Papa Francesco incoraggia Antonio Cospito con una lettera

Ormai da qualche tempo, c’è una massiccia corrispondenza tra il Santo Padre e il Dehoniano Orante Antonio Cospito, che non trascura mai di mandare ogni aggiornamento dei progetti di Rete Cattolica, ma anche del proprio cammino di Fede.

Poiché negli ultimi mesi Antonio Cospito è peggiorato con il suo stato di salute, l’ultima sua lettera al Santo Padre è del 22 marzo 2015.

Nella lettera descrive nei particolari lo Spettacolo di Evangelizzazione “Canto a Te Gesù” (www.cantoategesu.eu ), e la Compilation di Musica Cristiana “Misericordiae Vultus” ( www.cattolici.eu ) – per il Giubileo Straordinario 2015-2016.

Antonio Cospito non nasconde a Papa Francesco, i dolori atroci per tutte le sue patologie degenerative, che deve tra l’altro affrontare senza nessun aiuto di genitori e parenti.

Non dimentica di citare i suoi stretti collaboratori e il loro prezioso operato:

– Don Mauro Manzoni, che ormai da qualche tempo si occupa di grafica pastorale e di portare la parola di Dio sul Web con grande costanza e umiltà.

– Natale Maroglio, pensionato, che si occupa di volontariato ospedaliero, svolgeva il servizio di ministro straordinario della comunione, e tramite l’ass. AVIS ha donato sangue per ottanta volte aiutando tanti ammalati che ne avevano bisogno con urgenza.

– Angelo Macri, Cantautore di Musica Cristiana, apprezzato per le sue iniziative umanitarie in favore dei bisognosi e meno fortunati, anche all’estero, come lo dimostrano i diversi tour fatti all’estero. Angelo Macrì, è l’autore di tutti i brani dello Spettacolo di Evangelizzazione “Canto a Te Gesù”, ideato e scritto da Antonio Cospito.

Infine, garantisce la serietà con cui si compiono opere di solidarietà, e che ogni ricavato sarà devoluto in beneficenza alle persone bisognose, che purtroppo molto spesso sono ignorate e abbandonati dalle istituzioni territoriali.

Papa Francesco recapita la sua lettera tramite Mons. Peter B. Wells, che recita cosi: “Il Sommo pontefice, che ha particolarmente gradito il premuroso gesto, auspica che la grazia e l’amore del Signore continuino ad accompagnare e ad illuminare il cammino di fede e di testimonianza cristiana e, mentre invoca la celeste protezione della Vergine Maria, di cuore invia il Suo benedicente saluto, pegno di ogni desiderato bene, estendendolo volentieri alle persone care”.

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Rete Cattolica – Ufficio Stampa
Sito Web: www.cattolici.eu