Stefano Donnarumma: Terna confermata leader mondiale nella sostenibilità

Terna tra le “sole 7 utility elettriche quotate al mondo presenti nel prestigioso indice finanziario che seleziona l’eccellenza nel campo della sostenibilità”: così il Gruppo guidato dall’AD e DG Stefano Donnarumma sul recente riconoscimento conseguito.

Stefano Donnarumma

Stefano Donnarumma: Terna nel Dow Jones Sustainability World Index

Terna si riafferma tra i leader globali in materia di sostenibilità. Per il 13° anno consecutivo, la società guidata da Stefano Donnarumma è stata inclusa nel Dow Jones Sustainability World Index, importante indice a livello mondiale e parametro di riferimento per quanto concerne gli investimenti sostenibili. Non solo: il Gruppo è presente anche nel più restrittivo Dow Jones Sustainability Europe Index di S&P Global, a riprova degli ottimi risultati raggiunti su tale fronte. Realizzata annualmente, la valutazione di S&P Global esamina la performance sostenibile delle imprese internazionali a maggiore capitalizzazione. L’analisi è condotta su severi criteri economici, ambientali e sociali e include anche la verifica delle principali controversie. Per il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma tale riconoscimento significa una riconferma dei risultati conseguiti in aree quali gestione dei rischi, corporate governance, impatti ambientali, rapporto con la comunità, gestione delle risorse umane, sicurezza sul lavoro, stakeholder engagement, rispetto dei diritti umani e controllo della catena di fornitura.

Stefano Donnarumma: Terna tra le “big 7” per l’eccellenza nel campo della sostenibilità

Nello specifico, aggiunge una nota del Gruppo, “la società guidata da Stefano Donnarumma è stata valutata con un punteggio totale di 89 secondo criteri economici, ambientali e sociali impiegati per monitorare oltre 5.000 aziende presenti nelle Borse internazionali”. Ai vertici della sostenibilità mondiale, Terna si è posizionata così tra le 7 utility elettriche quotate al mondo, un primato che ne avvalora il ruolo di rilievo quale regista e abilitatore della transizione energetica. I risultati registrati nei settori Ambiente, Sociale e Governance (ESG) progrediscono, infatti, di pari passo con importanti investimenti destinati al percorso di transizione in atto nel Paese. Tale impegno è posto nero su bianco nel Piano Industriale 2021-2025 “Driving Energy”: presentato a novembre 2020 da Stefano Donnarumma, il Piano destina circa 9 miliardi di euro in investimenti, con una quota pari al 95% per sua natura sostenibile, in base ai criteri della Tassonomia Europea. L’obiettivo è favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili nel sistema elettrico nazionale, nonché incrementarne i livelli di sostenibilità, sicurezza e resilienza.