L’alimentazione nell’attività sportiva: consigli per trarre energia dal cibo

Il tema dell’alimentazione nello sport è molto delicato, poiché sappiamo tutti quanto questo aspetto sia determinante per chiunque pratichi sport in termini professionistici. Prima di una gara infatti, l’assunzione di determinati cibi può compromettere la riuscita del gesto atletico, vanificando, nel peggiore dei casi, la preparazione dell’atleta.
Per questa ragione, ogni sportivo seriamente impegnato nella propria carriera agonistica dovrebbe essere consapevole di ciò che ingerisce, al fine di scegliere un regime alimentare corretto in funzione dell’impegno richiesto dall’attività che svolge.
Per avvicinarsi a questa consapevolezza alimentare, occorre capire come funziona il corpo e a cosa servono le sostanze e i nutrienti che ingeriamo quotidianamente: le calorie, che possono essere considerate come il carburante del corpo, le vitamine, i minerali e gli antiossidanti che servono a proteggere l’organismo, le proteine e gli aminoacidi che favoriscono il rinnovamento dei tessuti e l’acqua, intesa sia come acqua contenuta nelle bevande sia come quella contenuta negli alimenti, che serve a garantire il giusto equilibrio termico.
Per funzionare al meglio, il corpo umano necessita di un buon rapporto tra i tre macronutrienti: proteine, grassi e carboidrati, ma deve comprendere anche quelle sostanze protettive come le vitamine, i minerali, ecc…
Durante l’allenamento, il tessuto muscolare tende ad aumentare, così come succede al metabolismo. Quando sono soggetti ad un costante allenamento, i muscoli consumano una grande quantità di carboidrati e grassi, a seconda dell’intensità e della durata dell’allenamento. Per questo, il regime alimentare dello sportivo professionista deve necessariamente comprendere dei principi nutritivi finalizzati ad assicurare le riserve energetiche necessarie all’atleta.
Importante almeno quanto la distribuzione dei pasti è l’assunzione dei liquidi, che dovrà essere rapportata alla sudorazione. È molto importante ricordarsi di bere molti liquidi anche durante l’allenamento stesso.
Nella preparazione atletica dei professionisti, si tende ad optare per l’integrazione alimentare mediante i coadiuvanti sportivi: queste sostanze possono rivelarsi molto utili per un atleta agonista, specialmente qualora la sua dieta risulti carente di principi nutritivi importanti ai fini dell’eccellenza nelle prestazioni sportive. In questi casi, è il nutrizionista a prescrivere all’atleta il giusto tipo di coadiuvante che lo aiuti ad integrare, in modo razionale, il regime alimentare incompleto.
Quello degli integratori alimentari è uno dei settori attualmente più produttivi, specialmente in relazione al canale online, complice la grande propaganda che spesso accompagna la vendita di questi prodotti, ma che può rivelarsi fuorviante. Per evitare di incappare in siti web malandrini e malintenzionati, vi suggeriamo di consultare il sito di Specialmuscle.com, un e-commerce affidabile che vende gli integratori alimentari in modalità online senza costi aggiunti e con un ottimo servizio di assistenza post vendita.
Per fornire energia al corpo senza l’ausilio di sostanze supplementari, bisogna assicurarsi di assumere le giuste quantità di carboidrati, grassi e proteine.
Tra questi, l’assunzione delle calorie dovrebbe provenire dai carboidrati per un buon 70%: verdure, patate, cereali integrali, frutta secca e frutta fresca. Se invece l’allenamento è di bassa intensità, il corpo attinge energia dalle riserve di grasso, risparmiando quelle dei carboidrati per permettere all’atleta di continuare l’attività anche per un periodo di tempo prolungato. In ogni caso, ai fini della prestazione sportiva, l’apporto dei grassi nell’organismo non deve andare oltre il 30% delle calorie totali, poiché, se fosse necessario, il corpo attingerebbe dalle riserve di grasso presenti nei muscoli.
In relazione all’apporto energetico da fornire al corpo, le proteine svolgono un ruolo minore rispetto a quello dei carboidrati e dei grassi: la loro azione è prevalentemente mirata alla costruzione dei tessuti, specialmente quelli muscolari. In realtà, all’interno della dieta dei body builder professionisti troviamo una grande quantità di proteine, perché sono tra gli aminoacidi più importanti per un atleta di alto livello e rappresentano un supporto concreto per la struttura muscolare. In ogni caso, è bene ricordare che l’assunzione di proteine dovrebbe provenire da cibi di natura vegetale e non da carni e latticini.