Che l’economia globale non stia vivendo un periodo facile è cosa nota. Gli analisti sono tuttavia divisi su quanto sia concreto il rischio che possa esserci una vera e propria recessione. Soprattutto negli Stati Uniti. C’è un indicatore, poco considerato, che secondo molti dovrebbe far scattare un campanello d’allarme.
Quanto è concreto il rischio recessione
Per misurare il rischio che un’economia stia per entrare in fase di recessione ci sono molti indicatori. Uno di questi però riflette l’utilizzo di una delle materie prime più importanti per gli Stati Uniti, il legno. Utilizzato soprattutto nell’attività edile (cui è destinato un terzo di tutto il legname prodotto), è in grado di fornirci una misura istantanea della solidità dell’economia a stelle e strisce. Ebbene, gli ultimi dati sono tutt’altro che incoraggianti.
Il calo dei futures sul legname
All’inizio del mese di agosto vennero pubblicati i dati sull’occupazione negli Stati Uniti, che cominciarono a evidenziare un indebolimento del mercato del lavoro. Da quel giorno i futures su legname hanno imboccato la via della ripida discesa, tanto da essere crollati del 19,3% (fonte dati Pocketoption Italia). Di fronte a una performance così negativa non si può pensare ad un semplice aggiustamento di mercato, ma è un segnale chiaro che qualcosa bolle in pentola a livello di consumi nei prossimi mesi.
Cosa sta accadendo al mercato del legname
I produttori di legname hanno iniziato a tagliare la loro quota di output perché si aspettano una domanda in declino. Del resto anche il mercato immobiliare sta inviando segnali di questo genere, visto che le vendite di case esistenti sono diminuite a luglio e le compravendite hanno raggiunto un livello minimo degli ultimi trent’anni. Ci sono quasi mezzo milione di casi invendute, roba che non si vedeva da 15 anni. A causa dei tassi sui mutui elevati e un mercato del lavoro più freddo, le case non vengono più cercate.
L’indicatore affidabile
Ma perché dovremmo prestare attenzione a questo indicatore, perché il legno può preannunciare una recessione? Perché la richiesta di legno anticipa l’andamento del mercato immobiliare, che a sua volta è un pilastro del PIL statunitense e riflette la fiducia dei consumatori e la loro capacità di spesa. Un calo dei futures del legno così ripido come abbiamo detto, diventa così una spia importante di un imminente raffreddamento dell’economia.
