Luigi Ferraris: Gruppo FS ricorda il Generale Dalla Chiesa, focus sulla speciale iniziativa

Lo speciale Frecciarossa dedicato al Generale Dalla Chiesa: nelle parole dell’Amministratore Delegato del Gruppo FS Luigi Ferraris il valore dell’iniziativa.

Luigi Ferraris

Luigi Ferraris: il Gruppo FS omaggia il Generale Dalla Chiesa

È stato ed è tutt’oggi un modello di fedeltà allo Stato e ai suoi più alti valori democratici: libertà e legalità. L’AD Luigi Ferraris ha ricordato con queste parole lo spessore umano e professionale del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa: a lui, assassinato dalla mafia il 3 settembre 1982 insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all’agente scelto della Polizia Domenico Russo, il Gruppo FS ha dedicato uno speciale treno Frecciarossa che percorrerà, fino al 31 ottobre, l’itinerario tra Torino e Reggio Calabria attraversando alcuni dei luoghi in cui ha vissuto e lavorato. Impresse sulla fiancata l’immagine del suo volto, le date di nascita e di morte e una frase da lui pronunciata divenuta oggi celebre per l’alta valenza simbolica: “Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli e i figli dei nostri figli”. La presentazione dello speciale Frecciarossa si è tenuta lo scorso 7 settembre oggi alla stazione di Roma Termini: oltre all’AD Luigi Ferraris hanno preso parte alla cerimonia anche il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini e il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi.

Gruppo FS: l’AD Luigi Ferraris parla dell’impegno nel promuovere e tutelare libertà e legalità

Nel suo intervento l’AD Luigi Ferraris ha sottolineato come il Generale abbia incarnato “la speranza di tutti gli italiani onesti diventando un eroe nella battaglia contro la criminalità organizzata condotta dalle più alte e sane istituzioni dello Stato”. Il suo esempio e il suo sacrificio, ha proseguito l’AD, hanno fatto sì che i valori dell’antimafia diventassero sempre più radicati nella società, a beneficio delle nuove generazioni: da qui l’iniziativa, realizzata per “tenere viva la sua lezione di vita, perché resti impressa in tutti noi” ma anche nell’ottica di rendere omaggio a tutti quei “difensori della nostra libertà e della legalità che da sempre sono a servizio del Paese e degli italiani, lavorando con dedizione e senso di appartenenza per rendere l’Italia più sicura, competitiva e fiera di se stessa”. Luigi Ferraris nel suo intervento ha parlato anche dell’impegno che il Gruppo FS profonde “a tutela della legalità, dotandosi di strumenti sempre più aggiornati ed efficaci, tra i quali ricordo il Protocollo d’Intesa siglato poche settimane fa proprio con l’Arma dei Carabinieri per il contrasto alle infiltrazioni criminali nei nostri cantieri e la nuova ‘Policy Anticorruzione del Gruppo FS'”.