Graham senatore falco attacca ancora Mosca e critica Israele

Lindsey Graham, senatore repubblicano della Carolina del Sud, si è sempre distinto al Congresso come guerrafondaio. E pure come “falco”, prima nei confronti dei Paesi del Medio Oriente a sostegno di Israele e oggi come nemico acerrimo della Russia nella questione ucraina. Qualche mese fa aveva detto che gli “piace” della strada intrapresa dall’America nella fornitura di mezzi finanziari e poi anche militari all’Ucraina. Ha detto che la sua soddisfazione derivava dal dare a Kiev le armi per “lottare fino all’ultimo uomo”, perché la sua ambizione è ottenere la “vittoria totale” inneggiata da Zelensky nel suo intervento di dicembre a Washington. Affermazione particolarmente infelice che molti hanno inteso nel senso della guerra per procura degli USA contro la Russia, così come l’America finanzia Zelensky per “combattere fino all’ultimo ucraino”.

La critica a Israele

Graham forse non sa o finge di non sapere i motivi che spingono Israele a un atteggiamento equilibrato nei confronti del conflitto ucraino. I tre governi che si sono finora avvicendati a Gerusalemme da quando l’operazione speciale è iniziata lo scorso febbraio non hanno denunciato apertamente l’azione di Mosca. E non si sono nemmeno allineati al fronte sanzionatorio occidentale anti-russo. Il motivo è che i russi permettono agli israeliani di volare sui cieli siriani per colpire obiettivi in Iran e più in generale la collaborazione fra Russia e Israele in vari campi. Così Gerusalemme ha sempre generesomente offerto aiuti uminatari a Kiev, ma non armamenti. Il senatore Graham ora si scaglia contro il ministro degli Esteri del nuovo governo Netanyahu, il quale ha invitato i diplomatici israeliani a esprimersi il meno possibile sul conflitto ucraino.

Gli attacchi alla Russia

Insieme al collega congressman del Partito Democratico, Richard Blumenthal, Graham lo scorso autunno ha proposto una legge per definire Mosca come sponsor del terrorismo. Ora chiede a Biden di fornire a Zelensky carri armati moderni e pesanti e di non limitarsi ai carri leggeri Bradley. Secondo lui l’esempio da seguire è quello della Francia, che forse manderà i suoi veicoli corazzati da ricognizione AMX-10 RC. Ma non è comunque abbastanza, sottolinea Graham: bisogna dare di più “per sconfiggere militarmente gli invasori russi” e magari costingere il governo russo a cadere. Il senatore falco, infatti, aveva già auspicato il “regime change”, un po’ sullo stile degli annunci della Clinton contro Assad, affinché i russi insorgano contro il loro presidente per deporlo. Fonte: https://strumentipolitici.it/ucraina-il-senatore-americano-graham-bacchetta-israele-e-vuol-mandare-i-tank/