GO15: Stefano Donnarumma, AD e DG di Terna, nominato Presidente

Stefano Donnarumma dal 1° gennaio è Presidente di GO15: uno dei primi obiettivi del suo mandato il potenziamento delle reti contro gli effetti del cambiamento climatico.

Stefano Donnarumma

Stefano Donnarumma: “Il cambiamento climatico mette a dura prova le infrastrutture, agire subito”

L’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma dallo scorso 1° gennaio è ufficialmente il nuovo Presidente di GO15: l’associazione, nata nel 2004 a seguito dei numerosi blackout che colpirono diverse zone del mondo, rappresenta oggi diciassette dei principali gestori dell’energia elettrica impegnandosi costantemente nella definizione di indirizzi strategici comuni. La nomina dell’AD e DG di Terna arriva in un momento particolarmente importante per l’intero settore: rinnovabili, decarbonizzazione e transizione energetica sono i temi prioritari sul tavolo oggi di GO15. Per il Presidente Stefano Donnarumma la priorità va data innanzitutto alla resilienza delle reti: “Il cambiamento climatico in atto mette a dura prova le nostre infrastrutture. Per questo dobbiamo agire subito, realizzando importanti investimenti grazie ai quali mettere in sicurezza la rete”. Una sfida che secondo l’AD di Terna si può vincere solamente insieme, grazie alla condivisione: “Ci scambiamo informazioni, condividiamo soluzioni tecniche e tecnologiche. Tutti siamo tesi a trovare soluzioni innovative per risolvere o prevenire problematiche. E questo lavoro continuo pone le basi per quello che sarà lo scenario energetico del futuro”.

Stefano Donnarumma: “Infrastruttura di rete riveste ruolo centrale nel processo di decarbonizzazione”

Potenziare la resilienza delle reti è un’operazione fondamentale per continuare a garantire forniture di energia elettrica durante gli eventi eccezionali causati dal cambiamento climatico. Lo ha spiegato in una recente intervista Stefano Donnarumma, Presidente di GO15: “L’infrastruttura di rete riveste un ruolo centrale se si vuole arrivare alla completa decarbonizzazione. Le rinnovabili non sono programmabili, nessuno può decidere quando avere sole o vento. Dobbiamo quindi rendere le reti capaci di ricevere l’energia prodotta da queste fonti e di gestirla in maniera stabile e sicura”. I grid operators svolgono quindi un ruolo da protagonisti anche nel processo di transizione. Per consentire la piena elettrificazione e raggiungere l’obiettivo della neutralità carbonica, la soluzione ottimale secondo Stefano Donnarumma, dal 1° gennaio alla guida di GO15, è rappresentata dallo sviluppo di impianti e sistemi di accumulo: “Dopo il superamento delle centrali a carbone nel 2025, per un certo periodo sarà il gas a garantire la stabilità della rete, consentendo di modulare il carico. Ma entro il 2050 dovremo avere sistemi di accumulo sufficienti”.