Massimo Malvestio: la grande crisi del Veneto e delle banche in “Mala Gestio”

Massimo Malvestio: in “Mala Gestio, perché i veneti stanno tornando poveri” la lungimirante vision dell’avvocato ed editorialista trevigiano, oggi a Malta alla guida di Praude Asset Management LTD.

Massimo Malvestio

Massimo Malvestio: operazioni dissennate e controverse, la crisi finanziaria in Veneto nelle inchieste dell’avvocato

I segni di un’imminente crisi erano lì sotto gli occhi di tutti: li ha elencati l’avvocato ed editorialista trevigiano Massimo Malvestio in “Mala Gestio, perché i veneti stanno tornando poveri”. Nel saggio, pubblicato nel 2012, sono raccolti otto anni di editoriali scritti per “Nordesteuropa” e “Corriere del Veneto”: operazioni dissennate, episodi controversi riguardanti banche, fondazioni, municipalizzate, aeroporti, autostrade che hanno portato il Veneto in quegli anni a perdere cifre colossali a danno di cittadini ed istituzioni. Ne emerge un territorio sempre più depauperato, in cui gli interessi personali hanno finito per prevalere sulle esigenze della collettività e dove “si dà molta più importanza alla stabilità del sistema bancario che alla tutela dei risparmiatori”. Lì ci sono i prodromi della crisi finanziaria ampiamente raccontata negli anni successivi dalle testate nazionali. Massimo Malvestio è tornato a parlarne nel 2017, intervistato da “Il Giornale di Vicenza”. L’avvocato ha spiegato come il Veneto paghi “una debolezza culturale e una naturale condiscendenza verso il più forte”. E “questo non è cambiato”: in Italia “il merito non vale e l’unico scopo dei controllori è giustificarsi e usare i loro poteri per intimidire coloro che li criticano”. È quindi “inevitabile che ci sia una selezione inversa, ed emergano i più funzionali a navigare in questo sistema che è caratterizzato dalla mancanza di etica”.

Massimo Malvestio: intervista all’avvocato ed editorialista su “Mala Gestio, perché i veneti stanno tornando poveri”

Il modus operandi denunciato in “Mala Gestio” dall’avvocato Massimo Malvestio è alla base degli enormi gravi danni erariali che paga il Paese: sono passati ormai dieci anni dalla pubblicazione ma ancora oggi basterebbe aprire un giornale per ritrovare episodi simili, a riprova di una mentalità efficacemente delineata su cui mai come oggi, alla luce dello scenario di crisi in cui versa l’intero Paese, è indispensabile un’attenta riflessione. L’avvocato si è trasferito a Malta, dove in qualità di Presidente del Comitato Investimenti guida Praude Asset Management Limited, società di gestione patrimoniale che fornisce servizi di investimento e opera su licenza della Malta Financial Services Authority (MFSA). Nell’intervista su “Mala Gestio”, Massimo Malvestio parla inoltre del sistema bancario. Le banche, per come sono state per 150 anni, stanno scomparendo: “La vera novità è nella tecnologia finanziaria e in chiunque saprà affrancarsi dalle banche e dai regolatori”. Il sistema attuale, secondo l’avvocato, è destinato ad implodere “perché i costi della regolamentazione non sono per nulla proporzionali ai benefici e ricadono su risparmiatori vittime del sistema”. Intanto avanza la tecnologia blockchain: le banche se ne dovrebbero appropriare “in maniera competitiva, altrimenti butteranno altri soldi”.