Russia, Turchia, Emirati Arabi Uniti. E i servizi organizzano e indagano. Di Giancarlo Elia Valori.

E’ online l’ultimo articolo di Giancarlo Elia Valori.

La recente riformulazione del ruolo del Servizio federale per la sicurezza della Federazione russa da parte di Vladimir Putin fornisce alcune indicazioni sulla direzione in cui presto sarà annunciata la strategia di sicurezza nazionale che attraverserà i mari, i confini e sicurezza delle informazioni di importanza strategica.

Come sempre il prof. Giancarlo Elia Valori analizza i fatti internazionali anche nei loro risvolti meno conosciuti e in questa analisi focalizza la sua attenzione sul ruolo dei Servizi di Intelligence che, nel contesto storico che viviamo, svolgono una funzione fondamentale non solo a livello militare ma anche economico e politico in generale. Sono i Servizi di Intelligence i detentori di quelle informazioni che consentono al decisore politico quella rapidità d’azione indispensabile in un mondo digitalizzato dove tutto si muove rapidamente ed in contesti di grande complessità che ormai costituiscono una infosfera.

L’analisi del prof. Valori, come di consueto esclusiva per la qualità delle informazioni, permette di interpretare le manovre interne ai Servizi di Intelligence rapportandole al più vasto contesto geopolitico.

Come si potrebbe comunemente credere i passi per rafforzare i servizi segreti russi, non sono tanto in funzione del citato e filmico derby fra 007, ma s’intendono principalmente mirati verso il tradizionale avversario “ottomano” di Mosca ossia la vicina Turchia.

L’articolo è disponibile al link: https://formiche.net/2021/09/russia-intelligence-sicurezza-putin/

Per informazioni: ufficiostampagev@protonmail.com

Note sull’autore

Giancarlo Elia Valori è uno dei più importanti manager italiani. Docente universitario e attento osservatore della situazione politica ed economica internazionale, nella sua lunga carriera ha ricoperto importanti incarichi in prestigiose società italiane (Autostrade per l’Italia) ed estere. Attualmente è Presidente dell’International World Group

Inoltre è presidente onorario di Huawei Italia nonché detentore di importanti cattedre in prestigiosi atenei quali la Yeshiva University di New York, l’Hebrew University di Gerusalemme e la Peking University.

Nel 1992 viene nominato Cavaliere della Legion d’onore con la motivazione: “Un uomo che sa vedere oltre le frontiere per comprendere il mondo”, dall’11 maggio 2001 è ambasciatore di buona volontà dell’Unesco per i meriti profusi generosamente nella difesa e nella promozione del patrimonio immateriale. Nel 2002 riceve il titolo di “Honorable” della Académie des Sciences de l’Institut de France.

Tra i suoi libri ricordiamo: Liberi fino a quando? (Lindau 2019), Rapporti di forza (Rubbettino 2019), Geopolitica e strategia dello spazio (Rizzoli 2006), Antisemitismo, olocausto, negazione (Mondadori 2007), Mediterraneo tra pace e terrorismo (Rizzoli 2008), Il futuro è già qui (Rizzoli 2009), La via della Cina (Rizzoli 2010) e Geopolitica dell’acqua (Rizzoli 2011).

A riconoscimento del suo poliedrico impegno di studioso e pubblicista a respiro universale, ha ricevuto il premio giornalistico “Ischia Mediterraneo”, il “Gran Premio Letterario 2011” dal Consiglio Mondiale del Panafricanismo e il “Premio Internazionale della Cultura” dalla International Immigrants Foundation delle Nazioni Unite.

International World Group: https://www.internationalworldgroup.it