Pubblicità

Parole, suoni e inquietudini: in un libro la rappresentazione del disagio giovanile nella musica italiana dal Sessantotto alla Generazione Z

È stato pubblicato «Musica italiana e disagio giovanile nei linguaggi del Sessantotto e della Generazione Z», il nuovo saggio di Marco Cignoli che esplora il modo in cui la canzone italiana ha dato voce, nel tempo, alle inquietudini e alle fragilità delle giovani generazioni. Nato da una tesi di laurea, il libro mette a confronto due epoche simboliche e lontane: gli anni del Sessantotto e l’attuale Generazione Z.

Attraverso l’analisi dei testi e dei contesti culturali in cui sono nati, il volume racconta come la musica abbia accompagnato i cambiamenti del sentire giovanile, passando da forme di espressione più indirette e metaforiche a un linguaggio sempre più diretto, personale e immediato. La sofferenza, la ricerca di identità e il bisogno di ribellione emergono così come temi costanti, declinati però in modo diverso a seconda delle trasformazioni sociali e culturali.

Il saggio amplia lo sguardo oltre l’aspetto musicale e propone una lettura educativa del fenomeno, evidenziando il valore della canzone come strumento di comprensione del mondo emotivo degli adolescenti. In questo senso, la musica diventa un possibile ponte tra generazioni, capace di aprire spazi di ascolto e di dialogo in ambito educativo e formativo.

Rivolto a studenti, educatori, insegnanti e appassionati di musica italiana, il libro si presenta come una riflessione accessibile e attuale sul ruolo culturale della canzone nel raccontare il disagio giovanile e il cambiamento sociale.

Il volume è disponibile in edizione cartacea esclusivamente su Amazon.

Pubblicità

Informazioni sull'ente

None

jabmedia.tv

Segnala un problema con questo comunicato

Almeno venti caratteri. Se segnali dati personali, indica quali.