“…Ci sono anime che restano prigioniere in dimensioni di nebbia, ferme al confine tra la vita e l’infinito. Non se ne accorgono, non lo possono sapere. Sono anime che hanno smarrito la strada per tornare a casa. Rimangono immobili, chiuse in un mondo irreale. Sono spaventate e si nutrono di stanchi ricordi.”
Matteo, in coma in un letto di Ospedale. Clelia e il suo amore azzurro, solido al di là di tutto. Giada, fragile e bionda, che lotta per una vita migliore e cerca di cancellare dal viso un’impronta di morte. La montagna, madre protettrice del destino degli uomini, immenso sfondo di una vicenda quasi onirica, in una misteriosa parabola che custodisce inenarrabili segreti. Uno scultore malinconico che parla con gli alberi e un chitarrista blues sempre ubriaco di sogni. È questo l’arazzo variopinto nel quale è intessuta la trama di un romanzo che stupisce e coinvolge, fatto d’amore e perseveranza, illusione e rinnovamento. Un libro in cui tutto è armonizzato in un unico insieme e niente è ciò che appare, perché la verità è difficilmente comprensibile e possiede la voce sottile degli alberi. Perchè gli alberi hanno sempre ragione.
“La ragione degli alberi”. Edito da Twins Edizioni, il nuovo romanzo di Guido Mazzolini.