La donazione in vita prima dei lasciti testamentari

La donazione in vita è una funzionale e pratica modalità per finanziarie i progetti delle associazioni onlus impegnate nella cura e tutela di poveri, disabili, orfani e altri soggetti socialmente svantaggiati. Un gesto speciale che, aldilà delle sue connotazioni legali, è in grado di cambiare la vita di migliaia di assistiti, migliorando la tua. Questo tipo di sostegno potrà trasformarsi in un batter d’occhio in un percorso di riabilitazione e inserimento per persone sordocieche, in assistenza sanitaria e istruzione per i bambini poveri del sud del mondo o in una famiglia o un centro di accoglienza per i neonati abbandonati.

La donazione in vita è un apostrofo di solidarietà tra le parole t’amo. Quando si sceglie di donare la propria eredità in vita, infatti, si sceglie di rendersi parte attiva per un progetto concreto umanitario e benefico.

Differenze tra donazione in vita e lasciti testamentari.

Un’altra pratica di donazione è quella testamentaria. Da un punto di vista funzionale e legale non discosta molto dalla donazione in vita, ma è opportuno non confondere le due questioni.

I punti in comune sono certo significativi. Innanzitutto valgono entrambi come assoluti e importanti gesti d’amore e di solidarietà nei confronti dei più bisognosi. Medesima è anche la forma di lascito. Si può sostenere un’associazione onlus attraverso il versamento di una somma in denaro (di qualsiasi entità), beni mobili, come quadri e gioielli, nonché beni immobili come terreni, case e negozi.

A differenza della donazione testamentaria, tuttavia, che prevede l’attivazione del lascito soltanto ad avvenuta morte della persona devolvente, l’eredità in vita consente di migliorare il mondo fin da subito, rendendoti parte attiva e protagonista in prima persona della tua stessa elargizione. Permette infatti di seguire con gli anni i frutti del tuo grande gesto e, perché no, continuare a sostenere la causa solidale con ulteriori donazioni.

Da un punto di vista legale, infine, la donazione in vita va fatta obbligatoriamente attraverso notaio con la presenza di due testimoni, quindi per atto pubblico, mentre quella testamentaria è possibile compilarla di proprio pugno.

Comunque la si metta, la donazione in vita è un gesto d’amore unico e importante. Una scelta deliberata e spontanea, capace di cambiare il mondo, cambiando te stesso.