Pubblicità

Il packaging nell’e-commerce

Il periodo di quarantena forzata cui siamo stati tutti soggetti tra marzo e maggio ha rappresentato l’impennata finale per le vendite online, ed ha modificato drasticamente le abitudini di acquisto degli italiani. Se è vero che gli irriducibili esistono qui come in ogni settore, – chi ama la passeggiata per lo shopping, chi vuole essere trattato con riguardo dal negoziante di fiducia, che non si fida a comprare ciò che non ha potuto toccare con mano – è altrettanto vero che ormai quasi tutti ricorriamo all’e-commerce per risparmiare tempo e denaro. Magari non direttamente, per tramite di amici o parenti, o per regali comunitari, ma non c’è italiano che non abbia comprato un libro, un giocattolo, un accessorio sul web invece che in negozio, perché costa meno, o perché non si trova, o perché è più pratico che andare in centro.

Se, però, da un lato i colossi dell’e-commerce si sono definitivamente affermati, dall’altro il lockdown ha dato tempo e input anche ai piccoli negozi specializzati per sviluppare il proprio canale di vendite online.

Cosa possono offrire negozi come questi?

Beh, i vantaggi sono molti. Il primo è, ad esempio, quello di avere, al di là del monitor, un negozio “fisico”, fatto di persone con cui interfacciarsi e che possono offrire servizi aggiuntivi e assistenza qualificata al cliente. Se, di fatto, non sono molto competitivi in termini di assortimento e velocità nell’evasione degli ordini e nella spedizione, dall’altro possono disporre di articoli fuori commercio, o magari persino di qualche rarità, e riservano all’acquirente mille attenzioni per ottenerne la fidelizzazione. Piccoli omaggi, speciali scontistiche e confezioni regalo sono i fiori all’occhiello di questi siti minori.

In particolare, il confezionamento dei prodotti venduti in rete è un nodo cruciale, soprattutto per certi prodotti di lusso (cosmetici, gioielli e bigiotteria, prodotti di brand). Chi ha l’abitudine di ordinare online, sa che non c’è niente di male a ricevere un libro in una scatola di cartone, ma provate a immaginare di ricevere un foulard, un capo firmato o un profumo costoso in una scatola anonima, magari un po’ stropicciato e circondato da patatine di polistirolo. Insomma, il grande difetto dello shopping online è proprio quello di non riuscire a replicare la gioia dell’acquisto fatto di persona: uscire da un negozio del centro, con una busta elegante, magari di un noto brand, con dentro un pacchetto regalo ben fatto e il ricordo del commesso che vi ringrazia come il migliore dei clienti.

Nelle vendite online questa “shopping experience” passa dal packaging, e non c’è settore più all’avanguardia in questo campo di quello cosmetico. Più di altri prodotti, infatti, i cosmetici devono essere belli da vedere, non solo nel confezionamento primario (flacone, bottiglia, trousse, ecc.) e secondario, che fanno parte del prodotto in sé. Se non è possibile farci un fiocco regalo o confezionarlo in una busta firmata, la spedizione consente tuttavia altri dispositivi: scatole personalizzate, in cartone o in metallo, colorate, lucide, plastificate, che possono essere poi riutilizzate e che costituiscono esse stesse un regalo; sacchetti in tessuto e mini beauty case, con il logo del brand, percepite dal cliente come un ulteriore regalo di lusso; confezioni multiple per includere accessori da utilizzare con il prodotto acquistato (pennelli per il make-up, set per unghie, prodotti per struccarsi, ecc.).

Oggi il packaging cosmetico, e dei prodotti del lusso in generale, può contare su una grande varietà di soluzioni, tutte bellissime, colorate e accattivanti. Da confezioni eleganti e sfarzose a idee più improntate alla sobrietà e alla sostenibilità, dentro al pacco postale si nasconde un mondo di esperienze sensoriali per soddisfare le esigenze di ogni tipo di cliente.

Pubblicità

Informazioni sull'ente

direnzo.biz

Segnala un problema con questo comunicato

Almeno venti caratteri. Se segnali dati personali, indica quali.