Psicoterapeuta Novara, Dottoressa Silvia Parisi: L’aborto spontaneo

La psicoterapeuta Novara, Dottoressa Silvia Parisi, ci parla dell’aborto spontaneo e delle conseguenze psicologiche nei pazienti.

Nell’aborto spontaneo il suo impatto emotivo viene spesso minimizzato. Tuttavia la ricerca internazionale ha evidenziato che le risposte psicologiche dopo un aborto spontaneo, anche nelle fasi più precoci di gestazione, per quanto varie, sono frequentemente di sofferenza, stress e/o lutto, spesso difficile da elaborare, e possono svilupparsi in sintomi e/o quadri clinici, ascrivibili alle diagnosi del D.S.M IV , in particolare sintomi e disturbi depressivi o d’ansia.
Oltre che sulla salute psico-fisica della donna, questo evento può avere un impatto di sofferenza emotiva anche per il partner, seppure ancora meno riconosciuta ed espressa, e ci possono essere conseguenze nella relazione di coppia. Il possono essere effetti sulla gravidanza successiva, vissuta con maggior tensione per la riattivazione di reazione d’ansia o traumatiche. Ci possono essere interferenze nella relazione d’attaccamento con il figlio che nasce subito dopo, rischio del bambino “sostituto” o di attaccamento disorganizzato. Pertanto, la possibilità di prevenire o ridurre la sofferenza ulteriore, connessa questo evento già di per sé stressante, suggerisce la necessità di studiare le conseguenze psicologiche e psicopatologiche e di adottare appropriati interventi terapeutici.

Articolo scritto da: Dottoressa Silvia Parisi, psicoterapeuta a Novara