Scheda SD: come trovare la migliore

Sono tante le ragioni per cui si può avere bisogno di una scheda SD, un prodotto utile per incrementare lo spazio di cui si può disporre sul proprio smartphone, sul proprio tablet o su qualsiasi altro tipo di device elettronico. Ma come si può essere certi di individuare la migliore scheda SD in relazione alle proprie esigenze? Il primo fattore che va preso in considerazione riguarda la tipologia, nel senso che sul mercato si possono trovare le schede SD tradizionali, le SDHC e le SDXC. Le prime sono caratterizzate da una capacità massima di 2 giga, le seconde sono caratterizzate da una capacità massima di 32 giga (l’aggiunta delle lettere HC sta per High Capacity) e le terze sono caratterizzate da una capacità massima di 2 tera (l’aggiunta delle lettere XC sta per eXtended Capacity).

Nella scelta della migliore scheda SD, tuttavia, è opportuno prestare attenzione all’aspetto della compatibilità: i device compatibili con lo standard SD possono accogliere solo le schede SD, i device compatibili con lo standard SDHC possono accogliere sia le schede SD che le schede SDHC e i device compatibili con lo standard SDXC possono accogliere sia le schede SD che le schede SDHC e SDXC; d’altro canto, le schede SDHC possono essere usate su device compatibili con lo standard SDXC e con lo standard SDHC, ma non su quelli compatibili con lo standard SD, mentre le schede SDXC possono essere usate unicamente su device compatibili con lo standard SDXC.

Ciò vuol dire, in termini più semplici, che a differenza delle schede SDHC, che sono in grado di funzionare sulla maggior parte dei dispositivi che si possono trovare in commercio, le schede SDXC richiedono più attenzione. Ecco perché è bene verificare quali siano gli standard compatibili con i propri dispositivi prima di procedere all’acquisto.

Un altro fattore su cui ci si deve concentrare è la classe delle schede SD, che corrisponde alla velocità minima di scrittura dei dati: non si tratta della massima velocità che la SD è in grado di raggiungere, ma della velocità minima di scrittura di cui c’è bisogno per la registrazione dei file video. Un aspetto fondamentale sia che si usi uno smartphone, sia che si usi una fotocamera, sia che si usi qualsiasi altro strumento che consenta di registrare dei video: nel caso in cui la classe di una scheda SD sia bassa, infatti, non si potrebbe registrare e salvare un video in alta definizione.