Gruppo Danieli, a Cargnacco il nuovo Quality Wire Rod 4.0: “Miglior impianto al mondo”

Con un investimento da 190 milioni di euro, Gruppo Danieli ha ottenuto un impianto capace di produrre vergella di qualità con acciai speciali: alta flessibilità e basso impatto ambientale le caratteristiche che lo rendono uno dei più performanti al mondo.

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Gruppo Danieli: i dettagli del nuovo impianto ABS

Una produttività annua di 500.000 tonnellate a velocità massima di 400km/h, basso impatto ambientale e possibilità di offrire l’intera gamma dimensionale di vergella in acciaio speciale e di qualità. Sono le caratteristiche del Quality Wire Rod 4.0, il nuovo impianto targato Gruppo Danieli. Inaugurato lo scorso 8 giugno a Cargnacco, in provincia di Udine, l’impianto è stato realizzato per conto di Acciaierie Bertoli Safau (ABS), divisione di lavorazione dell’acciaio appartenente alla multinazionale. Dopo 20 mesi di lavori, un investimento totale di 190 milioni di euro e le più avanzate tecnologie, il QWR 4.0 è pronto a trasformare ABS in uno dei leader mondiali del settore siderurgico. La vergella che verrà prodotta differisce dalle tradizionali: il nuovo impianto è infatti specializzato nell’utilizzo di particolari tipologie di acciaio, dedicate principalmente all’automotive. Con il livello di produzione previsto e la capacità di offrire un “intero range dimensionale”, il nuovo Quality Wire Rod di Gruppo Danieli è in grado di sviluppare, secondo le previsioni, un fatturato di 200 milioni di euro. Durante l’evento di inaugurazione, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga lo ha definito “il miglior impianto al mondo del settore”.

Gruppo Danieli: con QWR basso impatto ambientale e intelligenza artificiale

Flessibilità e innovazione sono le parole chiave del nuovo laminatoio di Gruppo Danieli. La maggioranza delle attività di processo e di controllo dell’impianto sono infatti totalmente automatizzate, grazie sia all’intelligenza artificiale che ai nuovi strumenti di “Human-machine interface”. Un sistema che consente, oltre che ad operare secondo logica “tailor-made”, di ottenere maggiore sicurezza ed efficienza in fase di produzione attraverso un approccio definito “Zero man on the floor”. A completamento dell’opera anche un magazzino automatico in grado di ospitare circa 12.000 tonnellate di bobine. Ma il QWR 4.0 porta novità soprattutto in materia di riduzione dell’impatto ambientale. Sarà infatti minimo l’utilizzo di gas, con il risultato di ottenere emissioni estremamente ridotte. Per riscaldare la billetta il laminatoio non utilizza più sali di piombo ma acqua a temperature controllate da un forno “Zero scale”, capace di dimezzare il quantitativo di scaglia generata durante la lavorazione dei semi-prodotti. Anche Giancarlo Giorgetti, Ministro dello Sviluppo economico, ha commentato con soddisfazione il nuovo impianto di Gruppo Danieli: “Un grande segnale per tutta la politica italiana, non solo per l’industria”, ha dichiarato all’inaugurazione.