Premiazione di Giancarlo Scarchilli alla Pro Biennale di Venezia: un omaggio alla carriera di un Maestro del Cinema

Nel suggestivo scenario della città lagunare, la Pro Biennale di Venezia ha ospitato un evento di grande prestigio che ha celebrato l’arte e il talento. Il regista Giancarlo Scarchilli, riconosciuto come un Maestro che ha collaborato con i più grandi nomi del cinema italiano, tra cui Sergio Citti e Vittorio Gassman, è stato premiato con … Read more

Grande successo di stampa e pubblico per la Pro Biennale curata da Salvo Nugnes

Una giornata di arte, cultura e spettacolo ha animato l’Hotel Amadeus di Venezia il 1° giugno per l’inaugurazione della mostra internazionale Pro Biennale. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi artisti selezionati provenienti da ogni angolo del mondo, offrendo un panorama artistico eterogeneo e vibrante. La manifestazione, curata con maestria da Salvo Nugnes, scrittore e … Read more

Il Ministero della Cultura Argentina chiede al curatore Salvo Nugnes di curare la Biennale di Buenos Aires

Sulla scia del grande successo riscosso dall’ultima edizione di Biennale di Milano che si è tenuta nel mese di novembre dello scorso anno e che ha visto la partecipazione di artisti da circa 60 paesi di tutto il mondo, il Ministero della Cultura dell’Argentina ha deciso di chiedere ufficialmente al curatore d’arte, scrittore e reporter … Read more

Il mondo a fumetti: Le meraviglie di Marco Polo

In occasione della ricorrenza del settecentesimo anniversario della morte di Marco Polo (1324 – 2024) e del 770esimo anniversario della sua nascita (1254 – 2024), la casa editrice Kleiner Flug, in collaborazione con L’Istituto Italiano di Cultura di Shangai e la Scuola Internazionale di Comics di Firenze, è lieta di presentare la mostra “Il mondo … Read more

Siracusa – “Dislikeme”, personale di Giancarlo Marcali alla Montevergine artecontemporanea

Dall’8 giugno al 12 luglio la galleria Montevergine artecontemporanea (via Serafino Privitera, 6/8 Ortigia Siracusa) ospiterà la personale dell’artista Giancarlo Marcali dal titolo “Dislikeme”, a cura di Marilena Vita. La mostra sarà inaugurata sabato 8 giugno alle ore 18. L’evento, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Siracusa, è inserito nel calendario del Siracusa … Read more

Nuovi misteri svelati dallo storico, ricercatore e scrittore Silvano Vinceti

COMUNICATO STAMPA – 22 maggio 2024

Nuovi misteri svelati dallo storico, ricercatore e scrittore Silvano Vinceti

Leonardo andò in Francia nel 1517, attraversando il Moncenisio. Nel paesaggio della Gioconda c’è la montagna di Rocciamelone.

Leonardo da Vinci fece il suo ultimo viaggio in Francia nel 1517, due anni prima della sua morte, percorrendo la Via Francigena e attraversando il Moncenisio. E così un particolare del paesaggio a sinistra della Gioconda (visto da chi guarda il dipinto) gli fu ispirato da monte Rocciamelone e da un laghetto che si trovano nel territorio del piccolo comune di Ferrera Moncenisio, ai confini con il territorio francese.

Sono i recenti risultati di una ricerca condotta dallo storico dell’arte Silvano Vinceti, che arrivano dopo la scoperta che nel 2023 ha avuto una risonanza mondiale e, cioè, l’asserita convinzione che quello rappresentato nello sfondo della Monna Lisa è il Ponte Romito. Ciò che resta del manufatto, un solo arco, si trova a Laterina, piccolo paese in provincia di Arezzo.

Proseguendo le sue ricerche, Vinceti ha riesumato ed esaminato molti documenti storici, spinto dal desiderio di capire quale percorso fece Leonardo per recarsi l’ultima volta in Francia, ad Amboise, e in quale anno. A questo proposito l’ipotesi dominante è che fu nell’autunno del 1516, ma nel Codice Atlantico lo stesso Leonardo scrisse poche righe riportando di essere giunto ad Amboise nel maggio del 1517: “il di della discensione in Ambosa 1517 di maggio nel Clu”.

“I documenti che ho esaminato – afferma lo storico e ricercatore – certificano che nel sedicesimo secolo il colle del Moncenisio era quello più gettonato per attraversare le Alpi e scendere in terra francese. A tal proposito vi sono testimonianze di molti personaggi, da Margherita di Valois, sorella minore del re Enrico II di Francia, alla duchessa Jolanda, figlia del re di Francia Carlo VII e moglie di Amedeo IX di Savoia. Tra gli altri anche Michel de Montaigne, filosofo, scrittore e politico francese”. E argomenti climatico-atmosferici, geografici e infrastrutturali a favore di questo percorso vennero riportati all’epoca anche dalle famose guide alpine Marrons, uomini coraggiosi e robusti che, a pagamento, prestavano servizio come portatori per il transito del valico del Moncenisio.

