Private Banking: Banca Generali il miglior istituto secondo l’International Business Magazine

Per Banca Generali si tratta del quarto anno consecutivo. L’Istituto si è distinto nel Private Banking soprattutto grazie alla strategia incentrata sul digitale.

Private Banking: in Italia al primo posto c’è Banca Generali

Anche quest’anno gli International Business Magazine Awards hanno premiato Banca Generali. L’Istituto guidato da Gian Maria Mossa è stato infatti riconosciuto come “Best Private Bank In Italy 2021”. È il quarto anno di seguito che la Banca si distingue nel settore del Private Banking e del wealth management italiano. Gli Awards promossi dal noto magazine di Dubai nascono con l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sui risultati ottenuti dalle aziende, industrie e realtà leader a livello globale nei settori come ad esempio quello finanziario, bancario e immobiliare. A scegliere i vincitori tra i candidati una giuria composta da analisti, esperti in materia, giornalisti e ricercatori. Banca Generali ha dimostrato di essere il miglior istituto di Private Banking della Penisola. Nello specifico, a fare la differenza rispetto ai competitor il modello innovativo digitale messo a disposizione della rete di consulenti. Un modello che secondo gli Intbm Awards è stato in grado di coniugare l’efficienza della rete di consulenti dell’Istituto con servizi sempre più aggiornati di consulenza finanziaria e patrimoniale.

Banca Generali: leader del Private Banking in Italia anche grazie alla formazione

I risultati ottenuti da Banca Generali nell’ambito del Private Banking sono frutto anche dell’importanza che l’Istituto bancario dà alla formazione. Nel primo semestre del 2021 sono state oltre 65mila le ore che i consulenti hanno dedicato al rafforzamento delle proprie competenze. Si tratta del 20% in più rispetto allo stesso semestre del 2019. Per Banca Generali la rete di consulenti deve essere infatti pronta a rispondere alle nuove esigenze sorte con l’emergenza sanitaria. Il Private Banking deve fare i conti con i cambiamenti che la pandemia ha accelerato: oggi i clienti necessitano di maggiori sicurezze e di un supporto finanziario e patrimoniale a 360°. Per questo la formazione offerta dall’istituto triestino è andata oltre il mantenimento delle certificazioni classiche, offrendo ai consulenti la possibilità di rafforzare anche skills diverse, come ad esempio quelle relative alla gestione immobiliare o alla protezione patrimoniale. E anche in questo caso il digitale si è dimostrato un prezioso alleato. Per migliorare le attività formative a distanza l’Istituto ha infatti dato vita a “BG Lab”, piattaforma proprietaria di e-learning.