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La pesca invernale nel Salento

Quando si parla di mare immediatamente il nostro pensiero è rivolto all’estate, al sole, alle spiagge e, a maggior ragione, quando parliamo di pesca. Eppure la pesca invernale è molto in voga nel Salento e questa terra offre numerose scelte per tutti gli appassionati di questa disciplina, si a livello agonistico e sia a livello amatoriale.

Particolarmente sviluppato è il surfcasting, ovvero la tecnica di pescare direttamente dalla spiaggia, preferibilmente al tramonto, di notte o alle prime luci dell’alba. Questa tecnica funziona parecchio soprattutto in condizioni di risacca o mareggiata, molto frequente nella zona del Salento.

In questo ipotetico viaggio alla scoperta della pesca invernale nel Salento toccheremo le coste più belle della penisola, conosceremo le mille sfaccettature della costa salentina, bassa e sabbiosa da un lato, alta e rocciosa dall’altro. Il Salento infatti è in grado di soddisfare sia gli amanti di una e sia dell’altra tipologia di costa.

Iniziamo il viaggio

Il nostro tour immaginario inizia dal capoluogo, Lecce, la Firenze del Sud, con il suo barocco. Dalla città possiamo quindi scegliere se iniziare dalla costa ionica, prevalentemente bassa e sabbiosa, oppure dalla costa adriatica, alta e rocciosa.

Immaginiamo di iniziare il nostro cammino da Porto Cesareo, famosa località portuale posta in basso rispetto al Golfo di Taranto. In questa zona si possono facilmente catturare mormore, orate, occhiate e saraghi. La zona di Porto Cesareo è però Area Marina Protetta, quindi attenzione alle giuste autorizzazioni.

Proseguendo verso sud possiamo fare rotta verso Gallipoli, importante snodo portuale, ideale per rifornimenti e pesca ad acque profonde. Anche qui possiamo trovare orate, saraghi, ma anche cernie.

Infine, Santa Maria di Leuca ci assicura l’incontro trai due mari, lo Ionio e l’Adriatico, con correnti molto forti, grande esposizione, ma anche grande abbondanza di pesci soprattutto di grandi dimensioni. Non è strano infatti avvistare pesci spada, piccoli tonni, ecc.

Risalendo verso Nord si incontra subito Castro, cittadina posta su un monte di roccia con una splendida vista sulla costa. Qui potete trovare un importante porto turistico attrezzato di tutto punto. Ideale per gli amanti della pesca d’altura.

Proseguendo ancora invece arriviamo a Otranto nella zona dei laghi Alimini; la città più orientale d’Italia è il meglio per gli amanti del surf. Anche qui possiamo dedicarci alla pesca d’altura oppure bolentino. Queste acque vi daranno parecchie soddisfazioni.

Piccoli piaceri

Se venite nel Salento ci sono alcune soste golose che dovete assolutamente fare, prima fra tutte l’assaggio del pasticciotto, tipico dolce del Salento. Ancora in questo periodo potete trovare le pittule, spuntino ideale durante le battute di pesca invernale nel Salento.

Infine, per la cena potete optare per il polpo alla pignata, che potete trovare nella zona di Otranto e Gallipoli.

Dove dormire

Ci sono tantissimi hotel nel Salento, ma occorre scegliere con molta cura e attenzione, in modo da non essere costretti a fare tanta strada per raggiungere i vari posti lungo la costa. Assolutamente accettati quindi gli hotel della costa.

Alla fine del nostro viaggio avrete riscoperto questa terra sotto un’altra luce; avrete scoperto la bellezza della pesca invernale nel Salento e i tanti tesori di cui godere in una terra bella d’estate, ma unica di inverno.

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