L’azienda spagnola icoso consulting pubblica una guida che spiega cosa controllare prima di affidare i dati del ciclo a un’applicazione, e risponde alle stesse domande sulla propria app, Luna FemTech.
Santander, 1° ottobre 2026 — Chi annota il proprio ciclo in un’app sta creando dati sanitari. Dove finiscono quei dati è scritto nell’informativa sulla privacy, che quasi nessuno legge. L’azienda spagnola icoso consulting S.L. ha perciò pubblicato una guida che riduce la questione a sei punti verificabili su qualsiasi applicazione. La guida è ad accesso libero e non richiede né di installare l’app né di creare un account.
Le sei domande sono: dove si trovano i server, e quella collocazione vale per tutti i dati o solo per una parte? Quali dati sono cifrati, e il fornitore ha accesso alla chiave? Quali altri fornitori ricevono dati, per quale scopo, e in quali paesi li trattano? Esiste un rapporto indipendente sui tracker? Come guadagna l’applicazione, con abbonamenti, con la pubblicità o con i dati? E si possono esportare e cancellare i propri dati?
La guida spiega inoltre che non esiste un unico modo corretto di costruire un’applicazione del genere. Un’app può conservare le registrazioni soltanto sul dispositivo; in quel caso il fornitore non detiene alcuna copia sul server, e il passaggio a un telefono nuovo dipende da come l’app lo risolve. Oppure sincronizza tramite server, e allora conta che cosa sia cifrato e chi detenga le chiavi. Entrambe le strade possono rispettare la riservatezza.
L’azienda risponde alle sei domande sulla propria app nella stessa guida. Luna conserva le registrazioni sincronizzate su server nell’Unione europea, che gestisce direttamente presso Hetzner. Le registrazioni di monitoraggio e di diario vengono cifrate prima sul dispositivo con AES-256, a eccezione di alcuni dati specifici necessari per i promemoria e la sincronizzazione. Nella modalità standard l’azienda conserva una chiave di recupero, perché le utenti possano tornare ai propri dati dopo aver dimenticato la password; in una modalità facoltativa di privacy massima questa chiave di recupero non esiste, e allora il recupero non è possibile. La funzione facoltativa di intelligenza artificiale passa da AWS Bedrock nella regione europea. Il rapporto indipendente di Exodus Privacy rileva un tracker nell’app Android, Sentry per la segnalazione degli arresti anomali, senza SDK pubblicitario, senza identificativo pubblicitario e senza permesso di localizzazione. Luna si finanzia con abbonamenti e pass a pagamento unico, non mostra pubblicità e non vende dati.
Luna non è concepita come un semplice calendario mestruale: accompagna quattro fasi della vita, il ciclo, la gravidanza, il post parto con l’allattamento e il passaggio attraverso la perimenopausa e la menopausa. In gravidanza si possono registrare l’andamento settimana per settimana e i movimenti del bambino; nel post parto, le poppate. Per la menopausa ci sono campi per cicli irregolari, vampate di calore, sonno e umore. Una modalità dedicata serve a documentare un percorso di procreazione assistita secondo il piano della clinica, dal prelievo al transfer fino al prelievo di sangue; fa parte dell’offerta a pagamento Luna Plus. Si aggiungono un diario, promemoria per i farmaci, l’importazione dei dati da Apple Health e un referto per la visita medica, anch’esso a pagamento. L’azienda non promette previsioni esatte: l’applicazione offre una lettura qualitativa del ciclo invece di una precisione che non possiede.
La guida dice anche per chi Luna non è la scelta giusta: chi vuole esaminare il codice da sé e conservare le proprie registrazioni esclusivamente sul dispositivo si troverà meglio con altre applicazioni, perché Luna non è a codice aperto e sincronizza tramite server. L’uso richiede un account ed è possibile a partire dai 16 anni.
Luna non è un dispositivo medico. L’applicazione documenta e ricorda; non formula diagnosi, non dà raccomandazioni terapeutiche e non calcola prognosi mediche.
La guida è disponibile su https://luna-femtech.com/guides/private-period-tracker-eu/it/ e nella versione internazionale su https://luna-femtech.com/guides/private-period-tracker-eu/. La scheda dati che collega ogni affermazione sul trattamento dei dati alla sua fonte si trova su https://luna-femtech.com/facts/.
icoso consulting S.L., con sede a Santander, in Spagna, sviluppa e gestisce l’applicazione Luna FemTech per ciclo mestruale, gravidanza, allattamento e menopausa. Luna è disponibile in entrambi gli store in 31 paesi e 24 lingue. L’azienda pubblica su https://luna-femtech.com/facts/ una scheda dati che collega ogni affermazione sul trattamento dei dati alla sua fonte e indica quali dati sono verificati in modo indipendente e quali restano dichiarazioni proprie.
Daniel Osorio Fernandez, icoso consulting S.L., Santander, Spagna. E-mail: info@luna-femtech.com. Web: https://luna-femtech.com
Luna FemTech per iOS e Android: https://go.luna-femtech.com/r/STAMPAIT. Informazioni in italiano: https://luna-femtech.com/it/