LA CASA DEL CINEMA SI SPOSA COI DIRITTI UMANI

Roma – Venerdì 8 luglio, presso la Casa del Cinema di Villa Borghese si è svolta la prima tappa italiana del Social Film Fest 2016, manifestazione internazionale dedicata a Film, Corti e Video a contenuto sociale.
Ad ogni tappa del Festival sono presentate proiezioni, rassegne, workshop e premi a personalità di rilievo in campo artistico, sociale e culturale. La selezione dei lavori più meritevole è affidata ad una giuria di produttori, attori, doppiatori e operatori dell’industria cinematografica, capitanati da Bernard Hiller, actor coach, attore e produttore cinematografico di fama internazionale.
La serata di inaugurazione del Festival, presentata dalla straordinaria Ida Sansone (attrice, doppiatrice e scrittrice di grande esperienza), innanzi ad una giuria di eccellenze del mondo del cinema e del doppiaggio, ha ospitato la premiazione del concorso Un Corto per i Diritti Umani, organizzato dalla sezione romana dall’Associazione Diritti Umani e Tolleranza Onlus nell’ambito del progetto Gioventù per i Diritti Umani.
Gioventù per i Diritti Umani, quale progetto principale dell’Associazione Diritti Umani e Tolleranza Onlus, ha lo scopo di rendere noti e insegnare i diritti dell’Uomo ai giovani di tutto il mondo, aiutandoli così a diventare validi sostenitori e promotori della tolleranza e della pace. Il concorso lanciato lo scorso anno, che ha visto la partecipazione delle scuole elementari, medie e superiori di tutta Italia, si riproponeva di sensibilizzare i giovani sui 30 diritti della Dichiarazione Universale, incoraggiando i ragazzi a passare dallo stato di “individuo informato” sui propri diritti a quello “proattivo”, cioè dotato della capacità di reagire agli eventi in modo consapevole e responsabile. Il mezzo scelto è stata l’ideazione di un soggetto – un video della durata massima di 3 minuti – che costituirà il materiale per la realizzazione di un corso sui diritti umani.
Hanno partecipato alla serata romana i 6 video finalisti del concorso, realizzati dal Liceo Ginnasio Buratti di Viterbo, dal Liceo Arisofane di Roma, dal Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Sora (FR), dall’ITC Piero della Francesca di Melegnano (MI) e dall’IC Statale Polo 2 di Trepuzzi (LE).
Tutti i corti sono stati proiettati innanzi alla giuria di eccellenze ed hanno riscosso un grande consenso sia da parte degli esperti, sia da parte del pubblico che gremiva la sala.
Il premio principale quale Miglior Corto (regia di Valerio Pisano) è stato conferito al video “La libertà è un diritto. Non essere schiavo di te stesso”, realizzato dal Liceo Classico Statale Aristofane di Roma, a cui è andato anche il premio quale Migliore Attore per Tommaso Dalano , che ha recitato nello stesso corto. Il premio per la Migliore Sceneggiatura è stato vinto dal Liceo Ginnasio Buratti di Viterbo per “La via dell’incontro”, mentre il premio della Giuria Popolare è andato all’ITC Piero della Francesca di Melegnano (MI) per il “Progetto Porretta Pizzi”.
Nei prossimi giorni, la giuria del Festival decreterà il corto vincitore fra i 6 progetti presentati.
L’Associazione Diritti Umani e Tolleranza Onlus ringrazia di cuore tutte le scuole che hanno partecipato al concorso, i dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti per l’impegno profuso nella realizzazione dei corti e soprattutto per il fondamentale percorso di educazione ai diritti che hanno intrapreso verso lo sviluppo di una coscienza di tolleranza, pace e inclusione.
Un caloroso ringraziamento va naturalmente al Social Film Fest, che ha ospitato le premiazioni del nostro concorso, a Ida Sansone per la grande professionalità e a Pompi quale principale sostenitore del concorso.