“International Art Expo”: Giuseppe Persia fra gli artisti scelti per l’attesissima mostra collettiva della Milano Art Gallery

Aprirà i battenti Sabato 24 Gennaio alle ore 18.00, con la presenza del noto vignettista Giorgio Forattini, la mostra collettiva “International Art Expo” all’interno del rinomato ambiente della “Milano Art Gallery” in Via Alessi 11, nel cuore di Milano. La collettiva, che raduna nomi importanti dell’arte contemporanea, è organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes e rimarrà allestita fino al 13 Febbraio 2015. Tra gli artisti selezionati sarà presente anche il fotografo Giuseppe Persia con la sua arte che attrae e cattura lo spettatore costringendolo a osservare attentamente perché, nelle sue opere, nulla è come sembra.

Il percorso artistico di Giuseppe Persia inizia a metà degli anni Settanta accompagnato dalla sua affezionata macchina formato 10x12cm. Egli si distingue per la peculiarità degli scatti realizzati che ci fanno riflettere su come la mente umana sia facilmente influenzabile da un semplice cambio di prospettiva o di luce. La scelta dei soggetti è legata alle caratteristiche che questi gli consentono di cogliere quando li fotografa da vicino, permettendogli poi di ingrandire a dismisura i particolari selezionati trasformandoli in “forme seducenti, misteriose e, a volte, inquietanti che sembrano partire da un centro ed espandersi dall’interno all’esterno per poi fermarsi sulla soglia di un audace equilibrismo”.

Giovanna Calvo Di Ronco, scrivendo di lui definisce il suo percorso come una “ricerca artistica di tipo informale che fa prevalere la dimensione speculativa, volta ad indagare il mondo surreale dell’inconscio, un inconscio germinante da cui affiorano sia delle entità verosimili che delle entità misteriose eppure emotivamente coinvolgenti. La sua fotografia è in grado alternativamente di trascinarci nel buio o di irradiare luce, di interrogarci o di dare risposte, di invitarci al sorriso oppure alla meditazione, di farci indispettire o anche tranquillizzare; di farci persino divertire quando veniamo a sapere che i protagonisti delle sue foto sono degli onesti peperoni”.