Il Ministro degli Esteri austriaco e le relazioni con Mosca

Una recente intervista rilasciata al quotidiano tedesco Die Welt dal ministro degli Esteri austriaco Alexander Schallenberg ha fatto discutere l’opinione pubblica europea. Il ministro ha infatti espresso posizioni equilibrate e ragionevoli che contraddicono gli slogan pesantementi ostili di alcuni politici occidentali contro i russi.

I canali informali di comunicazione col Cremlino

Schallenberg ha detto apertamente che per l’Austria esistono canali “informali” per comunicare con i vertici russi. E ha aggiunto che la stessa cosa la fanno anche gli americani, nonostante sulla stampa non venga dato risalto a questo aspetto. In realtà il dialogo fra le parti è ancora attivo e il ministro esorta a non interromperlo. Sostiene infatti che l’élite politica russa rimarrà più o meno la stessa almeno fino alla fine di questo decennio, perciò è importante dialogare con essa oggi. La Russia, poi, fa parte di diversi organismi internazionali che sono importanti per sistemare questioni di rilievo globale, si pensi all’OSCE o alla stessa ONU. Secondo Schallenberg, è stupido far finta che il mondo o l’Europa vadano avanti senza la Russia, perché essa rimarrà ancora il più importante (e il più potente militarmente) vicino della UE.

L’atteggiamento da tenere verso Kiev

Il ministro austriaco spiega che aiutare l’Ucraina non implica il farla automaticamente e rapidamente entrare a far parte dell’Unione Europea. Per compiere questo passo, Kiev dovrà soddisfare tutti i requisiti imposti a Paesi-candidati e rispettare tutti i parametri imposti agli Stati che desiderano diventare membri. Agevolare l’Ucraina significherebbe scontentare altri Paesi europei che stanno aspettando da anni e che hanno dei requisiti politici ed economici largamente migliori di quelli di Kiev. Per dare un segnalo concreto di appoggio in particolare ai Paesi-candidati dei Balcani occidentali (Albania, Montenegro etc.), Vienna ha organizzato un “gruppo di Stati amici”, tra cui l’Italia, che si riunirà per la prima volta entro fine estate. Fonte: https://strumentipolitici.it/laustria-neutrale-esorta-leuropa-allequilibrio-nei-rapporti-con-mosca-e-kiev/