ICS Maugeri S.p.A.: attività clinico-assistenziali e ricerca con il fine del “beneficio comune”

“Essere una società di benefit vuol dire responsabilità sociale ma anche mettere dati a disposizione, per raccontarsi in modo trasparente”: il messaggio di Chiara Maugeri, Direttore Impatto Sociale di ICS Maugeri S.p.A.

ICS Maugeri S.p.A.

ICS Maugeri S.p.A.: impossibile un vero sviluppo della società senza il miglioramento della salute

I principi del “beneficio comune” come faro che pone in evidenza gli obiettivi di ICS Maugeri S.p.A.: a ricordarlo in un recente intervento Chiara Maugeri, Direttore Impatto Sociale degli Istituti e nipote del Professore Salvatore Maugeri, creatore della storica Fondazione Clinica del Lavoro di Pavia nel 1965. Quella del “beneficio comune” costituisce dunque una mission che affonda le proprie radici nel passato: “Essere una società di benefit vuol dire responsabilità sociale ma anche mettere dati a disposizione, per raccontarsi in modo trasparente”, ha evidenziato Chiara Maugeri, “e questo è un obiettivo che si perseguiva ancor prima di imparare a dargli questo nome”. Suo nonno Salvatore Maugeri, medico pioniere della Medicina del lavoro in Italia, volle infatti costituire una realtà che si dedicasse al riportare in salute e autonomia i pazienti, sostenendo altresì le famiglie nel percorso di guarigione. Siamo negli anni del boom economico in Italia, un periodo in cui “i lavoratori dell’industria e dell’agricoltura si trovavano a operare in contesti drammaticamente insalubri”, ha sottolineato il Direttore Impatto Sociale di ICS Maugeri S.p.A.: “All’epoca, in uno studio, Salvatore Maugeri scrisse che non ci sarebbe mai stato un vero sviluppo della società senza il miglioramento della salute della persona. Un principio che la pandemia Covid ci ha mostrato essere tutt’ora assolutamente attuale”.

L’obiettivo del “beneficio comune” in ICS Maugeri S.p.A.

ICS Maugeri S.p.A. rappresenta oggi una tra le più grandi società benefit per dimensioni nel mondo sanitario nazionale, con oltre 30.000 pazienti ricoverati ogni anno, 3.600 operatori sanitari (di cui 650 medici) e un bilancio economico di circa 300 milioni di euro l’anno. A distanza di oltre 50 anni dalla fondazione, lo spirito che orienta le attività rimane incentrato su quella ricerca del “beneficio comune” che ne ha permesso la nascita nel 1969. “L’allora Fondazione Maugeri mirava già all’uguaglianza delle cure, all’efficacia della presa in carico del paziente, era una società di benefit ante-litteram”, ha aggiunto in merito Chiara Maugeri. Gli stessi obiettivi furono messi nero su bianco nel 2015, anno in cui la società di benefit venne introdotta nell’ordinamento, con l’impegno di operare in modo “responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente”. Il nuovo assetto divenne operativo l’anno seguente, quando ICS Maugeri S.p.A. ricevette la gestione di 18 Istituti di Medicina riabilitativa e Medicina del lavoro dalla Fondazione Salvatore Maugeri. Ciò ha consentito, ha sottolineato in conclusione Chiara Maugeri, di “misurare in numeri ciò che produciamo e confrontarci con la soddisfazione di pazienti, caregiver e operatori. Il bilancio d’impatto ci consente esattamente questo: mette in luce i fatti, evidenziano numericamente la concretezza di ciò che produciamo, quegli stessi numeri che ci indirizzano nella strada del miglioramento che perseguiamo”.