Gianluca Bufo: l’AD e DG di Iren ospite del programma TV “Close Up”

L’AD e DG di Iren Gianluca Bufo è stato intervistato lo scorso dicembre nel corso del programma TV “Close Up”, in onda sull’emittente genovese Telenord, e ha illustrato la crescita e la storia del Gruppo, con focus sui futuri investimenti previsti dal Piano Industriale al 2030 e sulla collaborazione con il territorio.

Gianluca Bufo

Gianluca Bufo: l’AD e DG sulla storia ed evoluzione di Iren

“Garantire ancora questi elevatissimi standard con una domanda di servizi sempre più alta, in una maniera efficiente e quindi invisibile al cittadino stesso”, ha rimarcato Gianluca Bufo, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Iren, in un’intervista rilasciata lo scorso dicembre alla trasmissione televisiva “Close Up”, in onda sull’emittente genovese Telenord. L’AD e DG si è soffermato sulla crescita e sulla storia del Gruppo, che ha accompagnato lo sviluppo del Paese, abilitando quei servizi che fanno parte della vita di tutti i giorni. Oggi le sfide dell’azienda multiutility sono sensibilmente cambiate: tra queste, l’obiettivo di garantire gli stessi servizi ma in un mondo più veloce e dinamico. Per riuscire in questo intento, un aspetto cruciale per la multiutility è la collaborazione con il territorio, che passa anche dallo sviluppo dell’imprenditoria locale e del tessuto cittadino. “Del miliardo di euro all’anno di investimenti sui nostri territori — ha aggiunto Gianluca Bufo — il 60% diventa fatturato per quelle imprese che lavorano con Iren e che a loro volta sono cresciute e hanno dato nuova occupazione”.

Gianluca Bufo: gli interventi programmati da Iren per l’apparato idrico ligure

Iren ha presentato lo scorso novembre un nuovo Piano Industriale al 2030, che prevede un totale di 6,4 miliardi di euro di investimenti, che include anche la Liguria. Gli interventi strategici programmati per il territorio ligure coinvolgono principalmente infrastrutture per le reti idriche e gas. La maggior parte degli investimenti sarà finalizzata a migliorare il servizio idrico e diminuire le perdite, aumentare la qualità dell’acqua con impianti di depurazione, efficientare il servizio nei periodi di massimo consumo e agire sulle fognature e sulle sorgenti di captazione dell’acqua. “L’acqua è un bene essenziale, che a volte diamo per scontato — ha ribadito Gianluca Bufo però è fondamentale, a partire dalla nostra stessa sopravvivenza”.