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RSE, pubblicato il bilancio 2025. Incremento dell’utile e del valore della produzione

Nell’esercizio 2025 RSE ha svolto le proprie attività di ricerca mantenendo il ruolo di affidatario di riferimento nello svolgimento dei progetti di Ricerca sul Sistema elettrico nazionale, consolidando il proprio incarico anche nelle attività del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sulla tematica dello sviluppo e dell’utilizzo del vettore idrogeno ai fini della decarbonizzazione del sistema energetico. Importante anche l’attività svolta nel programma internazionale Mission Innovation e l’impegno nella ricerca finanziata in ambito europeo. Non possiamo che ritenerci soddisfatti e orgogliosi di quanto abbiamo realizzato e dei risultati raggiunti”: così Franco Cotana, Amministratore Delegato RSE, ha commentato l’approvazione e la pubblicazione del bilancio 2025.

Disponibile sul sito, il bilancio 2025 racconta di una società in buona salute e in una fase di crescita significativa: numeri alla mano, il 2025 ha visto un incremento del 580% dell’utile rispetto alla media dei 5 anni precedenti, arrivando a rappresentare il 30% del capitale sociale. In aumento anche il valore della produzione, con un +41% negli ultimi 5 anni. Altro dato positivo quello relativo agli oneri finanziari, nel 2025 in contrazione del 70% rispetto al 2024.

Guardando all’ultimo triennio (2023, 2024 e 2025), quello relativo al mandato assegnato all’Amministratore Delegato Franco Cotana e al Presidente Carloalberto Giusti, sono state oltre 140 le nuove assunzioni di giovani laureati e dottori di ricerca, che hanno contribuito ad abbassare l’età media dei lavoratori RSE, che a fine 2025 risultava pari a 44 anni (47 anni a fine 2022).

Nel 2025 ha preso avvio il nuovo triennio di ricerca, che ha visto confermata per RSE l’assegnazione di 19 progetti, di cui 4 integrati, per un importo totale pari a 143,1 milioni di euro, così come prescritto dal MASE con il Decreto Ministeriale 12 aprile 2024.

Nel 2025, RSE ha continuato a svolgere le attività di supporto scientifico verso il MASE, anche nell’ambito Mission Innovation e dell’iniziativa Green Powered Future Mission, culminate con l’attiva partecipazione a importanti appuntamenti ministeriali e a eventi internazionali come la COP30.

RSE ha altresì mantenuto la presidenza dell’iniziativa ISGAN, International Smart Grid Action Network, e offerto il proprio supporto a tavoli istituzionali strategici, come quello sull’analisi dello sviluppo dell’energia nucleare, dopo la virtuosa esperienza di co-coordinamento della Piattaforma Nazionale per un Nucleare Sostenibile.

“È proprio nell’ambito delle attività di collaborazione con il MASE che a inizio 2026 RSE ha inaugurato il nuovo laboratorio Biomateriali e Bioenergie “Bio2ME”, situato a Roma all’interno degli spazi di via Bosio di proprietà del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Uno spazio importante in cui abbiamo dato il via a nuove attività divenute possibili grazie anche alla creazione, nel 2025, del nuovo Dipartimento «Uso Efficiente dell’Energia per gli Usi finali e il territorio»”, ha dichiarato Cotana.

RSE è una società solida e fondata sull’eccellenza delle competenze dei suoi ricercatori -ha continuato Cotana- e il CdA che ha guidato l’azienda in questi ultimi 3 anni ha ottenuto risultati significativi, sia in termini economici e finanziari sia in termini reputazionali. Non possiamo che guardare avanti con fiducia”.

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