Riva Acciaio: oltre sessant’anni di leadership in Italia e in Europa nel settore siderurgico

Oltre mille dipendenti e cinque stabilimenti dislocati tra Piemonte e Lombardia: il profilo di Riva Acciaio, da sessant’anni leader del settore siderurgico.

Riva Acciaio

Riva Acciaio: gli oltre sessant’anni di attività e la leadership nel settore siderurgico

Fondata nel 1954 dai fratelli Emilio e Adriano Riva, Riva Acciaio è attiva da oltre sessant’anni nel settore siderurgico. Divenuta nel tempo una delle realtà leader in Italia e in Europa per la produzione di acciaio, in particolare di prodotti lunghi e acciai di alta qualità, opera attraverso cinque stabilimenti dislocati tra Piemonte e Lombardia, più specificamente a Lesegno (CN), Caronno Pertusella (VA), Malegno, Sellero, e Cerveno nella Val Camonica (BS). Riva Acciaio annovera nello stabilimento di Lesegno anche un avanzato Centro di ricerca e sviluppo dove vengono utilizzate strumentazioni ad altissima tecnologia come il Gleebe 3800, un simulatore termomeccanico: fin dalla sua nascita negli anni Novanta collabora con il Politecnico di Torino e il Politecnico di Milano e l’Università di Pisa.

Riva Acciaio: il modus operandi e le certificazioni

La posizione di rilievo ricoperta oggi da Riva Acciaio è anche frutto delle strategie adottate negli anni nell’ottica di ottimizzare costantemente le performance dei propri stabilimenti al fine di garantire una considerevole e continua attenzione agli stakeholder. Tutti gli stabilimenti operano nel rispetto delle certificazioni UNI EN ISO 14001, UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 45001, verificate periodicamente da terzi ed enti indipendenti. In materia ambientale, gli stabilimenti di Caronno, Lesegno, Cerveno e Sellero sono in possesso dell’AIA (l’Autorizzazione Integrata Ambientale), ottenuta grazie all’applicazione delle BAT, le cosiddette Best Available Techniques. L’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) è stata invece rilasciata per lo stabilimento di Malegno di Riva Acciaio, il quale possiede anche la certificazione IATF16949, così come gli stabilimenti di Cerveno, di Caronno e di Lesegno.