio efficace e costante. Entrambi i riconoscimenti confermano l’impegno di Snam per la riduzione delle emissioni e il contrasto al cambiamento climatico, oltre che l’adozione di pratiche ESG su tutta la catena del valore, attraverso un approccio sostenibile all-round declinato su più fronti: dal nuovo target di biodiversità alla rigenerazione, dalle local communities alle attività DE&I (diversity, equity, inclusion) interne all’azienda, alla neutralità carbonica. Impegni che si riflettono nel Piano strategico 2023-2027 presentato nelle scorse settimane da Stefano Venier: l’AD in merito ha sottolineato come includa “una strategia di sostenibilità ampliata, che all’impegno sul fronte delle emissioni affianca il mantenimento di altri equilibri come quello della biodiversità e della rigenerazione territoriale”.