E quanto osservato durante questo viaggio molto probabilmente ispirò Leonardo per dipingere parte del paesaggio della Gioconda. Il genio del Rinascimento, infatti, nello sfondo d’insieme dei suoi dipinti raffigurava particolari di paesaggi reali. Tesi, questa, confermata dal prof. Carlo Vecce e, in epoca più antica, dallo storico leonardesco Gustavo Uzielli.

Leonardo, quindi, afferma Vinceti, nel suo viaggio verso Amboise vide le catene montuose che avvolgono il colle del Moncenisio, e nello specifico quella di Rocciamelone, dove passava la vecchia via Francigena. E vide anche un piccolo lago.

Utilizzando anche un drone, lo storico ha potuto confrontare questi particolari con la parte alta del paesaggio dipinto da Leonardo. La corrispondenza è davvero notevole.

E, ad avvalorare le tesi esposte, Silvano Vinceti e un collaboratore del Comitato da lui presieduto (Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e Ambientali) hanno scoperto nella parte alta del paesaggio della Gioconda, sopra il lago e la montagna di Rocciamelone, quella che sembra essere una scritta: “juse”. Si tratta di un francesismo che rinvia alla Val Susa. Uno di quelli che Leonardo usò anche nel suo testamento.

Tutte queste scoperte sono descritte con dovizia di particolari affascinanti nel nuovo libro di Vinceti “Il paesaggio della Gioconda tra misteri e suggestioni” (Armando Editore), in uscita in questi giorni.

SILVANO VINCETI

Storico dell’arte, ricercatore, scrittore e autore per programmi televisivi e radiofonici, ha pubblicato più di 25 libri, alcuni dei quali dedicati a Michelangelo, Raffaello, Caravaggio e ha svolto ricerche approfondite sulla Gioconda di Leonardo da Vinci. La sua passione per la storia dell’arte e la ricerca lo spingono a esplorare dettagli sconosciuti e a scoprire nuove informazioni sui dipinti e sui loro contesti storici. Per quanto riguarda la Gioconda, Vinceti ha scoperto che Leonardo dipinse le lettere L ed S nei suoi occhi e il numero 72 sotto l’arcata del ponte che appare nel paesaggio. Nel 2023 la notizia che il Ponte Romito è quello raffigurato nel paesaggio della Gioconda è stata pubblicata in tutti i Paesi del mondo e dalle testate giornalistiche più autorevoli.

Premio Biennale alla Pro Biennale di Venezia con Salvo Nugnes e tanti ospiti vip

Aprirà i battenti il 1° giugno la mostra internazionale Pro Biennale con il Premio Biennale al Padiglione Spoleto presso l’hotel Amadeus a pochi passi dalla stazione di Venezia, che si prepara ad accogliere artisti provenienti da diversi Paesi nel mondo. La manifestazione, curata da Salvo Nugnes, reporter e scrittore, già curatore di Biennale Milano, delle … Read more

Silvio Natali – La Casa del Poeta

SILVIO NATALI  La Casa Del Poeta  Spazio Field | Palazzo Brancaccio  6.06.2024 | 30.07.2024  a cura di Anna Isopo  Presentazione Martina Scavone  Dal 6 giugno la splendida cornice di Palazzo Brancaccio accoglie una considerevole produzione dell’artista marchigiano Silvio Natali che sarà visitabile fino al 30 luglio 2024. La mostra dal significativo titolo La casa del … Read more

L’artista pittore Daniel Mannini commenta il simbolico anniversario dedicato a Guglielmo Marconi

Nella carrellata di anniversari altisonanti, che cadono nel 2024, certamente spicca quello che celebra i 150 anni dalla nascita del grande esimio illustre Guglielmo Marconi, precisamente datato 25 aprile 1874, a Bologna sua città natale. Considerato il fisico italiano più conosciuto e rinomato nella prima metà del XX secolo, ha conservato integra e intatta la … Read more

Marco Almaviva, Pittura oltre il supporto, dalla Filoplastica agli Artefatti

Milano – Dal 19 maggio al 4 giugno la Casa della Cultura, in Via Borgogna 3, omaggia con un’importante mostra uno dei maggiori artisti italiani del Novecento: Marco Almaviva. “Pittura oltre il supporto, dalla Filoplastica agli Artefatti”, questo il titolo della personale curata da Aldo Gerbino e Marco Marinacci, sarà inaugurata domenica 19 giugno alle … Read more