Poligono di tiro all’amianto

Al Ministro della Salute
Dottoressa Beatrice Lorenzin

Al Sindaco di Roma Capitale
Onorevole Ignazio Marino

Al Vice Sindaco di Roma Capitale
Dott. Luigi Nieri

Al Comandante del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale
Dott. Raffaele Clemente
Al Dirigente U.O. Risorse Umane
e sicurezza sui luoghi di lavoro
Dott. Paolo Bernardi

In riferimento all’articolo apparso sul quotidiano il tempo del 03 Agosto u.s.,  dal titolo “Poligono di tiro all’amianto” nel quale viene denunciata la presenza di macerie di eternit frantumato nelle prese del tetto, accatastato all’interno di una costruzione all’interno del Poligono di addestramento presso il Centro Nazionale e Perfezionamento al Tiro di Nettuno e sul terreno circostante i campi di addestramento, chiediamo alla S.V. innanzi tutto di verificare se quanto apparso sulla stampa corrisponde al vero e a  quale situazione di pericolo sono stati sottoposti i circa 3360 appartenenti al Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale che hanno scelto di avere in dotazione l’arma di ordinanza.
Qualora fosse accertato che all’interno della struttura vi fossero macerie di eternit ricordiamo a Lei ministro che i colleghi hanno respirato a pieni polmoni tali sostanze per diverse ore al giorno e per una settimana di seguito.
Chiediamo inoltre che una volta verificata la presenza di macerie di eternit all’interno della suindicata struttura di sottoporre a profilassi tutti gli appartenenti al Corpo che hanno fatto l’addestramento presso il suddetto poligono di tiro e di sospendere le esercitazioni presso tale centro, obbligando Roma Capitale fino al completo ripristino in sicurezza dell’impianto a far addestrare i propri operatori presso altri poligoni di tiro.Come Associazione di categoria abbiamo l’obbligo di proteggere i nostri soci, pertanto qualora dopo i dovuti accertamenti venga  accertato quanto denunciato dalla stampa saremo costretti nostro malgrado a tutelarli nelle opportune sedi.
Inoltre stiamo vagliando con i nostri legali la possibilità di richiedere a Roma Capitale i danni patiti e patiendi da coloro che hanno compiuto addestramento presso il poligono di Nettuno.
Certi di un suo interessamento alla vicenda,  rimaniamo in attesa di un suo riscontro scritto per avere delucidazioni in merito alle azioni che verranno intraprese,  con particolare riguardo alla profilassi sanitaria che intende il suo Ministero  attivare.

Distinti saluti.
Il Presidente Arvu Europea
Mauro CORDOVA