Istruzione, Sanità ed Energia Verde: l’Operato dei Missionari in Africa

Il lavoro dei missionari salvatoriani in Africa copre diversi paesi su tutto il continente.

Il loro operato si svolge in 4 aree principali: istruzione, sanità, pastorale ed energia sostenibile.

Tutti i missionari sono fortemente radicati sul territorio in cui operano, spesso sono nati e cresciuti in questi paesi, parlano la lingua locale e ne conoscono a fondo le risorse e le problematiche.

Ecco alcuni esempi dei progetti di solidarietà attualmente in corso di realizzazione.

I Progetti in Corso dei Missionari Salvatoriani in Africa

Per quanto riguarda l’istruzione, in Tanzania, per esempio, i missionari si occupano di un centro di formazione con discipline che spaziano dalla teologia all’economia. In questo paese c’è una fortissima carenza di insegnanti e questo contribuisce alla generale arretratezza. Il lavoro dei missionari è volto a sopperire a questa mancanza e a offrire a più giovani possibile una formazione universitaria. In questo modo, i giovani possono ambire a condizioni di vita migliori senza lasciare il proprio paese e anzi contribuendo al suo sviluppo.

In Kenya il lavoro missionario si concentra soprattutto nella lotta all’HIV, nelle campagne di prevenzione e informazione così come nell’assistenza per i malati e la distribuzione di farmaci.

In Mozambico l’obiettivo è la formazione di catechisti per la promozione della chiesa locale. Uno degli obiettivi della catechesi è lo sviluppo nella popolazione locale di una coscienza critica nei confronti di questioni sociali quali la disoccupazione, la fame, la violenza e l’ecologia.

È nella Repubblica Democratica del Congo che hanno luogo i principali progetti di energia verde promossi dai missionari: lo scopo è di portare l’elettricità in una regione che fino ad oggi ne era sprovvista, quella del Kapanga, a nord del paese. Questo progetto prevede la realizzazione di una centrale idroelettrica a basso impatto ambientale, al fine di limitare l’utilizzo di risorse non rinnovabili come legna e carbone. L’elettricità renderà anche possibile e più funzionale il lavoro di strutture come scuole e ospedali.