In questi giorni dove il virus Zika è stato protagonista di nuovi casi in Venezuela, Ecuador e all’interno degli stati del Nord America quali Texas e Florida, la società Gico Systems ha voluto approfondire le tematiche inerenti all’origine e alla diffusione del virus. Grazie ad una comprovata esperienza nel panorama della disinfestazione e dell’igiene ambientale, la società ha anche analizzato la possibilità di una diffusione all’interno del territorio nazionale.
Gico Systems e l’origine del virus Zika
Come descritto dalla società Gico Systems, il virus Zika fu riscontrato per la prima volta nel 1947 in Uganda. Principalmente localizzato all’interno del territorio africano, nel 2014 la PAHO (Pan American Health Organization – la sezione Pan Americana dell’Organizzazione Mondiale della Sanità) ne registrò la presenza nell’isola di Pasqua. Solo recentemente le autorità brasiliane hanno riscontrato il virus anche nel loro territorio. Zika, riporta Gico Systems, si trasmette sull’uomo mediante la puntura di zanzare infette appartenenti alla famiglia Aedes Aegypti. Questa particolare specie è già conosciuta dagli esperti anche per essere il vettore delle infezioni Dengue e Chikungunya, malattie correlate al virus Zika anche per la manifestazione di sintomi molto similari. In caso di infezione il virus si manifesta causando innalzamento della temperatura corporea, sfoghi cutanei, mal di testa, artralgia, mialgia e astenia dopo 2/3 giorni dalla puntura infetta.

Gico Systems e la disinfestazione come metodologia per arginare il virus Zika
Confermata la competenza vettoriale dell’Aedes albopictus nei confronti del virus Zika, in tutta Italia si è già predisposta la sorveglianza sanitaria in occorrenza di casi riscontrati o presunti. La disinfestazione è una concreta soluzione al fine di arginare l’espansione del virus, pertanto Gico Systems sottolinea quanto sia importante attuare l’iter procedurale per il controllo della popolazione di zanzare. Per il controllo dei focolai e delle possibili infezioni, Gico Systems evidenzia anche la necessità di rivolgersi ad operatori professionali nel settore, abilitati ad applicare le corrette ed adeguate misure prefissate dalle autorità sanitarie.
