
Con “Lontana”, IllDEST firma il capitolo conclusivo del suo primo ciclo discografico, dopo “Sola”, “Diversa” e “Coltellata”. Un brano che non urla, ma sussurra verità scomode, che non esplode, ma vibra nel profondo. Che non cerca l’effetto facile, ma coltiva l’autenticità. È un addio, sì, ma non a un amore: è il saluto a una parte di sé che ha troppo sofferto. La cifra stilistica di “Lontana” si colloca perfettamente nel solco del nuovo urban italiano, con uno sguardo lucido e personale. Le sfumature afrobeat, lievi ma evocative, incontrano una base urban-pop morbida e stratificata, che sorregge un testo scritto con cura e senza retorica, dove la malinconia si fa strumento di consapevolezza. “Ogni tuo bacio ha il sapore di una bugia” è il verso che spezza e ricuce, che sintetizza una delusione e, insieme, la forza di lasciarla andare. Classe ‘93, romano, Andrea Ralli, in arte IllDEST, si sta ritagliando uno spazio autentico all’interno della scena musicale indipendente. Cantautore, produttore e narratore del disagio emotivo, riesce a parlare agli “invisibili” senza filtri, ma anche senza compiacimenti. C’è una maturità stilistica che sorprende: ogni brano è un frammento coerente di una narrazione più ampia, ogni uscita un passo in avanti nella costruzione di un’identità artistica definita, ma in costante evoluzione. In un panorama saturo di estetiche prefabbricate, IllDEST si conferma come una delle voci più credibili della nuova scena urban italiana.