La Germania verso una nuova fase politica: Federico Motta Editore sulla storia del Paese

Mentre la Germania si prepara ad una nuova fase politica, la Casa Editrice Federico Motta Editore ripropone i saggi dell’Età moderna a cura di Umberto Eco che ripercorrono la storia moderna del Paese, dalla Seconda Guerra Mondiale ai giorni nostri.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: da die Stunde Null alla caduta del muro

Con la fine della Seconda Guerra Mondiale i tedeschi non possono che accettare la sconfitta e reinventarsi un futuro. Per questo motivo, si ricorda nei saggi di Federico Motta Editore che il 1945 rappresenta per i tedeschi un nuovo inizio, ribattezzato in tedesco die Stunde Null, l’ora zero della storia tedesca. Finita la guerra la Germania viene divisa in due: da un lato la Repubblica Democratica Tedesca (DDR), controllata dai sovietici, e dall’altro la Repubblica Federale Tedesca (BRD), sotto il controllo di Stati Uniti e forze alleate. Quando la Russia viene esclusa dalla conferenza di Londra, i sovietici interrompono tutte le comunicazioni con Berlino Ovest e la Germania Ovest. La situazione precipita definitivamente nell’agosto del 1961 quando la DDR erige sbarramenti provvisori per dividere Berlino Est da Berlino Ovest e fermare l’esodo iniziato anni prima. Nasce quindi il muro di Berlino, rimasto in piedi per 28 anni e infine abbattuto nel 1989.

Federico Motta Editore: tutti i cancellieri della Germania

La caduta del muro di Berlino costituisce un’altra tappa fondamentale nella storia della Germania, che viene finalmente unificata. Il Primo Cancelliere della Germania unita è stato Helmut Kohl, in carica dal 1° ottobre 1982 al 27 ottobre 1998. Come si riporta nei saggi editi da Federico Motta Editore, il suo successore è il socialdemocratico Gerhard Schröder, il quale ha mantenuto la carica dal 1998 al 2005. Alle elezioni federali del 2005 viene invece eletta Angela Merkel. Il suo cancellierato è al momento il secondo più lungo della Germania, dopo quello di Helmut Kohl durato 16 anni e 26 giorni. Nel corso di questi 16 anni, la Cancelliera ha dovuto fronteggiare un insieme di questioni politiche, sociali ed economiche derivanti ancora dall’unificazione. Dopo essere stata per tanto tempo una figura portante all’interno dell’Unione Europea, Angela Merkel dice addio alla sua carica da Cancelliera e lascia il posto al prossimo capo di Governo.