Le migliori crocchette per gatti puppy: un’alimentazione completa e sostanziosa

Adottare un gattino appena nato è un’esperienza unica ma allo stesso tempo complicata. Non basta avere una passione per questi meravigliosi animali a quattro zampe, bisogna anche comprenderne i comportamenti, la natura felina e l’istinto cacciatore per apprezzarne a pieno la dolcezza. Inoltre, lo svezzamento è una fase molto delicata della vita dei gattini e offrire loro una corretta alimentazione è fondamentale per evitare situazioni spiacevoli e complicanze dal punto di vista salutare.

Bisogna sapere che un gattino appena nato, non ancora svezzato, può cibarsi solamente del latte prodotto dalla sua mamma o di un latte sostitutivo che abbia gli stessi valori nutrizionali. Quindi, nel caso in cui non sia possibile farlo allattare dalla propria mamma bisogna preparargli delle pappe in biberon che siano ricche di calcio e dei costituenti nutrizionali simili a quelli del latte materno. È possibile acquistare il latte specifico per gatti o latte senza lattosio, ma è assolutamente da evitare il latte vaccino, perché può provocare dei problemi intestinali.

In alternativa è possibile preparare delle pappe a base di tuorlo d’uovo, yogurt, panna e latte di capra o senza lattosio. L’equilibrio di tutti gli ingredienti è necessario per garantire un’alimentazione sana.

L’alimentazione di un gattino appena nato prevede la somministrazione di latte due o tre volte al giorno e solo dopo il 40esimo giorno di vita è possibile svezzarlo.

Terminata questa fase molto delicata bisogna continuare ad alimentare il proprio gatto piccolo con degli alimenti studiati appositamente per garantirgli una perfetta salute. Sul mercato è possibile trovare dei croccantini per gatti neonati di ottima qualità, per una dieta equilibrata e ricca di nutrienti.

Cibo per la fase di svezzamento e post svezzamento

La fase dello svezzamento inizia alla quarta settimana di vita, momento in cui il gattino ha bisogno di una fonte alimentare più sostanziosa e ricca rispetto ad una basata esclusivamente sul latte. Vengono, quindi, introdotte nella sua alimentazione delle piccole dosi di cibi umidi facilmente reperibili in commercio, come scatolette di cibo per gattini piccoli, oppure queste possono essere sostituite da alimenti prodotti in casa come pollo o manzo, uova, pesce o pasta scotta, tutti rigorosamente lessati o ben cotti, frullati e non conditi. In alternativa si possono comprare dei croccantini e ammorbidirli con dell’acqua, latte o brodo.

La fase di svezzamento si conclude al termine dell’ottava settimana di vita del gatto. Da questo momento la sua alimentazione deve essere più variegata e vanno introdotti alimenti di diverso tipo. Anche in questo caso sta al padrone scegliere se somministrargli dei piatti fatti in casa o affidarsi a croccantini e scatolette. Passato il 60esimo giorno di vita l’alimentazione cambia: vengono prediletti i cibi solidi e ridotti quelli umidi.

Razionare i pasti in modo equilibrato e senza eccessi è importante per garantire una corretta digestione del proprio gatto ed evitare che possa mangiare velocemente e sentirsi male.

Alimenti non adatti ai gatti puppy

I gattini possono cibarsi di vari alimenti come pollo, manzo, vitello, carote, piselli, pasta e riso, tutti adeguatamente cotti. Sono cibi facili da trovare e da preparare e sono sufficienti a garantire la soddisfazione del suo fabbisogno giornaliero.

Bisogna evitare di dargli il cibo per gatti adulti o cibo per cani perché potrebbero avere un apporto inferiore di proteine o contenere degli elementi nutrizionali non adatti alle sue necessità.

Inoltre, il latte vaccino è sconsigliato anche in età più adulta, come anche i dolci in generale.