Nell’hangar Atitech 260mila vaccini, Gianni Lettieri: “Esempio virtuoso”

In una recente intervista il Presidente di Atitech Gianni Lettieri si è detto soddisfatto del lavoro svolto all’interno dell’hangar di Capodichino. L’imprenditore ha poi parlato della neonata amministrazione Manfredi e del futuro della città di Napoli.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri (Atitech): “Per uscire dalla pandemia necessario contributo di tutti”

Si è conclusa dopo sei mesi di lavoro l’esperienza dell’hub vaccinale di Capodichino. Sono 260mila in totale le dosi somministrate all’interno dell’hangar messo a disposizione gratuitamente da Atitech, azienda napoletana leader nella manutenzione aeronautica. Un risultato possibile grazie ad una sinergia virtuosa tra pubblico e privato. A spiegarlo Gianni Lettieri, Patron di Atitech. “È stata un’esperienza significativa – ha dichiarato l’imprenditore napoletano a “Il Mattino” – che ha visto collaborare Atitech, Regione Campania e Asl Napoli 1. Un’organizzazione perfetta da parte dell’Asl a cui vanno i miei complimenti”. Per l’operazione, unica in Europa, sono stati allestiti 32 box vaccinali, un’area di sicurezza, locali per il pronto soccorso e un parcheggio. All’interno dell’hangar Avio 2 hanno lavorato ben 150 unità tra medici e personale sanitario. “Lo rifarei di nuovo, senza pensarci due volte – ha dichiarato Gianni Lettieriè stato uno sforzo enorme ma ne sono orgoglioso. Sin dall’inizio della pandemia ho pensato che per uscire da questa brutta situazione era necessario l’impegno e la collaborazione di tutti”. Oltre a offrire gratuitamente uno spazio di 10mila metri quadri, durante l’emergenza sanitaria l’azienda napoletana si è distinta per aver donato migliaia di mascherine alla regione, aver messo a disposizione la propria mensa per le persone in difficoltà e per creato un fondo welfare dedicato ai dipendenti.

Gianni Lettieri (Atitech): per la città di Napoli necessario grande progetto

Nell’intervista l’imprenditore si è poi soffermato sulla recente elezione di Manfredi a Palazzo San Giacomo: “Il sindaco ha fatto una buona squadra con ottime professionalità che fanno ben sperare – ha detto Gianni Lettieri -. Bisogna lavorare ad un ‘progetto Napoli’: perché se risolvi i nodi di questa città, risolvi anche quelli del Mezzogiorno”. Ora che in Italia la pandemia sembra essere sotto controllo, è tempo di affrontare i problemi atavici della città. Uno tra tutti il disavanzo: “Manfredi deve lottare per ottenere quello che gli hanno promesso: almeno 100 milioni l’anno per 20 anni, come chiedevo io quando però il disavanzo era molto inferiore”. Continua sottolineando che senza queste risorse ogni tentativo risulterebbe inutile e il dissesto diventerebbe cosa certa. È necessario approfittare del trend positivo che sta attraversando il Paese: “Oggi c’è una situazione in Italia di assoluta tranquillità, un premier che gode di grande stima da parte del mondo e risorse del Pnrr che per entità sono al pari del piano Marshall”. C’è ancora molto da fare, in particolare sui giovani, conclude Gianni Lettieri: “In Italia nascono aziende di successo e pochissimi spin off universitari. I nostri ragazzi si laureano negli atenei stranieri ed hanno successo. Bisogna creare qui le condizioni: se questa attenzione non dovesse avvenire dal governo, invito le Regioni a farsene carico”.